L'attesa è un tema centrale negli elzeviri di Peter Bichsel, piccole storie da un minuto o poco più, molte volte scritte in treno, luogo ideale, come dice lo stesso Bichsel, per la concentrazione nella distrazione. Ogni racconto traccia un arco di attesa, tra una settimana e la successiva (la scadenza del periodico sul quale gli elzeviri vengono pubblicati) tra un'epoca della vita e l'altra, tra le persone che se ne sono andate e l'autore che ancora rimane, testimone di un mondo che nel presente quasi non lo riguarda ma col quale continua accanitamente a voler fare i conti. Queste 38 storie, scritte tra il 2005 e il 2007, scandiscono dunque il passaggio del tempo il ritmo delle stagioni, degli anni; con un tono sommesso e tenace raccontano soprattutto un luogo, al Soletta di Bichsel, e quella Svizzera così aggrappata a se stessa, e che pure è costretta a cambiare.
Quando sapevamo aspettare
| Titolo | Quando sapevamo aspettare |
| Autore | Peter Bichsel |
| Collana | I pavoni |
| Editore | Comma 22 |
| Formato |
|
| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 09/2010 |
| ISBN | 9788865030462 |
€12,00
Libri dello stesso autore
Il lattaio. In fondo alla signora Blum piacerebbe conoscere il lattaio
Peter Bichsel
Giampiero Casagrande editore
€8,00

