Il linguaggio si adatta al paesaggio e al tema in argomento, ora sentimentale, ora divertito, ora scanzonato, ora fustigatore, ora appassionato; ed anche discorsivo, serio ed aulico; naturalmente senza paratie stagne. Mentre la metrica si presenta polisillaba e variabile, secondo l’urgenza espressiva, totalmente in libertà. Voce, quest’ultima, più volte ribadita, insieme con alcune altre con accento particolare, come vento (che è incolore e spazza tutto), viola (sintesi di passione e di occhi splendidi). Il tempo fluisce inesorabilmente, eppure il Poeta sente di vivere e rivivere mille anni come se nulla fosse, aperto alla comprensione degli altri e alla scoperta. Ovviamente la vita segue il suo percorso in alterne fasi, difficilmente si lascia imbrigliare dalla ragione. È bene darne alcuni assaggi, per entrare nel suo habitat e per la bellezza dei versi, rinviando al testo.
Buonanotte lenta
| Titolo | Buonanotte lenta |
| Autore | Roberto Bigotto |
| Curatore | Rosy Di Leo |
| Collana | Canti, N. 83 |
| Editore | Totem (Lavinio Lido) |
| Formato |
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| Pagine | 110 |
| Pubblicazione | 11/2020 |
| ISBN | 9788831388139 |

