Audino: Manuali
Registrare il suono per cinema e tv. Volume Vol. 2
Ric Viers
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 191
Il sonoro è un universo affascinante e sempre ricco di nuovi stimoli. Eppure spesso viene dato per scontato e ci si accorge della sua esistenza solo quando si sente qualcosa che non va. Non si apprezzano mai i singoli suoni capaci di raccontare tanto quanto ciò che si vede, né ci si sofferma sull'abilità alla base della registrazione e della riproduzione di qualcosa di talmente "naturale" da diventare "impercettibile". Ecco perché il manuale di Ric Viers - diviso in due volumi nell'edizione italiana, curata e prefata dal fonico/microfonista cinematografico Edgar Iacolenna - è utile: sviscera il tema della registrazione sonora nel cinema e in tv, mostrando che si tratta di un compito arduo che coinvolge tecnica, gusto, esperienza e fortuna. È uno strumento prezioso perché raramente i testi dedicati alla registrazione del suono sono esaustivi senza abusare di tecnicismi e analizzano chiaramente le difficoltà che si possono incontrare sul campo. Rivolgendosi sia ai neofiti sia ai professionisti che vogliono consolidare o ampliare le proprie conoscenze, l'autore dedica il libro alla parte "live" della registrazione del suono, focalizzandosi su set cinematografici e televisivi, su troupe ENG e su tutto quanto richiede una registrazione sonora in presa diretta. Il secondo volume esamina le apparecchiature di elaborazione e registrazione del suono (mixer, registratori, cuffie, alimentazione in corrente, rapporto con la macchina da presa) e l'attrezzatura del fonico.
Registrare il suono per cinema e tv. Volume Vol. 1
Ric Viers
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 125
Il sonoro è un universo affascinante e sempre ricco di nuovi stimoli. Eppure spesso viene dato per scontato e ci si accorge della sua esistenza solo quando si sente qualcosa che non va. Non si apprezzano mai i singoli suoni capaci di raccontare tanto quanto ciò che si vede, né ci si sofferma sull'abilità alla base della registrazione e della riproduzione di qualcosa di talmente "naturale" da diventare "impercettibile". Ecco perché il manuale di Ric Viers - diviso in due volumi nell'edizione italiana, curata e prefata dal fonico/microfonista cinematografico Edgar Iacolenna - è utile: sviscera il tema della registrazione sonora nel cinema e in tv, mostrando che si tratta di un compito arduo che coinvolge tecnica, gusto, esperienza e fortuna. È uno strumento prezioso perché raramente i testi dedicati alla registrazione del suono sono esaustivi senza abusare di tecnicismi e analizzano chiaramente le difficoltà che si possono incontrare sul campo. Rivolgendosi sia ai neofiti sia ai professionisti che vogliono consolidare o ampliare le proprie conoscenze, l'autore dedica il libro alla parte "live" della registrazione del suono, focalizzandosi su set cinematografici e televisivi, su troupe ENG e su tutto quanto richiede una registrazione sonora in presa diretta. Il primo volume fornisce le nozioni di base del settore e analizza il modo in cui il suono è catturato e trasportato fino a un mixer o a un registratore (ovvero microfoni, radiomicrofoni e così via).
Showrunner. Grandi storie, grandi serie
Neil Landau
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2015
pagine: 223
Non tutti sanno che le grandi storie raccontate oggi dalla serialità televisiva statunitense sono scritte e poi seguite nella fase realizzativa dai loro creatori, gli sceneggiatori. In questo nuovo ruolo di ideatori, scrittori e controllori della realizzazione visiva delle loro serie, gli sceneggiatori vengono chiamati "showrunner". Ed è proprio attraverso le interviste agli showrunner delle serie più acclamate che Neil Landau costruisce una guida alla creazione e alla realizzazione di serie tv, affrontando tutti gli aspetti della scrittura e della conduzione della complessa struttura organizzativa di queste produzioni. Con l'autore si entra nelle più famose writers'room, dove gli showrunner si aprono e offrono tutta la loro personale esperienza, raccontando curiosi retroscena sulle singole serie e, soprattutto, rivelando i fondamentali del mestiere. Da ogni intervista scaturisce un elemento specifico della scrittura che Landau illustra e risolve in una sintesi che supera il dialogo con il singolo showrunner e restituisce un quadro più generale. Con questo approccio, Landau riesce a discutere di argomenti teorici rimanendo sempre su un profilo molto pragmatico e soddisfacendo tutte quelle domande di ordine pratico che, di solito, non trovano risposta. In appendice un'intervista con i creatori della serie italiana "1992".
Recitare al cinema e in tv
Tony Barr
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2015
pagine: 144
"Recitare al cinema e in tv" è un manuale di recitazione fortemente orientato alla pratica: il miglior modo di recitare è iniziare a farlo. L'autore riesce a mettere l'attore in grado di muoversi in maniera convincente e coinvolgente in un set cinematografico o televisivo. Ma la sua riflessione non è diretta solo a chi già sa recitare, perché investe anche le fondamenta stesse della recitazione, a prescindere dal mezzo. Che si tratti di teatro, cinema o tv, le cose importanti sono sempre le stesse. L'ascolto, prima di tutto, e la paziente costruzione del ruolo (e non del personaggio, attenzione!) un mattoncino alla volta, in un continuo processo di stimolo e risposta, per arrivare, alla fine, ad ammirare il personaggio in tutto il suo splendore, battute comprese. Non è un caso che le battute vengano menzionate per ultime: sono in effetti il passo finale del percorso che porta l'attore a entrare nel ruolo. Chi va in scena deve pronunciarle solo quando sarà talmente immerso nel ruolo da farle sorgere spontaneamente. Tony Barr invita addirittura a non evidenziare le proprie battute nella lettura di un copione, ma a prestare attenzione a quelle precedenti, che le causano e mettono in moto il processo emotivo che le genererà. "Recitare al cinema e in tv" è dunque un manuale utile anche agli scrittori, per prendere coscienza di come va scritto un personaggio e di come questo sia profondamente interconnesso alle dinamiche drammaturgiche di tutta la sceneggiatura.
Respiro e voce. Manualetto di istruzioni per usare bene la voce
Horst Coblenzer, Franz Muhar
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2015
pagine: 111
"Parlare in modo corretto non è un lusso, e non è importante solo per gli attori. È invece un mezzo utile ad ogni individuo per conservare la salute degli organi vocali e una chiave per i contatti interpersonali". Questa frase contiene il senso del libro di Horst Coblenzer - pedagogista e logopedista, ideatore del metodo - e Franz Muhar - fisiatra della respirazione. I due studiosi, apprezzati docenti universitari a Vienna, hanno esposto i fondamenti di un sistema che produce eccellenti risultati non solo sulla voce, ma sull'intero organismo, grazie all'equilibrio della funzione respiratoria. Il testo descrive con accuratezza il percorso di esercizi semplici, eseguibili da chiunque nella maniera più naturale, grazie ai quali si ottiene e si mantiene un efficiente modo di parlare. Seguendo i consigli di Coblenzer e Muhar si riduce notevolmente l'affaticamento dell'oratore, che viene messo in grado di parlare a lungo senza risentirne. Lo scopo dei docenti è essenzialmente pratico e la sequenza degli esercizi è stata messa a punto nel corso di centinaia di sedute sperimentali. Ma nelle pagine sono contenute anche importanti informazioni scientifiche sugli organi coinvolti e sulla dinamica delle azioni proposte. Tutto in un linguaggio piano e comprensibile sotto ogni aspetto, arricchito da qualche notazione ironica che rende piacevole la lettura.
Leggere con il corpo. Per una tecnica di lettura ad alta voce
Giorgina Cantalini
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2015
pagine: 127
L'attore ha a che fare con le parole: le "maneggia" fino a farle proprie. Il linguaggio verbale può però trasformarsi in una specie di inferno che risponde al nome di testo e per gli aspiranti attori costituisce spesso uno scoglio non facile da superare. Chi recita non sempre riesce a destreggiarsi nei meandri dei testi scritti di notevole complessità che costituiscono il suo repertorio. Nel caso delle performance dal vivo poi, ai problemi di lettura e comprensione si possono aggiungere quelli legati all'imbarazzo di leggere ad alta voce e di fronte agli altri, alla paura dell'uditorio, al fastidio per la propria voce, all'ansia da prestazione. Questo manuale nasce perciò per aiutare gli attori ad affrontare i testi. E parte da due presupposti: per arrivare a un'interpretazione brillante bisogna reimparare a leggere; per reimparare a leggere serve l'uso del corpo, perché senza specifici gesti legati al discorso non si può interpretare in maniera davvero efficace dal punto di vista sia cognitivo che comunicativo. Attraverso riflessioni, principi linguistici ed esercizi, "Leggere con il corpo" propone un'efficace tecnica di lettura ad alta voce. Per gli allievi attori il percorso proposto sarà un modo progressivo e organico di esercitarsi, per gli attori professionisti un nuovo punto di vista (ad esempio sul funzionamento delle intonazioni e su come trovare quelle più pertinenti al materiale linguistico che si ha di fronte).
Training forever! Oltre cento esercizi per allenare il corpo e sviluppare la creatività
Jurij Alschitz
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2015
pagine: 163
Il training è il fattore più importante per fare l'attore e, se praticato regolarmente, garantisce longevità artistica. Tutti gli esercizi qui proposti hanno lo scopo di predisporre l'attore non soltanto all'esecuzione ma anche, e soprattutto, allo sviluppo della sua creatività; preparando il suo apparato psicofisico all'incontro artistico con la scena e con i partner. Questo libro costituisce un seminario sull'arte dell'attore e raccoglie più di cento esercizi, con le rispettive varianti. La maggior parte degli esercizi nasce dalla collaborazione con i teatri e con le scuole teatrali dei molti paesi in cui Alschitz ha insegnato negli ultimi vent'anni, a partire dal GITIS e dalla Scuola di Arte Drammatica di Anatolij Vasil'ev. Il testo è strutturato in dieci sezioni che prendono in esame i singoli elementi del training dell'attore: la liberazione dai riflessi della vita quotidiana, la ricerca e l'organizzazione dell'energia recitativa, le leggi sceniche, la sintonizzazione dell"Io" artistico, la preparazione alla recitazione con il partner, i principi dell'accordo collettivo e della recitazione d'ensemble e così via. Si tratta di esercizi elaborati sia per le lezioni di gruppo, sia per la preparazione individuale. Prefazione di Anatolij Vasil'ev.
Scrivere bene
William Zinsser
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2015
pagine: 119
Questo libro costituisce un piccolo grande aiuto per chiunque voglia o debba affrontare la scrittura di un testo di qualsiasi tipo, da un saggio a un memoir a un articolo di giornale. Scritto e pubblicato nel 1976, negli Usa ha.ottenuto un duraturo successo, tanto da aver venduto in quarant'anni oltre un milione di copie e da essere considerato ormai un classico che affianca l'altro libro di della didattica della scrittura: "Elementi di stile nella scrittura" di William Strunk jr (Dino Audino editore 2008).
Il metodo delle azioni fisiche. Teoria e pratica di un approccio alla recitazione che parte dall'ultimo Stanislavskij
Carlos Maria Alsina
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2015
pagine: 142
"Questo è quanto facciamo ora: oggi leggiamo un nuovo dramma e domani lo stiamo già recitando. Cosa possiamo recitare? Nel testo si dice il signor X entra e trova la signora Y... Sai come si entra in una stanza? Allora fallo. Nel dramma, poniamo, si incontrano due vecchi amici. Sai come si incontrano i vecchi amici? [...] Cogli il succo dei toro discorsi? Allora di' questo succo. Conosci le parole? Non importa, usa le tue. [...] Entriamo nel dramma in questa maniera perché è più facile controllare e dirigere il corpo rispetto alla mente, che è più capricciosa. [...] la linea fisica del corpo evoca simultaneamente la linea interiore del personaggio. Questo metodo distrae l'attenzione dell'attore dai sentimenti, li lascia al subconscio, che è il solo a poterli controllare e dirigere nella maniera giusta". Era il 1933 e Stanislavskij scriveva così cinque anni prima di morire. Era il nuovo metodo, il punto di arrivo del suo Sistema. Partendo dall'approccio finale di Stanislavskij, ma anche dalle intuizioni dell'ultimo Brecht, Carlos Maria Alsina indica un percorso di formazione dell'attore basato sul metodo delle azioni fisiche. Un percorso costruito attraverso un'elaborazione concettuale profonda, che si esprime però in modo diretto ed empatico attraverso il racconto di esempi pratici e concreti tratti dalle lezioni e dalle prove teatrali realizzate dall'autore.
Corso breve di produzione audiovisiva
Claudio Biondi
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2014
pagine: 159
Il cinema è spesso definito come "settima arte". Ma molti hanno scritto "il cinema è anzitutto industria, che può anche produrre arte". E vero comunque che per produrre un racconto audiovisivo due sono gli elementi inscindibili e sinergici: il talento di chi crea e il capitale di chi investe. Partendo da tale considerazione, il testo propone; con un linguaggio piano e di agevole lettura, la descrizione dell'unico metodo possibile per affrontare con successo la complessità della produzione audiovisiva: lo Studio di Fattibilità, chiave di volta di tutto il processo di pianificazione necessario. La descrizione sintetica ma esauriente, delle varie fasi che concorrono alla realizzazione dell'opera cinematografica, delle fonti finanziarie cui è possibile accedere e delle procedure operative da applicare durante la lavorazione fa di questo testo uno strumento di conoscenza per chiunque voglia analizzare e magari tentare l'avventura dell'espressione audiovisiva.
Drammaturgia del cinema documentario. Strutture narrative ed esperienze produttive per raccontare la realtà
Lorenzo Hendel
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2014
pagine: 159
Fin dal titolo, "Drammaturgia del cinema documentario" si pone l'obiettivo di individuare i principi della narrazione documentaristica contemporanea, partendo dal dato di fatto che il documentario ha subito una trasformazione genetica. Il libro analizza la complessa struttura narrativa dei documentari realizzati da una nuova generazione di cineasti accomunati dalla voglia di raccontare il mondo senza ricorrere al linguaggio didascalico del giornalismo, ma, al contrario, utilizzando forme narrative e dunque un approccio drammaturgico. L'autore, forte, della sua lunga esperienza professionale, non elenca norme da seguire meccanicamente, ma, attraverso numerosi esempi, fornisce un quadro di riferimento nato dall'osservazione di decine di esperienze produttive dalle ipotesi di partenza fino alla realizzazione. Convinto che osservare un metodo nel corso della sua applicazione sia molto più istruttivo che elencarne in astratto le regole, egli trasforma la fatica e la ricerca di tanti documentaristi nella linfa vitale del testo, disegnando un ventaglio di possibilità e di direzioni di lavoro. Il libro, destinato a chi ha scelto di realizzare documentari per mestiere e scopo della vita, si rivolge anche a chi ha a cuore la comprensione e la ricerca teorica del genere e a chi semplicemente guarda al documentario con curiosità e interesse. Prefazione di Carlo Lucarelli.
Il montaggio. Storia, teoria e pratica. Volume Vol. 1
Ken Dancyger
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2014
pagine: 127
Il volume contiene importanti consigli per gli aspiranti registi e montatori, e fornisce uno sguardo preciso e dettagliato sui principi e sulle pratiche artistiche ed estetiche del montaggio video e audio. Attraverso l'analisi di numerose sequenze tratte da film e video classici e contemporanei, viene ricostruita un'esaustiva storia del montaggio. Il libro da una parte presenta idee e stili di editing grazie ai quali il regista ha la possibilità di potenziare gli strumenti visivi a sua disposizione e, dall'altra, si occupa delle scelte narrative che un montatore potrà compiere in relazione alla teoria, alla storia e alla pratica. Toccando anche alcuni temi poco trattati, come l'influenza delle nuove tecnologie e il prevalere dello stile sul contenuto, si esamineranno le caratteristiche del montaggio nella narrazione non-lineare. In questo primo volume si racconta, attraverso l'analisi di una serie di sequenze di film, l'evoluzione del montaggio. Dai primi film non montati alla scoperta di come la variazione delle inquadrature crei un maggiore impatto drammatico, dalla nascita del sonoro all'influenza che sul montaggio hanno avuto il teatro, la televisione e la pubblicità.

