Da quando l’essere umano si è alzato sulle gambe, ha cominciato a camminare, sia alla ricerca di cibo per la sopravvivenza, sia per fuggire dai pericoli o per scoprire territori che vedeva all'orizzonte. Camminare era a volte un atto di fede, di pellegrinaggio verso luoghi sacri, a volte un atto di rivendicazione di fronte a ogni forma di ingiustizia o violenza, un atto politico, “intendendo la politica come un’azione collettiva per trasformare la realtà quotidiana”. Quando migliaia e migliaia di persone scendono in piazza è perché vogliono far sentire la loro voce, mostrando la loro aspirazione per “un mondo più giusto”. Mettersi in cammino è attivare questa intenzione evolutiva di andare avanti, di progredire, di esistere, cioè, in senso etimologico, di prendere posizione verso l’esterno e di segnare il terreno con le proprie impronte. Come in altri momenti della storia, l’essere umano continua nei suoi tentativi di aprire strade verso la pace e la nonviolenza. Questo libro ne è un esempio... Età di lettura: da 10 anni.
Un cammino verso la pace e la non violenza
| Titolo | Un cammino verso la pace e la non violenza |
| Autori | Martine Sicard, Luis Alzueta Martínez |
| Argomento | Bambini e ragazzi Temi personali e sociali |
| Collana | L'isolachec'è |
| Editore | Ass. Multimage |
| Formato |
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| Pagine | 93 |
| Pubblicazione | 10/2021 |
| ISBN | 9788832262483 |

