Seduzione, medicina e superstizione si intrecciano in questa indagine storica sui processi alle streghe: fenomeni che i trattati medici medievali spiegavano come alterazioni degli spiriti vitali o degli umori vennero progressivamente inquadrati dall'Inquisizione come "maleficia ad amorem", incantesimi capaci di piegare la volontà tramite la seduzione femminile. Attraverso fonti processuali, libri segreti e testi medici, il volume ricostruisce la criminalizzazione di erbe, spezie e profumi considerati prove: dalla nota mandragora associata alla fertilità per la sua forma, all'insospettabile violetta che confonde i sensi, dall'afrodisiaco zafferano al "sacro" vino speziato, ai fiori carnosi del melograno. Dietro alle accuse contro Caterina, Antonia, Dolfina e molte altre donne sospettate di sedurre e dominare gli uomini "che vengono più stregati" si nascondono invece richieste d'aiuto, saperi informali e pratiche terapeutiche, a cui il libro restituisce voce attraverso la riscoperta del patrimonio culturale femminile a lungo oscurato.
Seduzione della strega. Indagini sulle erbe criminali e d'amore
| Titolo | Seduzione della strega. Indagini sulle erbe criminali e d'amore |
| Autore | Monia Montechiarini |
| Editore | Intermedia Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 324 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281496576 |

