Perché chiamiamo democratico un Paese dove il governo è stato eletto dal 20 per cento degli elettori? Perché dopo ogni "riforma" stiamo peggio di prima? Come può un muro di cemento alto otto metri e lungo centinaia di chilometri diventare un "recinto difensivo"? In cosa è diversa la tortura dalle "pressioni fisiche moderate" o dalle "tecniche di interrogatorio rafforzate"? Perché nei telegiornali i Territori occupati diventano "Territori"? Perché un terrorista che compie una strage a Damasco diventa un ribelle? Che cosa distingue l'economia di mercato dal capitalismo? Rispondere a queste domande significa occuparsi del grande protagonista del discorso pubblico contemporaneo: la menzogna.
La fabbrica del falso
| Titolo | La fabbrica del falso |
| Autore | Vladimiro Giacchè |
| Collana | Saggi |
| Editore | Imprimatur |
| Formato |
|
| Pagine | 432 |
| Pubblicazione | 04/2016 |
| ISBN | 9788868304058 |
€18,00
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