Bologna University Press: OttocentoDuemila
Sindacaliste. La storia della Cgil e delle sue protagoniste
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2022
Il volume ricostruisce il contributo delle donne nel sindacato in più di un secolo di storia. L'emancipazionismo femminile, prima, e il femminismo sindacale, in seguito, hanno modificato l'approccio delle sindacaliste e hanno significativamente inciso sul mutamento dell'agenda sindacale della Cgil, ampliando prima di tutto la rappresentanza e spostando l'attenzione su temi prima di allora non perseguiti con convinzione: dalle prime lotte per la parità salariale tra uomini e donne, alle lotte per la tutela della maternità e contro i licenziamenti per matrimonio; dalla regolamentazione dell'aborto alla condivisione dei carichi di cura. Le donne sono state portatrici della necessità di una rappresentanza e rappresentatività interna sempre più sentita e fortemente richiesta, che ha prodotto l'attuale patrimonio di leggi a tutela e per le pari opportunità nel lavoro tra uomini e donne. Attraverso fonti anche inedite, biografie e testimonianze si ripercorre la lunga storia della rappresentanza femminile nel sindacato intersecando, inevitabilmente, individuale e collettivo, pubblico e privato. Una storia poco raccontata che, se in superficie appare lineare, è invece una storia di presa di coscienza e di conflitto. Il volume si inserisce all'interno di una attenzione costante che negli ultimi anni è stata posta sul tema donne, lavoro, sindacato, letto e interpretato attraverso gli strumenti forniti dai Women's studies. Vuole essere un ulteriore tassello bibliografico accanto a quanto prodotto negli ultimi decenni - anche su impulso della stessa Cgil - che ha permesso di sedimentare conoscenze, di recuperare e portare a conoscenza importanti figure femminili e di decostruire lo stereotipo del sindacalista maschio e prevalentemente operaio.
Storia del PCI in Emilia-Romagna. Welfare, lavoro, cultura, autonomie (1945-1991)
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2022
pagine: 632
Frutto di un'imponente ricerca sulle fonti archivistiche, questo volume intende colmare un limite nella storiografia nazionale sul Partito comunista: la difficoltà a considerare e approfondire adeguatamente le espressioni territoriali. La storia del Pci emiliano-romagnolo mostra peculiarità molto nette in materia di valorizzazione delle autonomie, di riflessione sulla forma-partito e di attitudine riformista. Caratteristiche che vengono affrontate da diversi punti di vista nelle quattro parti in cui è articolato il volume - Politica e cultura, Welfare e società, Lavoro e impresa, Partiti e istituzioni - mostrando come in Emilia-Romagna i limiti del «vecchio bagaglio comunista» furono superati meglio che altrove aprendo la via, di fatto, a un modello di sviluppo socialdemocratico e riformista, che si dispiegò pienamente a partire dagli anni Sessanta, quando salì alla ribalta una nuova generazione di dirigenti. La spinta riformista del Pci emiliano-romagnolo visse il suo momento più intenso in corrispondenza del regionalismo dei primi anni Settanta, ma subì una battuta d'arresto nella seconda metà di quel decennio. A pesare furono i processi di ricentralizzazione nelle politiche pubbliche che si verificarono durante i governi di «solidarietà nazionale», nel quadro complessivo di un paese che viveva l'escalation del terrorismo. Nella società della transizione post-fordista, il Pci si trovò di fronte una realtà sociale e politica molto diversa da quella che lo aveva portato alla precedente ascesa elettorale, ma anche il rapporto del Pci con la società post-industriale va analizzato in relazione alle dinamiche territoriali e la risposta del partito in Emilia-Romagna mostra spunti di particolare interesse, che vengono qui affrontati per la prima volta con una prospettiva storica. Carlo De Maria è Professore Associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna. È coordinatore scientifico del progetto "Partecipare la democrazia: storia del Pci in Emilia-Romagna" e presidente dell'Associazione di ricerca storica Clionet. Il volume raccoglie saggi di: Eloisa Betti, Claudia Capelli, Carlo De Maria, Teresa Malice, Tito Menzani, Alberto Molinari, Andrea Montanari, Fabio Montella, Federico Morgagni, Laura Orlandini, Roberto Parisini.

