Frutto di accurate ricerche archivistiche, bibliografiche e "sul campo", questa monografia ricostruisce nelle sue parti iniziali la graduale formazione dell'insediamento umano in un ambiente lombardo di pianura che in origine vedeva il predominio della foresta. A partire dal Medioevo, la lenta opera di disboscamento, messa a coltura e urbanizzazione ad opera di alcuni proprietari fondiari ha ridisegnato il territorio, con la tessitura sempre più nitida dei suoi rapporti economici, giuridici e patrimoniali. Vincenzo Sala ricostruisce questo processo, ponendo l'accento sull'importanza delle casate che l'hanno via via attuato: i Melzi, i Guinzoni da Crema, i Dugnani, i Reschisi e altri. Anche delle istituzioni civili e religiose - il Comune e le parrocchie - viene ricostruito il percorso evolutivo, durato secoli. Nel dopoguerra repubblicano la storia locale ha cominciato a essere dominata dalla vicenda urbanistica e dalla transizione all'industria e al terziario: un'"onda grigia" che ha travolto l'antica ruralità e quasi tutte le rimanenze delle età precedenti. Proprio questo periodo ha segnato il salto, non indolore, delle comunità comprese nel Comune nella piena contemporaneità.
Terre asciutte. Storia di Pozzo, Bettola e Cavallasco dalle origini al XXI secolo
| Titolo | Terre asciutte. Storia di Pozzo, Bettola e Cavallasco dalle origini al XXI secolo |
| Autore | Vincenzo Sala |
| Collana | Cultura e società |
| Editore | Ass. Cult. TraccePerLaMeta |
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| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791280831590 |

