Audino: Ricerche
Il meglio di Script. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 128
La rivista Script, fondata nel 1992, era nata da un gruppo di sceneggiatori con l'ambizione di innovare e modernizzare il cinema italiano. Un cinema la cui presunta parte migliore - autori, critica, università - era ancora immersa nelle acque della Nouvelle Vague. Quella Nuova Onda, su cui avevano surfato i ragazzi degli anni Sessanta, spentasi nel resto del mondo, dopo trent'anni si era trasformata nel nostro paese in una palude. Quello che presentiamo è il primo di tre volumetti che antologizzano un'esperienza - durata quasi vent'anni - che ha influenzato una generazione non solo di scrittori ma, più in generale, di giovani professionisti del cinema. E ci piace pensare abbia fatto venire dubbi e ripensamenti a chi ha gestito la fallimentare politica culturale e industriale del nostro comparto audiovisivo. Scrive Andrea Minuz nella sua Introduzione: «Sfogliando la raccolta di articoli, saggi, interventi che avete tra le mani vi renderete subito conto, sin dalle prime pagine, perché Script è "una rivista che viene dal futuro". Se il primo volume si intitola Per una diversa idea di cinema è perché le idee che circolavano dentro Script erano davvero diverse rispetto a tutto quello che si leggeva e diceva nel mondo del cinema italiano di quegli anni. [...] Ci trovo dentro cose mai lette prima: l'idea che la regia è un iceberg e la parte importante sta sotto, la convinzione che gli sceneggiatori sono i veri creatori del film [...] che il cinema è uno sport di squadra e il film un prodotto pensato in funzione di un investimento e di un mercato, non il trastullo narcisistico di registi presuntuosi che giocano a fare Cassavetes con i fondi pubblici e così via. Sarebbe però riduttivo pensare a Script come a una rivista di critica cinematografica. In quelle pagine prendeva forma una precisa idea di politica culturale. C'erano diverse proposte concrete che ahimè all'epoca restarono lettera morta, salvo vederle messe in pratica poi un po' ovunque, e ora inseguite anche qui, tra mille difficoltà e vecchie resistenze ancora fortissime, col solito, tipico ritardo italiano, che non di rado diventa poi fatale».
The crown. La serie. Dalla storia al mito. Il concept del pluripremiato biopic britannico
Giovanna Koch
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 120
Nel 2014 Netflix è alla ricerca di un progetto che le permetta di imporsi come principale piattaforma per l'intrattenimento in streaming. Si rivolge a Peter Morgan per ideare, scrivere (e poi produrre) quello che si confermerà un successo planetario: The Crown, la storia del Regno di Elisabetta II, salita al trono d'Inghilterra nel 1952. Il libro, partendo dall'analisi della puntata pilota della prima stagione, rintraccia le strutture drammaturgiche sottese alle sceneggiature di Peter Morgan e mostra come la fiction abbia potuto dialogare con i dati della grande Storia. Evocando l'eredità della ritrattistica inglese, quindi il teatro elisabettiano e il melodramma, l'autrice spiega come questi elementi si siano confrontati e poi intrecciati con i principi strutturali propri di ogni racconto, rispondendo alla domanda che attanaglia chiunque affronti un dramma storico: come rimanere fedeli alla sostanza degli avvenimenti senza assoggettare la propria creatività al loro percorso cronologico? Perché se è vero che The Crown ha potuto contare sull'interesse che molti già nutrivano per il gossip verso la casa regnante, ancora più vero è che è stata proprio la serie di Morgan a liberare le vicende degli ultimi Windsor dai limiti riduttivi del gossip e trasformarle in un racconto epico di portata universale. Un case study che diventa modello su come adattare un dramma storico e tradurre fatti realmente accaduti in un'opera che coinvolga le emozioni del grande pubblico.
ChatGPT for professional writing prompts, Theory and practice
Paola Carbone, Antonia Pellicanò
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 152
Come funziona ChatGPT? Nei giorni in cui si dibatte su l’uso e l’abuso delle Intelligenze Artificiali, in grado di scrivere articoli, saggi e persino libro al posto nostro, la prima cosa da fare è capire come funzionino per poterle utilizzare in modo corretto. In questo libro, Paola Carbone e Antonia Pellicanò, dopo un’attenta analisi di ChatGPT, forniscono una guida che accompagna il lettore in tutte le fasi della produzione di un testo, suggerendo strategie di interazione con questo nuovo strumento (attraverso prompt) per capire come utilizzarlo in modo creativo per la creazione di trame coinvolgenti e personaggi memorabili.
L'antieroe nella serialità televisiva. Il fascino indiscreto dell'immoralità
Margrethe Bruun Vaage
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 192
Un boss mafioso si rivolge alla psicoterapia. Un serial killer uccide altri serial killer per soddisfare la propria sete di sangue. Un professore di chimica si scopre abilissimo nella produzione di droga. Sono Tony Soprano (I Soprano, HBO, 1999-2007), Dexter Morgan (Dexter, Showtime, 2006-2013) e Walter White (Breaking Bad, AMC, 2008-2013), personaggi moralmente riprovevoli a cui la "nuova serialità" ha affidato il ruolo di protagonista. Ma su di loro grava un pesante interrogativo: come può lo spettatore apprezzare personaggi che violano costantemente i nostri principi morali? Figure che, nella vita reale, condannerebbe senz'appello? «Il libro di Margrethe Bruun Vaage, tradotto qui per la prima volta in italiano, intercetta questo dibattito, rilanciandolo in modo polemico. Mentre fino agli anni Novanta le narrazioni seriali erano per lo più dominate da strutture manichee, la televisione della "terza golden age" punta su strutture complesse e modali, abitate da personaggi difficili, intricati e moralmente ambigui. […] Il libro è un invito a operare un aggiornamento della cassetta degli attrezzi al fine di comprendere, tramite uno svelamento dei meccanismi di funzionamento testuale e psicologico dell'antieroe, perché la serialità complessa ha preso il sopravvento nell'immaginario del nostro tempo» (Dalla Prefazione di Damiano Garofalo).
Rudolf Laban. Lo sviluppo del suo pensiero in movimento
Vera Maletic
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 280
Rudolf Laban segna una nuova era nella teoria e nella storia della danza. Studioso del movimento, coreografo e artista, amplia all'infinito le possibilità espressive della danza in tutte le sue declinazioni. Se da una parte apre il XX secolo alla danza moderna, dall'altra dà un impulso vitale a nuove applicazioni teoriche in campo coreografico, educativo, e nelle varie scienze comportamentali. Questo libro (ristampa anastatica per la Dino Audino Editore del testo Rudolf Laban, Corpo, spazio, espressione, 2011) illustra, con una forza ancora ineguagliata, l'evoluzione del pensiero di Laban attraverso lo sguardo di Vera Maletic, una sua erede diretta. Nella prima parte vengono prese in considerazione le teorie sul movimento di Laban quindi, a seguire, è tracciato lo sviluppo dei concetti di dinamica, eucinetica ed effort. Nella terza parte, infine, sono esaminati da Maletic i paradigmi culturali e filosofi ci sottesi alle teorie labaniane, nonché le assimilazioni creative da lui operate rispetto alle teorie sulla danza precedenti. Corredato di un ricco apparato online, il libro comprende tavole e immagini esplicative, nonché una serie di appendici contenenti una breve biografia di Laban, un elenco di profili biografici relativi ai suoi più stretti collaboratori, i testi labaniani utilizzati da Maletic per la sua ricerca, e ancora una bibliografia aggiornata.
L'eccezione e la norma. Il Piccolo teatro di Milano alle origini e alla stabilità pubblica
Stefano Locatelli
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 175
Il libro propone uno studio, oltre che una ricostruzione a tratti “microstorica”, della fondazione e dei primi anni di attività del primo teatro stabile pubblico italiano: il Piccolo Teatro della città di Milano, inaugurato nel maggio 1947. Non si tratta solo della storia delle origini di un teatro, fosse anche del più importante teatro italiano di prosa, bensì dell’avvio e del definirsi di uno dei processi di istituzionalizzazione del teatro italiano, all’insegna della stabilità e della regia critica. Facendo tesoro di molta documentazione di prima mano, il volume offre uno studio dei discorsi, delle pratiche, delle normative e del contesto politico locale e nazionale, che definirono un laboratorio teatrale e istituzionale, per certi aspetti eccezionale, ma che, ben presto, assunse anche la funzione di norma modellizzante per il teatro italiano all’insegna della regia critica, della stabilità e dell’idea di teatro come servizio pubblico. Un contributo che consente anche di riflettere, in chiave storica, su domande che ancora oggi possono essere poste in merito ad alcune specifiche caratteristiche del sistema teatrale italiano.
Arte e passione. Gli attori nel teatro europeo del XIX secolo
Paola Degli Esposti
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 191
Il pubblico europeo del XIX secolo va a teatro per intrecciare rapporti sociali, per trovare intrattenimento, spunti di riflessione, conferme, ma soprattutto per ammirare le grandi personalità attoriche dell’epoca. In questo secolo nasce il divismo, che avrà largo seguito nel secolo successivo. Le figure che emergono sono moltissime. Non in tutti i casi si tratta di divi veri e propri: alcuni (soprattutto alcune) mostrano una dirompente personalità e una straordinaria abilità, altri sono meno effervescenti ma altrettanto incisivi artisticamente. Con questo volume ci si propone di fornire un caleidoscopio di figure rappresentative, raggruppate attorno ad alcuni nuclei tematici: il tema del conflitto (artistico, ma non solo), la capacità di dare voce a un’estetica, il ruolo all’interno dell’allestimento, la relazione con il secolo a venire, ma anche l’appartenenza, in taluni casi, a realtà che, a prima vista marginali, di fatto sono però di grande rilevanza storico-artistica.
Economia dell'audiovisivo. Politiche pubbliche e struttura del mercato
Federica D'Urso
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 143
Come si produce in Italia un’opera audiovisiva? In che modo il desiderio artistico si coniuga con la struttura del mercato e le norme che lo governano? Dopo Produrre teatro in Italia oggi, di Francesca D’Ippolito, Economia dell’audiovisivo propone una guida ragionata ai meccanismi giuridici ed economici che muovono l’industria audiovisiva, la cui comprensione è fondamentale per svolgere in modo efficace le diverse attività che la compongono. Il testo è quindi rivolto sia ai giovani che desiderano lavorare nell’audiovisivo, sia ai professionisti già consolidati, che sono chiamati ad aggiornare le proprie competenze in un mondo in costante evoluzione. Nei cinque capitoli si descrivono i principi fondamenti della regolamentazione del settore a livello europeo, nazionale e regionale e si analizzano nel dettaglio gli strumenti di finanziamento alle opere, di origine sia pubblica che privata. Per favorire l’incisività della lettura, a chiusura di ogni capitolo si propongono schede di sintesi dei principali concetti esposti. E, al termine del volume, una vera e propria guida pratica alla costruzione di un piano finanziario. La recente apertura in ambito universitario di aree di studio sui temi dell’economia e della legislazione del cinema, della tv e delle piattaforme è alla base dell’idea di pubblicare un libro che descriva in modo ragionato gli aspetti più importanti di questa materia. Non esiste infatti in Italia una letteratura sufficientemente approfondita e aggiornata a tale riguardo e il libro, già destinato all’adozione in diverse cattedre universitarie, viene a colmare una grossa lacuna.
Cinema, evoluzione, neuroscienze. Un'estetica naturalizzata del film
Murray Smith
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2022
pagine: 327
In che modo la scienza può contribuire ad arricchire l'analisi dell'esperienza della visione di un film? Fino a che punto è possibile spingersi nella cooperazione tra le discipline umanistiche e le scienze naturali e sociali? Quali sono i vantaggi e i rischi di tale interazione? Come reagire e rispondere allo scetticismo che aleggia attorno a questa proposta? Fra ardite manovre teoriche e approfondite analisi di film classici e contemporanei, "Cinema, evoluzione, neuroscienze" cerca coraggiosamente di rispondere a queste domande e delinea un nuovo modo di concepire il coinvolgimento dello spettatore cinematografi co. Se vedere un film è sperimentare la vita in una forma più intensa, questo libro dimostra come un'estetica naturalizzata del cinema possa aiutarci a comprendere il desiderio di abitare i mondi della finzione e della narrazione audiovisiva a partire dallo studio della natura umana. Prefazione di Adriano D'Aloia.
Johann Srauss. Il valzer, Vienna e la danza. Alle origini della musica da ballo
Fabio Mòllica
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2022
pagine: 112
Johann Strauss padre (1804-1849), capostipite della famiglia che dominò il mondo musicale del ballo per un secolo, fu uno degli inventori della concezione moderna del ballo e il creatore di un genere musicale che si affermò in tutto il mondo: il walzer viennese. Un testo rivolto a studiosi, studenti coreutici e universitari ma anche a quei tanti lettori che, dopo aver ballato con gioia sulle note di Strauss, ora sono pronti a conoscerne finalmente la storia.
Le mappe argomentative. Strategie e tecniche per visualizzare ragionamenti e argomentazioni
Pietro Alotto
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2022
pagine: 128
Ogni volta che abbiamo dei problemi a cui dare risposta senza poterci affidare solo ai nostri sensi, mettiamo in atto un ragionamento. E quando vogliamo prendere posizione su un tema controverso costruiamo un'argomentazione. È giusta la pena di morte? E imporre ai sanitari di vaccinarsi contro il Covid-19? Le droghe leggere andrebbero legalizzate o meno? Argomentare significa portare delle ragioni a supporto di una tesi. E queste ragioni dovrebbero essere logicamente correlate con la tesi che si sostiene. Ma siccome la specie umana si è evoluta grazie al fatto che siamo naturalmente animali inferenziali, nel portare avanti i nostri ragionamenti abbiamo poca consapevolezza di quello che facciamo. Sarebbe cruciale, invece, "vedere" come organizziamo i nostri pensieri e, quindi, se riusciamo o meno a dare fondamento alle tesi che proponiamo o che propone il nostro interlocutore. Questo libro, giocoso e innovativo sia nella metodologia che nei contenuti, per la prima volta insegna a usare le tecniche del mapping (supportate dai computer) per risalire al modo in cui approcciamo i problemi e rappresentare come dibattiamo. Dopo la rivoluzione apportata dalle mappe concettuali, il primo manuale che insegna a "mappare il pensiero", un esercizio e una pratica utile per dirimere le controversie, potenziare le argomentazioni, stimolare la riflessione e la creatività ideativa. Pensato per gli studenti (e gli studiosi universitari), il libro, per la sua scrittura semplice e diretta, si rivolge a tutti: un'evoluzione delle teorie dell'argomentazione, un mezzo per comprendere le basi a cui affidiamo i nostri giudizi, un manuale introduttivo alla teoria e alla prassi del Critical Thinking.
Il balletto triadico di Oskar Schlemmer. L'attività teatrale e coreica di uno degli artisti più poliedrici del Bauhaus
Francesca Falcone
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2022
pagine: 135
Oskar Schlemmer, noto scultore e pittore dell'avanguardia tedesca, riversò il suo genio nell'attività di coreografo e danzatore all'interno del Bauhaus. Chiamato da Gropius a dirigere l'officina di scultura in pietra, dal 1923 al 1929 fu direttore anche del laboratorio teatrale, dove portò a compimento le sue ricerche tese all'integrazione di tecnologia, design, danza, architettura e corpo umano. «Solo il corpo umano, sfrondato, grazie all'ausilio della geometria, da ogni gravame naturalistico come da ogni ossessione psicologica, può riattivare sulla scena i rapporti perduti tra microcosmo e macrocosmo», sostiene Schlemmer. E in questo libro, mettendo in luce importanti aspetti visuali e del suo pensiero, l'autrice approda all'intrigante concezione di spazio "praticato" e "costruito" che Schlemmer realizzò pienamente nel suo Triadisches Ballett, di cui nel 2022 si celebra il centenario della creazione. Accolto con successo alla sua prima, il Balletto triadico e le sperimentazioni avviate da Schlemmer nel teatro del Bauhaus influenzarono per tutto il '900 danza, coreografia e performance. In ambito pop, lo stesso David Bowie nel 1974 apparve in un video con un abito di scena che traeva ispirazione dai costumi del Balletto triadico e, nel dicembre 1979, si esibì al Saturday Night Live con una mise dalla struttura tipicamente modulare che, di nuovo, sembrava appena uscita da una creazione di Schlemmer. Indirizzato a chiunque si occupi di danza, di spettacolo e di arti visive, questo libro è uno strumento indispensabile per comprendere lo spazio artistico nel massimo rendimento della sua realizzazione scenica.

