Nel 1998 Ruggiero Romano si chiedeva, a proposito dei temi storiografici scomparsi: "Cosa n'è della 'feudalità'?". Il medesimo studioso cercava allora di recuperare la questione lavorando sui testi d'epoca e sulla comparazione fra vecchi e nuovi mondi. Inoltre chiosava come Adam Smith vedesse soltanto l'Inghilterra e l'Olanda emergere dall'arretratezza feudale e suggeriva di ripartire da questa annotazione per comprendere l'evoluzione dell'Europa e delle sue colonie. La maggior parte delle terre della Nuova Francia è infatti assegnata in feudo per essere in seguito suddivisa in domaines signorili e censives e tale conformazione è confermata dal vincitore britannico dopo la guerra dei Sette anni e sopravvive sino a metà Ottocento. I diritti feudali non sono completamente scomparsi neanche dopo la legge del 1854 votata per abolirli, tanto che censi e canoni sono percepiti in alcune località del Québec ancora un secolo dopo.
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Dalla Francia al nuovo mondo: feudi e signorie nella valle del San Lorenzo
| Titolo | Dalla Francia al nuovo mondo: feudi e signorie nella valle del San Lorenzo |
| Autore | Matteo Sanfilippo |
| Collana | Biblioteca, 8 |
| Editore | Sette città |
| Formato |
|
| Pagine | 302 |
| Pubblicazione | 01/2008 |
| ISBN | 9788878530997 |
€19,00
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