"Terre emerse" vuole essere, come suggerisce il titolo, una varietà di sensi e ispirazioni che nella forma poetica acquistano solidità, quasi galleggiassero sulla superficie, come isole, come iceberg, che però nascondono la loro parte più imponente sott'acqua. È un emergere di stimoli che vanno dall'amore alla ricerca, alla memoria, espressi in una forma variegata per stile, metro e toni, e che richiama da vicino la più nota produzione poetica del Novecento (in particolare quella italiana). È la ricerca di una pace minuta, nascosta dietro a gesti o immagini solitamente insignificanti - una civetta, il canto di un uccello, un cane che fa la ronda sull'uscio, un suono di cicale tra le querce. È la ricerca di una musicalità leggera e silenziosa, quasi bisbigliata, spesso sopraffatta dalla cacofonia e dalla frenesia della quotidianità. È la ricerca di una casa, di un'Itaca, come quella di Omero o di Kavafis, che solo attraverso un lungo viaggio si può scoprire vicina.
Terre emerse
| Titolo | Terre emerse |
| Autore | Pietro Fratini |
| Collana | Zona contemporanea |
| Editore | Zona |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788864385617 |

