Lízinka, la bellissima, fragile e angelica adolescente protagonista del romanzo, non ammessa ad altre scuole, si ritrova a frequentare un corso che la farà diventare... la prima donna boia al mondo. Partendo da questo sorprendente avvio, Kohout tesse una trama che avvolge il lettore di toni grotteschi, humour nero, divertimento teatrale, depravazioni e riflessioni filosofiche al limite dell'assurdo, catapultandolo in un mondo in cui la crudeltà, la tortura, la pena capitale e le sue arti presenti e passate sono la norma, anzi un obiettivo a cui tendere per ovviare al decadimento. Lízinka è una protagonista muta, unidimensionale, priva di passioni, umanamente inesistente, ma con la capacità di ammaliare tutti, esatta immagine e personaggio ideale del mondo disegnato da Kohout, vivisezionato nelle sue relazioni inumane, deviate, un mondo non così irreale o distante dal nostro, e poco importa che all'epoca della stesura l'autore avesse in mente i regimi totalitari di quegli anni. In un'epoca in cui il continuo spettacolo della crudeltà su ogni possibile mezzo di comunicazione ci ha anestetizzati, rendendoci indifferenti a essa e spostando talmente oltre il limite del senso di umanità da far sembrare ogni orrore giustificato, il romanzo di Kohout, a distanza di quasi mezzo secolo, sembra allo stesso tempo profetico - come spesso la grande letteratura - e purtroppo sempre valido e fondato. Un avvertimento a non normalizzare il male.
La carnefice
in uscita
| Titolo | La carnefice |
| Autore | Pavel Kohout |
| Collana | NováVlna |
| Editore | Miraggi Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 488 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788833863115 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 05-05-2026

