Attraverso una serie di strategie Boccaccio riesce a creare 'il racconto per il racconto' allontanandosi per sempre dalla nozione esemplaristica (o utilitaria) che dominava la narrativa medievale. Questa innovazione boccacciana viene verificata dal confronto con due opere coeve, i Gesta Romanorum e El conde Lucanor, che arrivano molto vicino al racconto puro, ma nelle quali rimane un elemento moralistico a vincolarle entrambe alla tradizione esemplaristica. Segue un excursus sugli sviluppi successivi del concetto di 'onestade'. Tre appendici (su Petrarca, su un imitatore di Boccaccio del tardo Cinquecento e su Metastasio) chiudono il volume.
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L'onestade e l'onesto raccontare del Decameron
| Titolo | L'onestade e l'onesto raccontare del Decameron |
| Autore | Paolo Cherchi |
| Collana | I saggi di Letteratura italiana antica, 8 |
| Editore | Cadmo |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 03/2004 |
| ISBN | 9788879233057 |
18,00 €
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