Una storia di tante cadute: nella vita, nell'amore, nel lavoro, sul palcoscenico. Georges Vilanovitch insegna ai suoi allievi l'arte di cadere bene per suscitare l'applauso del pubblico. Un romanzo crudele e magico per il suo lato poetico, un dialogo a più voci: il ritratto di un artista geniale la sua infanzia, la madre, la vocazione, le passioni - è eseguito da punti di vista diversi, in tempi diversi. Intrecci coinvolgenti, narrazioni come sequenze cinematografiche o scene teatrali, sospensioni, spingono la curiosità del lettore a andare avanti nel racconto, fino all'ultima caduta del protagonista, una morte assurda ma anche reale. Divertente ironia e commovente tragicità, come il ferimento dell'uomo-lucertola da parte del piccolo Georges, catturano emotivamente e danno a quest'opera significati umani e esistenziali che restano nella nostra memoria profonda.
L'angelo caduto
| Titolo | L'angelo caduto |
| Autore | Jean-Pierre Milovanoff |
| Illustratore | R. Mastrai (ill.) |
| Traduttore | M. Lombardi |
| Collana | Intersections |
| Editore | Barbès |
| Formato |
|
| Pagine | 100 |
| Pubblicazione | 01/2010 |
| ISBN | 9788862942010 |

