Una dichiarazione d'amore per la massoneria insieme ad un'analisi delle dinamiche interne, un'esposizione di principi e buone pratiche per rendere viva ed utile l'organizzazione iniziatica nell'Italia dei prossimi decenni. La lettera: è una preghiera laica nella quale sono indicate le cause che fanno sorgere l'epidemia che periodicamente decima le logge. L'autore attribuisce fiducia incondizionata ai nuovi fratelli, i quali vengono messi in guardia dal vizio della conservazione delle cariche e del conformismo nel loro percorso di vita a cominciare da quello iniziatico. Manifesto della loggia ideale: è un ragionato piano di lavoro formato da principi e buone pratiche per far funzionare una loggia in modo illuminato e immune dall'epidemia che porta alla dispersione e al conformismo. Dell'ignoranza: è una riflessione sulla fenomenologia dell'agire della persona che vuole possedere cariche in ogni ambiente. Dell'intemperanza e impertinenza: è un'appassionata accusa nei confronti di quei padri che non comprendono o non accettano il naturale esaurimento della loro funzione. Come un discepolo può provare a conquistare l'eredità spirituale del maestro, se questo non muore, ovvero non cede mai il suo posto? L'egoismo e il diritto alla progressività della conoscenza iniziatica: è una riflessione sui diritti dei singoli massoni, sui doveri dell'istituzione iniziatica, sull'accettazione di deleghe e incarichi ispettivi.
Lettera ad un fratello massone. Un'esposizione di principi e buone pratiche per rendere viva e utile l'organizzazione iniziatica nell'Italia dei prossimi decenni
| Titolo | Lettera ad un fratello massone. Un'esposizione di principi e buone pratiche per rendere viva e utile l'organizzazione iniziatica nell'Italia dei prossimi decenni |
| Autore | Piero Alacchi |
| Collana | Saggi per l'anima |
| Editore | Anima Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 10/2014 |
| ISBN | 9788863652635 |

