Cesati: Quaderni della Rassegna
Ippolito Nievo verso Le Confessioni d’un italiano nella scrittura dei primi romanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 72
I saggi qui raccolti analizzano i romanzi minori di Ippolito Nievo, composti tra il 1855 e il 1857, che aprono la strada alle Confessioni d’un italiano, sia dal punto di vista dell’emancipazione dal modello manzoniano che dal punto di vista dell’affinamento linguistico. Chiude il volume un’appendice in cui, partendo dai riferimenti al castello di Fratta presenti nell’opera maggiore, si incrociano i dati della narrazione con i dati storici, riscontrando un’evidente corrispondenza. Il volume prosegue il cammino – promosso dal Comune di Fossalta di Portogruaro attraverso una serie di Convegni Nazionali a cadenza annuale – alla scoperta della figura e dell’opera di Ippolito Nievo e del legame con il suo territorio.
La lingua dal basso. Studi per Pietro Trifone
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il volume, a cura di Silvia Capotosto e Emiliano Picchiorri, raccoglie i contributi della giornata di studi La lingua dal basso tenutasi all’Università di Roma Tor Vergata per Pietro Trifone in occasione della fine della sua attività didattica e della sua nomina a Professore Emerito. Undici saggi, firmati da colleghi e allievi, approfondiscono questioni e problemi su cui Trifone ha fornito un contributo scientifico decisivo: le vicende storiche del romanesco, dal Quattrocento fino alla contemporaneità, i testi letterari di carattere comico, la simulazione del parlato nell’italiano teatrale, il turpiloquio, le scritture dei semicolti e delle semicolte, quelle dei migranti. Chiude il volume un contributo dello stesso Pietro Trifone, che evidenzia l’importanza del punto di vista “dal basso” per mettere in luce «aspetti della comunicazione verbale più ordinaria che altrimenti resterebbero del tutto sommersi, cancellati perché ritenuti insignificanti o addirittura censurabili».
Il verbo in italiano. Morfologia, sintassi, semantica e testualità
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 418
Questo volume, curato da Letizia Lala ed Enrico Castro, prende spunto dal convegno organizzato presso l’Università di Losanna il 13-14 novembre 2023 e dedicato al verbo: una dimensione linguistica che, com’è noto, ha aspetti di grande complessità e cela ancora nodi teorici da sciogliere. All’interno dell’opera, la classe verbale è esaminata in forme di testualità diverse e analizzata secondo molteplici ottiche. Vi sono contributi che affrontano fenomeni relativi alla morfologia, in ottica di teoria del sistema o osservando il rapporto fra forma e funzioni, in prospettiva sincronica o diacronica. Vi sono poi interventi che si soffermano sulla dimensione sintattica, e sulle interazioni tra sintassi e altre dimensioni di osservazione del testo. Completano il volume saggi che si concentrano sulla semantica verbale, su didattica e acquisizione linguistica, su analisi contrastive, in termini sincronici o storici. Ne risulta una selezione ricca e variegata di studi, in grado di dar conto di molti degli aspetti di ricchezza e complessità della classe verbale.
La prosa italiana tra comunicazione e invenzione. Atti del XII Convegno internazionale di italianistica dell'Università di Craiova, 29-30 settembre 2022
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 642
Nelle tre sezioni che compongono il volume oltre cinquanta studiosi analizzano lo stato della prosa italiana tra comunicazione e invenzione letteraria. La sezione linguistica spazia dalla divulgazione spiritosa dei manuali Disney per ragazzi agli attualissimi principi di UX writing: la scrittura di microtesti per le interfacce di web e app. La sezione didattica dell’italiano consente approfondimenti sulla prosa minima che dia diritto alla scrittura e alla lettura degli adulti analfabeti. E in quel solco ben s’inserisce lo studio sulla scrittura di Gianni Rodari su scuola di democrazia per comunicare e inventare parole per costruire diritti linguistici. Infine la sezione letteratura attraversa varie stagioni: da Pietro Bembo, Marco Polo e il suo Milione, a Pasolini e Ammaniti per chiudere sulle verità e finzioni dei recentissimi romanzi di Alessandra Sarchi e Simona Vinci. Una visione a 360° sulla prosa italiana dalle origini a oggi.
«El dolce tempo ancor tutti c'invita». Per Tiziano Zanato
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 327
Il volume raccoglie i contributi brevi che amici e allievi di numerosi atenei italiani e stranieri hanno offerto a Tiziano Zanato, professore di Letteratura italiana all’Università Ca’ Foscari Venezia, in occasione del suo congedo dall’insegnamento accademico. Tali contributi vertono su temi e testi della letteratura italiana da Dante al Novecento da una prospettiva d’indagine storico-critica e filologico-linguistica, coerente con le stesse direttrici metodologiche delle vaste e varie ricerche condotte in oltre un quarantennio dallo studioso veneziano nel campo dell’italianistica.
Ad posteritatem
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 418
Studiosi e amici si uniscono in occasione dell'ottantesimo compleanno di Luisa Rotondi Secchi Tarugi per approfondire vari temi tutti con sfondo il Rinascimento, periodo al quale la studiosa ha dedicato numerosissimi convegni e anni di approfondito studio.
«Un’ Arcadia horror». Roma per Andrea Zanzotto
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 346
Il titolo del volume di studi su Andrea Zanzotto si riferisce al topos classico della pittura del Seicento, ricorrente nei dipinti di Nicolas Poussin e Guercino, Et in Arcadia ego. L’Arcadia è il luogo mitico della pace e della contemplazione, consacrato dalla poesia e collocato fuori dalla storia. Nella visione del poeta sono inclusi segni discreti, ma inequivocabili, della presenza della morte, dunque del tempo storico. E proprio la morte costituisce il tema del capolavoro di Zanzotto, Il Galateo in Bosco, raccolta poetica in memoria delle stragi della Prima guerra mondiale. Sensibilità ambientale, un senso profondo della storia e un indiscusso magistero retorico e letterario sono le più evidenti, e cruciali, connotazioni della poesia e della prosa del nostro autore. A questi temi sono insieme a una riflessione e un’analisi in merito alla visione che Zanzotto aveva della città di Roma.
Italianità in migrazioni. Immagini, narrazioni, diritti delle seconde generazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 172
Vengono chiamate “seconde generazioni dell’immigrazione”. In Italia, costituiscono ormai una componente importante della società: è una popolazione in costante crescita, in seno a una società ricevente in sensibile e progressiva mutazione. Suscitano l’interesse degli istituti di statistica, delle scienze umane e sociali, dei mass media e del mondo della cultura, che ricostruiscono le loro traiettorie, descrivono le appartenenze multiple, esplorano le nuove forme delle creazioni letterarie e artistiche. Chi sono gli italiani e le italiane delle “G2” che destabilizzano e interrogano, attraverso la loro stessa presenza sul territorio nazionale, i concetti di cittadinanza, di identità e di identificazione, di lingua e di cultura nazionale, e imprimono da almeno due decenni la loro specifica personalità autoriale sulla produzione artistica, cinematografica, musicale, letteraria, inaugurando scenari inediti e nuove prospettive di ricerca? Parallelamente, chi sono e come vivono il rapporto con l’Italia le “seconde generazioni” della diaspora italiana all’estero? In queste pagine, alcune riflessioni e molti interrogativi su una complessa ma affermata italianità di “seconda generazione”.
La modernità di Dante
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 171
Oltre che cerniera tra letteratura antica e letteratura moderna, secondo il magistrale insegnamento di Curtius, Dante è anche visionario profeta delle linee di sviluppo, non solo letterario, della cultura moderna, della quale è in grado di indicare, dalla sua posizione storica, le mete e i limiti, come un altro grande interprete del fiorentino vide, quando scrisse che Dante «non è un sopravvissuto, ma uno che è arrivato prima di noi» (Contini). Il che rende necessaria una diversa curvatura critica, rispetto al tradizionale approccio interpretativo al poeta, che sottolinei gli aspetti problematicamente innovatori, rispetto a quelli di sublime ricapitolazione del passato e della tradizione, tendenza che, d’altra parte, va affiorando in alcuni degli studi più recenti. Considerazioni di questo tipo hanno ispirato i convegni che si sono realizzati a Madrid e a Barcellona su “La modernità di Dante. La poesia - Il pensiero”, in occasione del settimo centenario della morte, di cui si presentano qui gli atti.
«Nel dolce tempo de la prima etade». Petrarchismo e affetti tra Quattrocento e Cinquecento
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 228
Nei Rerum vulgarium fragmenta Francesco Petrarca presenta il momento dell’innamoramento offrendo ai lettori un ventaglio di possibili interpretazioni: l’innamoramento è una colpa di cui vergognarsi perché in quel momento l’io lirico ha definitivamente perso la propria libertà? Oppure amore e altri affetti sono comunque portatori di un valore positivo per l’autorialità petrarchesca e la comunità a cui si rivolge? I saggi raccolti nel volume approfondiscono il ruolo degli affetti nell’opera volgare di Petrarca attraverso testi esemplari della sua ricezione nel XV e XVI secolo, dall’opera latina di Alberti ai petrarchismi di Michelangelo e Marino, attraverso antologie liriche, commenti ai Fragmenta e biografie petrarchesche. I contributori dedicano particolare attenzione al ruolo degli affetti nella fondazione di comunità culturali e alle modalità con cui queste si relazionano, sia attraverso scambi espliciti che per riprese intertestuali nella tradizione. In questo modo, attraverso Petrarca e la sua ricezione, il volume getta nuova luce sulla storia della letteratura come storia dei sentimenti.
Natura, sensi, sentimenti. Prospettive critiche sulla poesia italiana del XX e del XXI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 346
Raccogliendo studi di specialisti e di giovani ricercatori, questo volume intende fornire un contributo critico di ampio respiro sulla funzione e sul senso che la natura, i sensi e i sentimenti esercitano sulle scritture poetiche italiane del XX e del XXI secolo. L’opera è suddivisa in tre parti: la prima propone una serie di studi (tra gli altri, su Fernanda Romagnoli, Luciano Cecchinel, Antonia Pozzi, Margherita Guidacci) focalizzati sul rapporto tra scrittura poetica e natura intesa come paesaggio, come misura di senso o ancora come traccia residuale capaci di generare orizzonti poetici ed estetici inediti. Nella seconda, dedicata ai sensi, sono raccolti studi su poeti (Attilio Bertolucci, Vittorio Sereni, Giorgio Caproni e altri poeti esordienti negli anni Ottanta del secolo scorso) che fondano la loro poetica sulle percezioni (olfattive, sonore, visive) al fine di riattivare processi legati alla memoria, al ricordo o ancora a epifanie in grado di tradursi in veri e propri spazi di senso. Infine, nella terza parte si propongono studi incentrati sulla nozione del sentimento (l’amore, il dolore) che, nelle poetiche, fra gli altri, di Ungaretti, Volponi, Valduga e Maccari, permette di tracciare nuove geografie interiori, forme di teatralizzazione del paesaggio o addirittura “canzonieri” in cui il sentimento si pone come dispositivo attraverso cui relazionarsi a sé e all’altro. In questo lungo itinerario poetico in cui la scrittura poetica rappresenta, sente e riflette sulla natura, sul sé, sull’altro, sull’altrove, il volume contribuisce a tracciare nuove ipotesi poetiche ed estetiche nello studio della poesia italiana del XX e del XXI secolo.
«Né tempo mai, né rugine l’avulse». Proposte per una rilettura di Erasmo di Valvasone: canone, genere, diversità, ecologia
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 170
Lo sforzo interpretativo compiuto da un’équipe di studiosi in occasione del quarto centenario della morte del poeta ha aggiunto delle novità sostanziali e consolidato alcune acquisizioni; tuttavia, almeno due questioni capitali restano ancora inevase, a velare la nostra conoscenza di questo autore relativamente poco frequentato dagli studiosi, seppur degno di attenzione. Il critico di oggi non può esimersi dal tentare di posizionare questo alfiere dei generi minori e del Barocco nella scacchiera della letteratura nazionale (italiana, oltre che della Serenissima) e di interrogare la sua opera con degli strumenti esegetici d’avanguardia. Seguendo queste due direttrici, i saggi raccolti nel presente volume si sono cimentati nel compito di levare un po’ di ruggine e, così facendo, di incentivare la transizione degli studi erasmiani verso nuovi orizzonti. La figura che emerge nel complesso è quella di un intellettuale dai vari volti. Inserito nei più importanti salotti veneziani e fine conoscitore delle auctoritates (dai classici greci e latini ad Ariosto), Erasmo si dedica incessantemente alla ricerca della gloria, cimentandosi sia in progetti di immediato tornaconto, sia, negli anni della maturità, in più complesse e autonome imprese di ben più alta caratura e dignità artistica.

