È un giorno tranquillo di tarda estate o di inizio autunno, e Gregor fa ritorno al suo paese natio. Ha affrontato un lungo viaggio, da un altro continente, ma non vede l'ora di passare una settimana di vacanza nella casa dei genitori: le partite a carte con il padre, le domande mute della madre, le confidenze della sorella. Si aspetta che tutto sia come è sempre stato, anche se ora la sorella ha un figlio, di cui lui sarà il padrino. Eppure Gregor porta con sé una notizia appena ricevuta e che non riesce a rivelare alla famiglia, il peso del lutto per la morte improvvisa del fratello minore. Viandante straniero, noto a tutti nel suo paese ma non riconosciuto da nessuno, Gregor cammina in questo paesaggio familiare e al contempo estraneo, lo osserva, rievoca i ricordi della sua infanzia, in un dialogo interiore in cui passato e presente si intrecciano. "La ballata dell'ultimo ospite" narra il silenzio di un ritorno solitario, privo di accoglienza, in un luogo dove il tempo ha ormai cambiato e consumato ogni cosa.
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La ballata dell'ultimo ospite
| Titolo | La ballata dell'ultimo ospite |
| Autore | Peter Handke |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Narratori della Fenice |
| Editore | Guanda |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 10/2025 |
| ISBN | 9788823535213 |

