Questo libro di Roberto Stradiotto, veneziano, classe 1961, laureato in lettere a Ca' Foscari e già docente presso le scuole secondarie, propone un poemetto in veneziano con testo a fronte italiano. Il flusso poetico si apre con ricordi d'infanzia legati agli odori e ai sapori della cucina tradizionale: il banco delle carni all'ipermercato, le frattaglie, il risotto con i fegatini, le cene domenicali con il padre, saggio e ironico, e il fratello, pignolo, in un'atmosfera di convivialità e piccoli rituali domestici. Segue una riflessione sulla trasformazione delle abitudini alimentari e sulla perdita di certe tradizioni dovute al cambiamento dei gusti e delle pratiche sociali. Ampio spazio è dedicato all'inurbamento degli anni Cinquanta, con la migrazione dalle campagne alle città e la nascita di nuove classi lavoratrici. Il testo descrive la convivenza tra vecchi residenti e nuovi immigrati, evidenziando le differenze culturali, le nuove abitudini alimentari e le tensioni che ne derivano.
Tecie d'anteguera. Pentole d'anteguerra. Testo veneziano e italiano
| Titolo | Tecie d'anteguera. Pentole d'anteguerra. Testo veneziano e italiano |
| Autore | Roberto Stradiotto |
| Collana | Poesia |
| Editore | Supernova |
| Formato |
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| Pagine | 40 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788868694685 |

