Secop: I cantastorie
Le storie che vado a raccontare... scritti, poesie e racconti di Nicola Piacente (1925-1993)
Nicola Piacente
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2025
pagine: 148
"In questo testo si celebra la poesia dialettale e il legame profondo con la nostra lingua materna, che ci unisce in un mistero ancestrale. Ricordo con affetto Nicola Piacente senior, consuocero e poeta, che con i suoi poemetti ha donato alla nostra Bitonto un patrimonio di emozioni e tradizioni. Negli anni ‘50, ha reso la città più bella e “a misura d’uomo”, riflettendo il cambiamento della sua lingua e identità. Ogni parola del nostro dialetto è viva, unisce le anime e celebra la gioia condivisa. Questo libro raccoglie il suo ritmo poetico e i ricordi della nostra gente, un dono prezioso per chi lo leggerà. Grazie, Nicola."
Salento inCanti. Il canzoniere di Taricata. Dalla “Pizzica ti Santu Vitu” ai giorni nostri
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2017
pagine: 192
Da ormai quarant’anni, Mario Ancora e i Taricata ritessono tra filologia, reinvenzione e scrittura la tradizione musicale sanvitese. Sono stati i principali artefici di quella trasformazione di una storia che rischiava ormai d’avviarsi verso l’oblio e di una memoria tramandata a tentoni e per frammenti, in un solido e rigoroso patrimonio culturale. L’operato di Taricata è il fondamento decisivo perché si possa sviluppare da ora, da oggi in avanti, una valorizzazione coerente e creativa del patrimonio immateriale sanvitese, un patrimonio che questo gruppo di musicisti, anzi di famiglie di musicisti, ha trasmesso alle nuove generazioni, innestando uno scambio virtuoso, sinergico e appassionato che avvolge armonicamente passato, presente e futuro.
O Zuéle. Radici
Fernando Stella
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2013
pagine: 208
"In fin dei conti, le vite di ognuno di noi sono migranti e tutti quanti noi siamo chiamati a compiere un viaggio tra ieri oggi domani: tocca a ognuno ricavare dalla propria migrazione esistenziale i risultati umani meno regressivi e più aperti verso il futuro, al fine di lasciare alle spalle un'altra Valenzano per andare verso una Valenzano altra." (Lino Angiuli)

