Dopo l’8 settembre 1943 ebbe inizio la caccia, l’arresto e la deportazione degli ebrei da parte delle forze nazifasciste. Molti ebrei provenienti da varie località del nord Italia raggiusero Varese per tentare di espatriare in Svizzera. I Varesini non rimasero indifferenti davanti alla disperazione di intere famiglie ebree e diversi, più numerosi di quanto si creda, si adoperarono per aiutare loro compatrioti a trovare la salvezza oltreconfine. Non di tutte questi cittadini coraggiosi, che misero a rischio la propria vita per aiutare delle persone assurdamente perseguitate, è noto il nome e l’azione compiuta, Queste vicende sono sconosciute perché spesso coperte dal silenzio dei protagonisti stessi che non ritennero necessario parlarne o lo fecero con molta riservatezza. Uno di questi eroici sconosciuti è l’imprenditore Renato Ascoli, di cui, in forma romanzata, ne è qui raccontata la storia.
Il corpo del reato. Storia del varesino Renato Ascoli che aiutò famiglie ebree a fuggire dai nazi-fascisti
| Titolo | Il corpo del reato. Storia del varesino Renato Ascoli che aiutò famiglie ebree a fuggire dai nazi-fascisti |
| Autori | Laura Tirelli, Marco Ascoli |
| Editore | Macchione Editore |
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| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 01/2022 |
| ISBN | 9788865707081 |

