Compagnia Editoriale Aliberti: I libri della Salamandra
Il paradiso delle piccole cose. Conversazione con Maria e Paolo De Benedetti
Pietro Mariani Cerati, Luigi Rigazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2025
pagine: 128
A quasi dieci anni dalla scomparsa, il nome di Paolo De Benedetti, teologo e biblista tra i più insigni, è ancora ben vivo. Questo libro è un dialogo confidenziale, a tratti intimo, tra racconto di vita e riflessione teologica. È anche la testimonianza di una stagione indimenticabile della cultura italiana: il lavoro con Valentino Bompiani e Umberto Eco nella Milano degli anni Sessanta, la stesura della Enciclopedia Europea in Garzanti, gli studi biblici e teologici, il dialogo interconfessionale. Ed è ancora la straordinaria storia della famiglia De Benedetti attraverso il Novecento e le persecuzioni razziali, di cui la sorella Maria aiuta a ricostruire un frammento. La sua voce si intreccia a quella di Paolo nell’ultima parte del volume: a testimonianza di uno straordinario rapporto di interessenza tra fratello e sorella, indispensabile per comprendere a pieno la loro vita e il loro impegno. Prefazione di Umberto Eco.
L'ultima intervista
Bettino Craxi, Marco Dolcetta
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2025
pagine: 176
Questo libro raccoglie le ultime parole di Bettino Craxi pronunciate a un giornalista. È la videointervista che Marco Dolcetta, giornalista indipendente con il coraggio di essere anche impopolare e politicamente scorretto riuscì a farsi concedere dal leader socialista poco prima della sua morte. Resta un documento unico: una conversazione in qualche modo “definitiva” di Craxi. Il bilancio finale, amaro e in più punti umanamente toccante, di una vita. Nell’esilio tunisino di Hammamet, minato nel fisico dalla malattia e nell’animo da una rancorosa, indomita volontà di risarcimento morale, Benedetto Craxi detto Bettino ripercorre le tappe salienti della sua carriera politica. Da protagonista assoluto, fornisce la sua versione del tramonto della prima Repubblica esplorandone i retroscena, spesso inediti. Si sofferma sul rapporto fra Italia e Usa, passando naturalmente per Sigonella e per i numerosi strappi con l’amministrazione statunitense. E, a più riprese, sembra voler rompere il muro di silenzio sulle trame e i giochi di potere dei quali è stato testimone lavorando trent’anni nel PSI. Questa nuova edizione è arricchita dalla prefazione del politologo Massimiliano Panarari, che traccia un bilancio tra luci e (tante) ombre di quello che Aldo Cazzullo ha definito nel suo libro “l’ultimo vero politico”.
Il medico vagante. Viaggio per l'Europa del XVI secolo
Ferrante Della Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 304
La Repubblica Veneziana agli inizi del XVI secolo. Il giovane Candido è costretto ad abbandonare il suo luogo di nascita, a ridosso delle montagne più impervie dell’estremo confine nord-orientale della Serenissima. Dopo aver trovato rifugio in un monastero di monaci certosini, una volta raggiunta l’età adulta Candido decide di perseguire il suo desiderio di conoscere il mondo e di studiare. Si reca prima a Venezia e poi a Ferrara, dove realizza il suo sogno conseguendo il dottorato in arte medica. Dopo aver messo su famiglia, percorre un’Europa martoriata da tumulti religiosi e da torme di eserciti armati in movimento, soggiornando nei centri più vivi di fermenti culturali come Basilea, Anversa e Malines. Ripresa la via del ritorno in patria troverà rifugio a Cles, nei pressi di Trento, il luogo ideale per coltivare la sua passione per le piante medicinali. Dopo essersi adoperato contro la terribile peste del 1575, concluderà il viaggio della vita tra le sue amate montagne, ultimo porto delle sue feconde inquietudini. Dopo "Il sogno dell’imperatore" e "Storia di un eretico impenitente", "Il medico vagante" completa la trilogia di Ferrante Della Porta: un autore capace di muoversi tra Storia e finzione e di rivelarci pagine poco conosciute – o del tutto ignote ai più – di quel periodo straordinario che furono gli albori della modernità in Italia e in Europa.
Piero Ciampi. Maledetti amici
Pino Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 160
Quella di Pino Pavone e Piero Ciampi è la storia di un’amicizia straordinaria. L’uno, Ciampi, è il cantautore livornese «anarchico, comunista» che è entrato di forza nella storia della musica popolare italiana per il suo genio schietto e sregolato: l’autore di alcune tra le ballate più malinconiche e pure della nostra canzone, da Il vino a L’amore è tutto qui. Un poeta straordinario, «sottovalutato al massimo» secondo molti suoi colleghi come Roberto Vecchioni. L’altro, Pino Pavone, ha scritto con Ciampi numerose canzoni: oltre alla già citata L’amore è tutto qui, Andare camminare lavorare, In un palazzo di giustizia, Don Chisciotte. A novant’anni dalla nascita del cantautore, una storia di amicizia, di scorribande, e di arte. Da Roma alla Calabria di Pino, alla Livorno di Piero e ritorno. Il carattere paziente di Pino che si contrapponeva a quello rissoso di Piero, con la sua abitudine di bere «come un irlandese» che lo rendeva un uomo «con tutte le carte in regola per essere un artista», come lui stesso ebbe a scrivere.
Mai senza cravatta. Breviario di eleganza maschile
Tommaso Pandolfo Fanchin
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 128
Questo libro si propone di dare uno sguardo al mondo dell’abbigliamento maschile classico attraverso alcune delle sue parole più importanti. Per classico si intende il sistema di valori e di usi maschili che ha caratterizzato la vita occidentale all’incirca negli ultimi centocinquant’anni. E che, da qualche lustro, è pesantemente in crisi. Tommaso Pandolfo Fanchin, arbiter elegantiarum di stretta osservanza, in questo libro ci racconta i segreti dell’eleganza maschile. Dal blazer alla cravatta, dalle scarpe al cappello, dalla camicia al tabarro, tutti i segreti su come, dove e quando indossare un capo d’abbigliamento rispettando l’etichetta del gentiluomo.
Due di me. Romanzo bipolare
Rosario Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 192
È possibile scrivere un romanzo sul disturbo bipolare? Sì, se il taglio medico-narrativo è quello scelto da Rosario Sorrentino, neurologo e divulgatore di chiara fama, in questo "Due di me". Raccontare “da vicino” le vicissitudini di Francesca, una giovane donna affetta da uno dei disturbi più invalidanti tra le malattie psichiatriche come quello bipolare, non è certo facile. Sin dall’inizio, infatti, la protagonista rifiuta con tutta sé stessa l’idea di soffrirne ed escogita una serie di strategie di difesa pur di sottrarsi a una diagnosi più volte confermata e da lei odiata. Come in un romanzo, la verità delle cose si rivela poco a poco. Francesca ha davanti a sé l’immagine del padre che soffre della sua stessa malattia. Il terrore di somigliargli la porta a vivere, in parte consapevolmente, le due Francesca che abitano dentro di sé. La “Francesca A”, disinvolta, euforica e piena di energia, ma pericolosamente disinibita quando messa davanti ai tanti limiti e frustrazioni che il vivere comporta. La “Francesca B”, depressa, spenta e priva di energie, che pensa più volte di mettere fine alla sua sofferenza divenuta atroce, insopportabile. La ricerca, la quête caratteristica di molte storie romanzesche, passa attraverso molte strade alternative per curarsi, compresa una psicoanalista freudiana che avalla i rifiuti del soggetto, ritardando ulteriormente la cura più giusta. Dopo aver dolorosamente superato i pregiudizi e i luoghi comuni, la protagonista giungerà a una consapevolezza preziosa: se si compiono i passi giusti, si può uscire anche dall’inferno della sofferenza mentale.
La felicità necessaria. Al tramonto i colori si confondono
Pier Luigi Celli
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
Pier Luigi Celli, manager, docente universitario, saggista e scrittore torna a sorprenderci con i suoi racconti brevi. Il punto di partenza è sempre la realtà, vista con un occhio di solenne disincanto, di sorniona imparzialità: ecco manifestarsi, accanto alle chimere tipiche dell’uomo come animale sociale (la carriera, la competizione, il successo), improvvisi ritorni a una natura più intima, quasi mitica, ancestrale. È un mondo in cui le relazioni sociali sono “inciampi” («Era inciampato in quell’uomo sulle scale, uscendo per andare al lavoro»); in cui la vita sembra fatta dei giorni che restano prima di una misteriosa incombente scadenza. E in cui la sola via d’uscita sembra essere il porsi alla ricerca di una felicità necessaria, e adeguarvisi con fiducia, qualunque cosa essa sia.
La prigione di vetro. Imparare a ringraziare il male
Michael Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 240
Si può vivere per sessantacinque anni in una bolla di diversità, incapaci di concentrarsi e viaggiare indietro con la memoria, ogni giorno costretti a superare ostacoli che per gli altri non esistono neppure? E poi di arrivare a sessantacinque anni, avendo fatto carriera e un sacco di altre cose, e di ritrovarsi di fronte al medico che finalmente dà un nome a quella «diversità»? Adhd. Questa è la vera storia di Michael Segre, che si scontra con le difficoltà di leggere e scrivere, la frustrazione e la depressione; sopravvive al bullismo a scuola, al trasferimento in collegio, a psicoterapie irrilevanti. Un percorso buio che solo la filosofia di Karl Popper e tecniche di memoria riescono a trasformare in consapevolezza. Insieme all’amore. Un romanzo-autobiografia che è un monito, un urlo di solidarietà verso tutti i “malati” nascosti. Postfazione di Domenico Quirico.
Elogio de la hospitalidad
Arrigo Cipriani
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 160
Nel nostro tempo
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
La prima raccolta di racconti firmati da Ernest Hemingway. Un esordio fulminante, che avrebbe segnato per sempre la letteratura americana contemporanea, e non solo. Quando "In Our Time" (questo è il titolo originale) fu pubblicato nel 1925, qualcuno fra i più lungimiranti critici letterari gridò al capolavoro. L’uso semplice, diretto e preciso del linguaggio consentiva al giovane giornalista, già allora a caccia di avventure e di esperienze forti, di trasmettere una gamma straordinariamente ampia di emozioni complesse. Hemingway divenne subito una delle “promesse” più sfolgoranti della scena letteraria americana. Nel nostro tempo contiene i primi classici di Hemingway: primi fra tutti i famosi racconti con protagonista Nick Adams, Indian Camp e The Three Day Blow, piccoli capolavori di narrativa. Da allora, lo “stile Hemingway” si imporrà con tutta la sua forza innovativa: una prosa snella e dura, ravvivata da uno straordinario orecchio per il colloquiale e un altrettanto eccezionale occhio per il realistico. È stato detto che, in questa raccolta, per la prima volta la scrittura hemingwayana suggerisce, attraverso le affermazioni più semplici, un senso di valore morale e una chiarezza di visione». «In Our Time», ha scritto un famoso critico, «è l’opera di Hemingway più sorprendente, sia in termini di coinvolgimento personale che di innovazione tecnica».
'Ndrangheta. Le radici dell'odio
Antonio Nicaso
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 240
Sono passati quasi vent’anni dalla strage di Duisburg. Era il 15 agosto del 2007 quando la città tedesca si risvegliò in un incubo: sei corpi straziati fuori da un ristorante, tutti calabresi della Locride. Una mattanza firmata ’ndrangheta e compiuta con incredibile spudoratezza in terra straniera. Perché è importante parlarne ancora oggi? Perché, come ricorda l’autore di questo libro Antonio Nicaso, «da quel sanguinoso evento in poi nessuno ha più potuto negare l’esistenza di questa organizzazione criminale che oggi è presente in quasi cinquanta Paesi del mondo». Colpì già allora «la determinazione e la professionalità degli assassini, il numero e l’età dei morti, il fatto che la strage sia stata compiuta a migliaia di chilometri di distanza da San Luca e la scoperta di un santino bruciato – indicatore inequivoco di una recente affiliazione rituale – trovato in tasca a uno dei giovani assassinati». La sfida della ’ndrangheta pareva inaudita. Ma non aveva previsto che gli investigatori e i magistrati italiani, con le loro indagini assai incisive, intercettazioni telefoniche ed ambientali, sarebbero risaliti in tempi brevi ed efficacemente a dare risposta immediata a tutti gli interrogativi che quella strage poneva. Così, alla fine, è stato possibile assicurare alla giustizia e condannare con sentenza definitiva della Cassazione tutti i responsabili di quella strage. Una vittoria dello Stato che fa bene ricordare e ripercorrere, in un resoconto esaustivo come quello di Nicaso, arricchito da un’intervista “storica” e sempre attuale al magistrato Nicola Gratteri.
Amascord. Ispirato a fatti realmente accaduti
Claudio Sabelli Fioretti
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 288
«Questo libro è stato rifiutato da tutti gli editori italiani neanche fosse Il Gattopardo. Alla fine è arrivato Francesco Aliberti il quale, intravedendo una “splendida, divertente e sorprendente lunga traversata nel mare tempestoso dell’informazione italiana”, ha deciso di tentare l’impresa di sconvolgere il mondo dell’editoria italiana facendo dimenticare la Ferrante. Sostiene il mio editore che la politica italiana, lo spettacolo, la cultura, lo sport, la società degli ultimi cinquant’anni si specchiano in questo volume, che non è solo la mia autobiografia ma quella di tutti noi. E chi sono io per dare torto al più grande scopritore di talenti letterari italiani? Tra interviste memorabili, aneddoti incredibili, storie spassosissime, personaggi improbabili, state per leggere vita, morte e miracoli del direttore di giornali più divertente della storia». Claudio Sabelli Fioretti

