Cesati: Spartenze. Studi e testi sulla letteratura di migrazione
La letteratura postcoloniale italiana per l’infanzia (2010-2022). Lingua, spazio, colore
Anna Finozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 264
Il volume analizza la letteratura postcoloniale italiana per l'infanzia offrendo un'analisi critica e una ricognizione bibliografica dei testi scritti in italiano da migranti e seconde generazioni pubblicati tra il 2010 e il 2022. Il lavoro ripercorre le tappe della storia di questo recente corpus a partire dall'uscita dei primi libri bilingui negli anni Novanta fino ad arrivare alle pubblicazioni contemporanee. Queste ultime sono sottoposte a una disamina di carattere transdisciplinare e comparativo lungo tre linee interpretative: lingua, spazio, colore. L'analisi dimostra come la letteratura postcoloniale per l'infanzia discuta questioni di razza, genere, sessualità, abilità e salute mentale attraverso la rivendicazione di agentività da parte dei personaggi, i quali trasgrediscono i confini fisici e concettuali imposti loro dalla società italiana e dal mondo adulto. La vivacità formale dei testi del corpus corrompe la linearità di una narrazione consequenziale e monodirezionale e crea, al contrario, delle storie altre, che riscrivono la memoria collettiva con un'intensa negoziazione della lingua, dello spazio e del colore dell'Altro per un'elaborazione plurale, inclusiva e diversificata della storia.
La fantascienza italiana contro il boom economico? Quattro narrazioni distopiche degli anni Sessanta (Aldani, Buzzati, De Rossignoli, Scerbanenco)
Daniele Comberiati
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 244
Il boom economico italiano non ha solamente cambiato il volto economico, sociale e ambientale del Paese, ma ha anche comportato un ripensamento delle strategie di rappresentazione della realtà. La letteratura in particolare ha dovuto re-immaginarsi per raccontare la nuova società, facendo affidamento a generi prima poco utilizzati, come la fantascienza. Nel volume si analizzano quattro romanzi fantascientifici dell’epoca – Il cavallo venduto di Giorgio Scerbanenco (1963), Il grande ritratto di Dino Buzzati (1960), H come Milano di Emilio De Rossignoli (1965) e Quando le radici di Lino Aldani (1977) – cercando di ragionare su un “lungo” boom economico, prendendone in considerazione le premesse (dall’immediato dopoguerra, quando venne scritto il romanzo di Scerbanenco) e le conseguenze (gli anni Settanta, quando Aldani terminò il suo libro). Attraverso l’impiego di un genere “moderno” come la fantascienza, i quattro autori sembrano criticare un particolare approccio alla modernità e riflettere sul ruolo della scienza nell’Italia contemporanea, tematica quanto mai attuale nel contesto contemporaneo.
Italexit. Saggi su Risorgimento e disunione nazionale
Martino Marazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2019
pagine: 344
La cultura e la società italiane dell'Ottocento furono contraddistinte da forti tensioni rinnovatrici che sarebbe semplicistico comprimere nel solo moto nazionale. Se da un lato, infatti, l'Unità diede il via a più di un secolo di emigrazioni al di fuori dei confini, dall'altro la progressiva trasformazione degli italiani all'estero in italiani "etnici" è avvenuta anche sotto il segno di un'affascinante e feconda ricomposizione dei tratti identitari, non ultimo quello "umanistico" della tradizione letteraria. Ottocento risorgimentale e post-risorgimentale e cultura dell'emigrazione vengono qui riletti attraverso una serie di approfonditi studi per sottolineare la necessità di un allargamento delle prospettive critiche "italianistiche" che riconosca le complesse dinamiche attive da più di un secolo e mezzo dentro e fuori la penisola: da Cavour alla poesia e al romanzo del e sul '48; da Pinocchio alla fine del verismo; dal bilinguismo degli scrittori emigrati all'incontro con le divisioni razziste statunitensi; dall'interculturalità poetica alle voci più innovative dell'attuale panorama italoamericano, in cui i "segni" italiani entrano in dialogo con quelli delle altre emigrazioni europee.