Che sia una fabbrica gremita di operai litigiosi e affaccendati, o una campagna piena di bambini che zompettano nella neve, o ancora il vagone di un treno, la voce di Massimiliano Morgavi riesce a spalancare delle piccole finestre su mondi interi. La forma breve, quella che da sempre abita con mestiere ed esperienza, assume qui una varietà di temi, personaggi e stili capace di restituire un catalogo umano che è, di fatto, un compendio della vita brulicante e frenetica. Come un orologiaio della parola, la precisione di Morgavi e la sua pulizia - nulla di troppo: quanto basta a rapirci - ci portano in uno spazio di confine, da un lato il grottesco, dall'altro l'elegante, da uno la follia, dall'altro il sogno. E solo per insegnarci che quel confine non è che l'umano, sempre in disequilibrio tra opposti, mai saldo nell'eterna lotta tra finzione e realtà.
Nella memoria inventata
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| Titolo | Nella memoria inventata |
| Autore | Massimiliano Morgavi |
| Collana | Convergenze |
| Editore | Edizioni Vallescrivia |
| Formato |
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| Pagine | 252 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281033351 |

