Voglino Editrice: Essere
Sette antichi racconti giapponesi
Fabrizio Sandretto
Libro: Libro in brossura
editore: Voglino Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 80
Lo spirito dell'antica favolistica giapponese, un po' come tutto ciò che riguarda il lontano oriente, è improntato su un fondo di misura e discrezione; i soggetti del racconto non sono mai "sopra le righe", bensì - anche nei casi negativi - si muovono con estrema pacatezza di gesto. Questo è un aspetto molto educativo nei confronti del modus vivendi del mondo occidentale. Nel racconto, anche il ritmo dello scorrere degli avvenimenti non "soffre" della vorticosa fagocitazione che si riscontra nella vita attuale. Questi due punti già giustificano il motivo per farli conoscere. Nelle sette favole le morali e le conclusioni ci fanno riflettere sulle varie casistiche che ci presenta la vita come avviene per l'orso che ha perduto la memoria, o la tigre che mette se stessa prima di chiunque altro, oppure il serpente che lotta per il valore della quotidianità, o ancora il corvo che insegue ciò che non c'è.
Pois
Giorgio Delmastro
Libro: Copertina morbida
editore: Voglino Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 48
"Da sempre disegno signorine vestite a pois. Non che l'abbia deciso, semplicemente, non ricordo neanche quando, dalla mano le figure si sono trasferite al foglio. Bianco o a quadretti che fosse. Senza premeditazione, le immagini si sono disegnate da sole. Stessa cosa anche per la storia. Galleggiava da un po' nella mia mente e a un certo punto è venuta fuori. Eventuali significati da trovare poi. Sentivo che mi sarebbe piaciuto fare qualcosa che avesse la cadenza dei pensieri che ronzano in testa. Che avesse leggerezza, ritmo e, per quanto possibile, un tocco femminile. Naturalmente non so se ci sono riuscito, però mi piace l'idea di un racconto con cui togliersi la soddisfazione di guardare, anche distrattamente, solo le figure." (G.D.)
Milk. Latte macchiato
Tiziana Magnaguagno
Libro: Copertina morbida
editore: Voglino Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 336
Gli amici lo chiamano Milk perché ingurgita litri di latte puro. L'immacolato pseudonimo equivale alla contrazione del suo nome, Michele, e all'acronimo di Martin Luther King, con il quale crede di identificarsi. In un momento di caos interiore, mentre la separazione dei suoi genitori lo manda in frantumi, Milk scopre che il suo giovane pensiero è testardamente pregno di stereotipi e pregiudizi nei confronti delle ragazze, fino a quando conosce Adele, orfana incasinata con l'anima metallara che fa la garzona in un laboratorio di arte funeraria e con la quale è costretto a condividere un presente difficile da accettare. L'imminenza della maggiore età costringe Milk al confronto con gli adulti, con gli amici, con il mondo femminile e la vita che lo trasforma.

