A ogni età le persone hanno bisogno di abbracci e carezze. E a maggior ragione i bambini piccoli. I sensi sono per loro la porta d'ingresso d'ogni conoscenza, e particolarmente il tatto, quello che per primo li ha messi in comunicazione con il seno e con il corpo della mamma. A lungo, dopo la nascita, i bambini cercano le braccia, le mani, il viso dei genitori per essere consolati, per sentirsi bene. Eppure proprio il tatto viene colpevolizzato: "Adesso basta stare in braccio", oppure: "Non toccare!" (un oggetto, una persona). Teniamo i bambini lontani da noi, in carrozzina o sul seggiolone, e poco giochiamo con loro, tenendoli sulle ginocchia, scherzando con il loro corpo, abbracciandoli o massaggiandoli.
Il libro delle coccole
| Titolo | Il libro delle coccole |
| Autori | Marcella Barth, Ursula Markus |
| Traduttore | E. Speciani |
| Collana | Economici di qualità, 63 |
| Editore | Red Edizioni |
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| Pagine | 138 |
| Pubblicazione | 03/2005 |
| ISBN | 9788874473373 |

