La frattura tra Europa e Stati Uniti è in realtà avvenuta da tempo. Campo di battaglia l'arte contemporanea, che, diventata strumento della geopolitica, è al centro di un duro scontro, che vede coinvolti un grand commis di uno Stato, incaricato di indagare perché l'arte europea è stata emarginata da quella americana, e Marc, un consulente assicurativo specializzato in arte, che riceve da una affascinante ragazza, Charlotte, un incarico analogo. Loro avversario è Stevens, capo del CSC - Consiglio Superiore della Cultura, una sezione della CIA che usa l'arte per affermare l'egemonia culturale americana sull'Europa. Lo scontro coinvolge poteri forti della politica europea e americana, che operano nell'ombra, e sfocia in una serie di doppi giochi, delitti e tradimenti, in cui nulla è come appare, e che colpiscono anche Marc e Charlotte, che intanto si sono legati sentimentalmente. In realtà, dietro il conflitto si cela un progetto segreto che, se realizzato, è destinato a egemonizzare la finanza mondiale e a cambiare il futuro del capitalismo.
Mors tua, ars mea
novità
| Titolo | Mors tua, ars mea |
| Autore | Paolo Rossi Doria |
| Collana | Zacinto prosa |
| Editore | Zacinto Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 492 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788831323901 |

