Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Barbera: I nuovi classici

Racconti del terrore

Racconti del terrore

Edgar Allan Poe

Libro: Libro rilegato

editore: Barbera

anno edizione: 2007

pagine: L-296

Maestro del genere gotico, Poe fece della paura il suo tema per eccellenza, nonché lo strumento principe per la comprensione delle dinamiche psicologiche. Caratterizzati da un'inconfondibile atmosfera onirica e visionaria, i racconti di Poe racchiudono verità che risiedono oltre l'apparire: la visione non è reale, ma nonostante ciò è vera. "Coloro che sognano durante il giorno conoscono molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte", afferma in "Eleonora". Il complesso, sfuggente e sconcertante mondo che circonda ogni uomo, i misteri da penetrare per comprendere l'essenza delle cose, nonché lo sgomento radicale che questo genere d'indagine provoca sono gli argomenti da cui lo scrittore americano è ossessionato e da cui, spesso, nascono i suoi racconti. Che sanno ancora conquistare mirabilmente l'attenzione di chi legge. Questa edizione è arricchita da un saggio di Charles Baudelaire.
10,00

L'importanza di essere Franco

L'importanza di essere Franco

Oscar Wilde

Libro: Copertina rigida

editore: Barbera

anno edizione: 2006

pagine: 75

Nel mondo dell'upper class britannica, l'aristocratica Gwuendolen, figlia di lady Bracknell, ha una predilezione per il nome Earnest (in italiano, serio, franco), e il giovane John Worthing ha assunto tale nome allo scopo di farle la corte, inventandosi pure un fratello scapestrato, impersonato dall'amico Algernon, che ama a sua volta la piccola Cecily, pupilla di John, e che approfitta dall'inganno escogitato da quest'ultimo per starle accanto. La vicenda si snoda in maniera quanto mai brillante, sospesa com'è fra equivoci geniali e dialoghi superbi, che Wilde sa abilmente condurre sino a un lieto fine che, ancora una volta, conferma il paradosso della superiorità delle parole sui fatti. Introduzione di Silvia Mondardini
6,50

De profundis

De profundis

Oscar Wilde

Libro: Copertina rigida

editore: Barbera

anno edizione: 2006

pagine: 129

Il De profundis (1897) è fra le ultime opere del grande autore irlandese. Composta in parte durante la sua detenzione nel carcere di Reading, si presenta in forma di lettera indirizzata al giovane amante Bosie. È un testo ricco di motivi e provocazioni intellettuali, ove non manca il consueto atteggiamento di ribellione contro il conformismo bigotto della società dell'epoca vittoriana, ma neppure certo vittimismo di matrice romantica, né quel gusto per la teatralità e l'istrionismo - la maschera e il volto - che, a dispetto delle circostanze, sempre contraddistingue la scrittura di Oscar Wilde. Centrale rimane comunque nell'opera il tema dell'inevitabile isolamento dell'artista moderno.
6,50

Il ritratto di Dorian Gray

Il ritratto di Dorian Gray

Oscar Wilde

Libro: Copertina rigida

editore: Barbera

anno edizione: 2006

pagine: 225

Il bellissimo e corrotto Dorian Gray, protagonista dell'opera forse più famosa di Oscar Wilde, teme in maniera ossessiva il trascorrere del tempo, con l'invecchiamento e la conseguente perdita della sua avvenenza. In virtù di un sortilegio, ottiene che il ritratto fattogli dal pittore Hallward divenga il suo "doppio": in questo, infatti, via via si manifestano gli inesorabili segni di decadimento da Dorian tanto temuti, mentre egli conserva intatta la giovanile perfezione del suo volto. La conclusione di questo vero e proprio romanzo dell'orrore è inevitabilmente tragica. Il libro suscitò vasta eco e serrate discussioni, divenendo subito una sorta di bandiera dell'estetismo decadente, ma costituì anche un audace attacco al conformismo borghese dell'età vittoriana.
10,00

L'arte della guerra

L'arte della guerra

Tzu Sun

Libro: Libro rilegato

editore: Barbera

anno edizione: 2006

pagine: 94

"L'arte della guerra", ispirato agli insegnamenti di Sun Tsu, fu probabilmente scritto nel IV secolo a.C. ed è pertanto considerato il più antico manuale bellico. È ispirato a un unico chiarissimo principio: il modo migliore per essere certi di vincere una guerra è assicurarsi la vittoria ancora prima di iniziare a combattere. Ciò significa studiare l'avversario, i suoi punti di forza e di debolezza; conoscere alla perfezione il terreno di battaglia, ma anche i propri limiti; giocare di sorpresa, con manovre e scelte tattiche inaspettate; contare sulla massima velocità delle informazioni (che saranno carpite al nemico da un nutrito esercito di spie) e nell'organizzazione delle contromosse. Tutto ciò farà sì che ogni azione abbia la massima efficacia possibile ed eviti inutili stragi. "L'arte della guerra" è diventato oggi un libro di culto anche per migliaia di manager e dirigenti aziendali.
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.