C&P Adver Effigi: Microcosmi
Manuale per la crescita dei club
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2013
pagine: 80
Nel movimento dei Club Alcologici Territoriali è da tempo al centro del confronto teorico e soprattutto del lavoro pratico la necessità di dare un forte impulso alla crescita del numero dei Club, stazionario da anni. La questione quantitativa ha un risvolto su quella della qualità del lavoro. Questo Manuale cerca di esprimere in modo semplice e facilmente applicabile le buone prassi che nelle zone, in cui gli autori ne hanno sperimentato l'efficacia, hanno prodotto un miglioramento qualitativo e quantitativo dei programmi: la divisione/moltiplicazione del Club, il lavoro di rete per facilitare l'ingresso di nuove famiglie, l'accoglienza e la capacità di mantenere una frequenza assidua al Club, il comunicare con la comunità di appartenenza attraverso l'Interclub e la Scuola Alcologica Territoriale, la capacità di accogliere le famiglie "giovani" e quelle con problemi complessi, il miglioramento della comunicazione nel Club, l'armonia associativa, un programma efficiente di Educazione Ecologica Continua. Se queste buone prassi si generalizzano nel movimento dei Club, il loro numero può raddoppiare nei prossimi anni, come è necessario per l'entità dei problemi alcolcorrelati e complessi nelle comunità. Conclude il Manuale un intervento inedito, quasi "profetico", di Hudolin sull'aumento del numero dei Club e sull'importanza delle SAT. C on un inedito di Vladimir Hudolin.
Il disegno dei bambini. Capire l'espressione grafica infantile
Giombattista Corallo
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2013
pagine: 168
Perché il bambino disegna? Rispondere a questa domanda non è difficile se si considera che la funzione del disegno infantile è descrittiva, espressiva e comunicativa interpretando così, correttamente, i motivi che portano i bambini a svolgere l'attività "artistica". Disegnare è un modo di esprimersi; un linguaggio, quello figurativo, che affianca gli altri linguaggi e molte volte li sostituisce già dai primi anni di vita: dalla fase pre-iconica ai più completi e maturi risultati artistici. Purtroppo, a questa forma educativa, non sempre viene dato il giusto peso perché è considerata spesso un'attività secondaria, ricreativa, un impegno da svolgere nel tempo libero, nei momenti di pausa durante lo studio, una fase di rilassamento che subentra, in alternativa, all'applicazione nelle materie considerate "più importanti". Se si riuscirà a cambiare questa mentalità e a collocare nel posto giusto, nell'ambito delle discipline non solo scolastiche, l'espressione grafica e tutto quanto riguarda l'immagine e i problemi della visione e della rappresentazione, si darà ai bambini una grande possibilità per mettere in luce le loro capacità espressive e, all'educatore, un ulteriore strumento indispensabile per la conoscenza del mondo dell'infanzia.
Il mare dell'Argentario
Ardito Schiano
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2012
pagine: 40
Ci sono molte maniere di "cogliere l'attimo". Di fissare un momento per consegnarlo alla propria memoria. La fotografia è forse il mezzo più immediato, ma non è così prossimo all'essenza di uno sguardo in profondità come invece sa essere la pittura. Negli acquerelli trepidanti di Schiano si avverte il moto del mare che sfiora e schiaffeggia gli scogli; si sente il calore del sole sulle pietre che sale nell'azzurro. Si sentono le voci allegre che vanno incontro alla vita, in questa nostra terra bellissima, che Ardito ritrae con l'amore e il talento di cui è capace.

