Un’analisi sull’esperienza martiriale di Tommaso Becket, arcivescovo di Canterbury, e una ricostruzione dell’itinerario della diffusione del suo culto in Italia. Nella chiesa matrice (cattedrale sino al 1818) di Mottola si conservano significative testimonianze cultuali e culturali, tra cui una statua lignea (verosimilmente settecentesca), una tela raffigurante l’Assunta e san Tommaso Becket opera del Malinconico (1706) e, in particolare, un affresco del martire cantoberiano la cui controversa datazione si legherebbe alla ricostruzione della cattedrale e alla sua elevazione a patrono della città. Un privilegio, il patronato, che, associato alla presenza di alcune reliquie, serviva ad elevare il tasso di sacralità della chiesa e ad assicurare protezione alla popolazione dalle calamità naturali, dalle avversità climatiche e dalle epidemie.
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Da Canterbury a Mottola. Il culto di Tommaso Becket nel Mezzogiorno d'Italia
| Titolo | Da Canterbury a Mottola. Il culto di Tommaso Becket nel Mezzogiorno d'Italia |
| Autore | Pietro Dalena |
| Collana | Itineraria. Territorio e insediamenti del Mezzogiorno medievale-Studi storici, 23 |
| Editore | Adda |
| Formato |
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| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 07/2018 |
| ISBN | 9788867173822 |
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