La lingua che ospita pluralizza le coordinate-guida della riflessione indicate nel sottotitolo (Poetiche, politiche, traduzione), ponendosi come strumento di interrogazione della mobilità transfrontaliera. Deterritorializzazione, contaminazione, creolità de-colonizzazione, traduzione, trasformazione sono i territori costitutivi di questa narrativa. La proposta teorico-critico-performativa di questa indagine è la smobilitazione delle demarcazioni dei confini geo-politici ed artistici con pratiche di border criticai thinking. Il concetto occidentale di mappa è smontato per delineare le geo-corpo-grafie della creatività artistica e della mobilità senza frontiere che decolonizzano la normatività critica, gli steccati disciplinari e la geopolitica del respingimento lungo le frontiere di qualsivoglia mappa-mondo.
La lingua che ospita. Poetiche, politiche, traduzioni
| Titolo | La lingua che ospita. Poetiche, politiche, traduzioni |
| Autore | Paola Zaccaria |
| Collana | Linee, 10 |
| Editore | Meltemi |
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| Pagine | 289 |
| Pubblicazione | 07/2017 |
| ISBN | 9788883537257 |
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