Un viaggio del giorno e della notte per cercare di colmare ogni senso sospeso. Un'impresa fisica ed empirica tratteggiata dal surreale per ammorbidire il reale. L'autore evidenzia in quest'opera l'esperienza più nobile della passione e dell'osservazione, da cui emerge che la speranza vive quando si torna a essere curiosi del proprio destino. Questi canti e racconti scrutano l'animo umano attraverso il sensibile gusto di chi ha partecipato al duro gioco della vita. Egli valica il proprio giardino per tentare di tracciare nuove vie di fuga. Il Canto è stato dettato dall'incontro dolce di tanti maestri, nei giardini dei quali il poeta si è potuto nutrire; e anche dall'asprezza subita derivante dalla superficialità di questi umani, dai quali deve restare lontano per poterli aiutare. Un disordinato ordine che serve allo scrittore per attraversare la caducità della vita umana, fino alla ricerca spasmodica di un'armonia di pace, che in questo amorevole Zibaldone, nutrito di emozioni e libertà, arriva a scorgere.
Canti di un libraio
| Titolo | Canti di un libraio |
| Autore | Vincenzo Caccamo |
| Editore | Culture Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788894106527 |

