Il Mustang, un angolo di Tibet all'interno del Nepal, è stato per anni tra i luoghi più segreti e più desiderati dell'Himalaya. Aspro e desertico, riparato dalle piogge del monsone dai massicci del Dhaulagiri e dell'Annapurna, deve la sua fama ai paesaggi solenni, ai monasteri buddhisti, ai suoi solitari villaggi e alla sua minuscola capitale Lo Manthang. Chiuso agli stranieri come il resto del Nepal fino al 1950, poi nuovamente inaccessibile perché base della guerriglia dei Khampa, i Tibetani che si opponevano all'invasione cinese, il Mustang è stato raccontato al mondo da autori come Giuseppe Tucci, Michel Peissel, Tiziano Terzani e Peter Matthiessen. Aperto ai trekker nel 1992, è diventato una destinazione alla moda, e ha iniziato a trasformarsi rapidamente. Il libro, che nasce da due viaggi dell'autore in Mustang, racconta come questa terra, identificata da alcuni con la mitica Shangri-La, stia cambiando. Il cambiamento climatico costringe ad abbandonare alcuni villaggi, la strada che sale da Pokhara trasforma l'economia e la società, i giovani che hanno studiato a Kathmandu portano nei villaggi la loro voglia di modernità. Prefazione di Kurt Diemberger.
Mustang. Himalaya che cambia
| Titolo | Mustang. Himalaya che cambia |
| Autore | Stefano Ardito |
| Collana | Orizzonti, 9 |
| Editore | Alpine Studio |
| Formato |
|
| Pagine | 186 |
| Pubblicazione | 05/2013 |
| ISBN | 9788896822562 |
14,80 €
Libri dello stesso autore
A piedi in Valle d'Aosta. 116 passeggiate, escursioni e trekking alla scoperta della natura. Volume 1
Stefano Ardito
Iter Edizioni
12,40 €

