Nel centenario della nascita di dada la domanda sul non senso dell'azione artistica merita di essere radicalmente riproposta. Sono passati più di ottant'anni dalla denuncia della "povertà d'esperienza" da parte di Benjamin e il deserto esperienziale avanza a livello globale. Solo l'arte sembra rappresentare l'ultima frontiera per chi non sa rassegnarsi al destino di liquidazione dell'esperienza. L'opera d'arte mantiene viva e desta la capacità di provocare, meravigliare e offrire la possibilità di spingersi esistenzialmente un po' più in là di quel che si è stati e si è. Eppure, la storiografia, la critica (anche militante) e la filosofia dell'arte seguitano imperterrite a ridurre sistematicamente le opere d'arte a mero oggetto di conoscenza.
Il quadro invisibile
| Titolo | Il quadro invisibile |
| Autore | Romano Gasparotti |
| Collana | Rasoi |
| Editore | Cronopio |
| Formato |
|
| Pagine | 100 |
| Pubblicazione | 12/2015 |
| ISBN | 9788898367160 |
Libri dello stesso autore
Sulla danza
Jean-Luc Nancy, Romano Gasparotti, Nuria Sala Grau, Maurizio Zanardi, Flavio Ermini
Cronopio
€14,00
Disumanizzare l'arte. Joseph Beuys, Hermann Nitsch e l’anomalia nel contemporaneo
Romano Gasparotti
Aesthetica
€16,00
L'opera oltre l'oggetto. Sull'esperienza simbolica dell'evento artistico
Romano Gasparotti
Moretti & Vitali
€17,00
Movimento e sostanza. Saggio sulla «Teologia» platonico-aristotelica
Romano Gasparotti
Guerini Scientifica
€20,66

