DIARKOS: STORIE
La saga di Casa Savoia. Storie e retroscena di politica, guerre, intrighi e passioni
Antonio Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 384
I membri di casa Savoia sono stati tra i protagonisti della storia europea ancor prima di indossare la corona d’Italia, e il tragitto per arrivare a sedersi sul trono è stato lungo e tortuoso. Come sempre accade nelle più grandi dinastie, dietro a conquiste e vittorie si dipana un filo che intreccia segreti, ambiguità e intrighi: dalla serie di eventi che ha dato origine al casato – caratterizzata da personaggi che a buon diritto potrebbero figurare tra epici poemi cavallereschi – all’esilio, dalla vicenda della Sacra Sindone alla profezia di Padre Pio, dai gioielli della corona al memoriale di Vittorio Emanuele III, sono tanti i retroscena che le pagine di questo volume strappano al silenzio, per tornare a parlare della famiglia che ha guidato il nostro Paese influenzandone inevitabilmente il destino, uscita sì dal panorama politico ma che ancora oggi fa parlare di sé. In particolare da anni si è scatenata una guerra dinastica tra i discendenti di Umberto II e il ramo Aosta, ognuno dei quali rivendica per sé il ruolo di capo della dinastia. Dopo la morte di Amedeo di Savoia-Aosta e quella di Vittorio Emanuele, continuerà la contesa?
Gli alpini. Dalla fondazione del corpo alle missioni di pace internazionali
Giovanni Punzo
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 192
Fondate nel 1872, dopo il Risorgimento, le truppe alpine da più di un secolo e mezzo rappresentano un capitolo unico ed eccezionale della storia d’Italia. Costitute originariamente per la difesa dei confini e la guerra tra le cime e le valli, ben presto si trovarono a combattere in Africa, prima in Etiopia e poi in Libia, e nelle trincee ad alta quota della Prima guerra mondiale, nel cui fango innevato nacque il loro mito. Le Penne nere si distinsero poi in Etiopia, tra 1935 e 1936, e durante la Seconda guerra mondiale si sacrificarono nei Balcani e soprattutto sul Don, tra le steppe russe, in cui ancora oggi risuona la loro memoria. Oggi impegnati nelle missioni all’estero, il reclutamento degli alpini dalle regioni delle Alpi progressivamente si è esteso ad ampi settori del Paese: non solo quindi genti di montagna, ma anche uomini delle pianure e delle città, che hanno contribuito a narrare e portare in alto i valori del corpo in tutti gli aspetti della vita nazionale. Il forte senso identitario e un radicato “spirito di corpo”, sotto forme diverse, proseguono tuttora l’impegno a favore della comunità, anche tra coloro i quali non vestono più l’uniforme. Ripercorrendo le tappe dell’audace storia degli alpini non si incontrano dunque solo cruenti e drammatici episodi bellici, ma anche vicende e protagonisti legati al racconto dell’Italia intera.
Una lunga penna nera. Storia di eroismo e fratellanza
Alfio Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 288
Tra le fitte pagine della storia italiana, troppo spesso dal nostro popolo lasciate nell’oblio della memoria, un capitolo nobile e toccante non può che essere quello dedicato agli Alpini. Il corpo delle Penne nere, in più di centocinquant’anni di servizio alla Patria, ha scritto pagine autentiche di eroismo e sacrificio, di dolore e ardimento, sempre in prima linea. Temprati alle più grandi fatiche dalla dura vita delle montagne, animati da uno spirito di dedizione assoluta e disciplina leggendaria, gli Alpini hanno attraversato da protagonisti tutte le vicende, buie o luminose, della nostra storia, fianco a fianco. Battezzati nel fuoco delle dissennate guerre coloniali, hanno difeso col sangue l’Italia dall’invasore sugli aspri picchi innevati durante la Grande Guerra, al grido: «Di qui non si passa». Si sono battuti con onore, tra indicibili sofferenze, nell’inverno della Russia per salvare un'intera armata in fuga, e nei campi di concentramento hanno sopportato con dignità e orgoglio i terribili stenti della prigionia. A migliaia hanno composto il nerbo delle bande, e poi armate, partigiane che hanno cacciato, dai monti alle città, l’occupante nazista dal nostro Paese: le pagine più amare e più gloriose della lotta di liberazione non sarebbero state vergate senza di loro. Dalle vette imbiancate delle nostre Alpi agli ostili massicci dell’Asia centrale, gli alpini sono ancora oggi il miglior corpo specialistico dell’Esercito italiano: il più popolare, il più amato, riconosciuto dalla nazione intera come il proprio bastione incrollabile, anche in tempi di pace. Nella consapevolezza che in ogni luogo e in ogni tempo, per quanto difficili, potrà sempre contare sulle penne nere e sul loro ostinato coraggio. Come disse un alpino nei momenti più drammatici della battaglia di Nikolaevka: «Non abbiamo avuto paura fin qui, non l'avremo ora. Abbiamo pianto, lottato, patito la fame. Siamo gli alpini, non ci fermeremo proprio ora».
Le donne più cattive della storia. Intrighi, sangue e potere
Maurizio Roccato
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 336
La storia umana è popolata da figure enigmatiche, ma poche lasciano un’impronta così inquietante come le donne che hanno scelto di abbracciare il male. Questo libro esplora le vite di alcune delle figure femminili più spietate e controverse del passato, dalle corti rinascimentali ai quartieri più insospettabili delle metropoli moderne, rivelando il lato oscuro della loro esistenza. Come Caterina de' Medici, regina di Francia e maestra di intrighi politici; Elizabeth Báthory, la contessa sanguinaria che terrorizzò l’Europa dell’Est; Giulia Tofana, la letale avvelenatrice del XVII secolo. Ma anche le vicende di Karla Homolka, complice in crimini orribili, di Aileen Wuornos, la serial killer che sconvolse l’America, di Irma Grese, la belva di Belsen, e di Amelia Dyer, l’angelo della morte del Regno Unito vittoriano. Non ci sono solo donne legate alla violenza fisica: Wu Zetian, l’unica donna a governare come imperatrice in Cina, si distinse per il suo spietato uso del potere. Maurizio Roccato analizza anche il contesto sociale e storico che ha generato queste donne, offrendo uno sguardo complesso su figure femminili che hanno sovvertito ogni aspettativa. E soprattutto, va alla ricerca di risposte: cosa significa essere malvagi? Esiste un gene che determina perfidia e crudeltà o il male è nelle scelte delle persone? Tra storie di sangue, potere e manipolazione, il racconto di vite che hanno affascinato e terrorizzato per secoli, mostrando che l’ombra accompagna l’essere umano senza generi e distinzioni.
Il mediano di Mauthausen. Storia di Vittorio Staccione, il calciatore che si oppose al regime
Francesco Veltri
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 256
Questa è la storia di un calciatore. Ma non un calciatore qualunque. Si chiama Vittorio Staccione, e la sua vita cambia radicalmente in un freddo pomeriggio d'inverno del 1915, nella Torino operaia. Ha appena undici anni e sta giocando a pallone insieme ai suoi amici del quartiere quando viene notato da Enrico Bachmann, il mitico capitano granata. «Ti andrebbe di allenarti con i ragazzi del settore giovanile?» Vittorio risponde di sì. Una svolta che è per sempre. In pochi anni diventerà un elemento importante del Torino, fino alla conquista dello scudetto insieme a campioni assoluti come Libonatti, Baloncieri e Rossetti. Ma alla passione per il calcio, Vittorio, spinto da suo fratello Francesco, alterna quella per la militanza politica, condotta dalla parte della classe operaia, dei contadini, degli sfruttati, di tutti gli uomini e le donne assetati di giustizia. Una scelta di resistenza che, in un periodo in cui la dittatura fascista inizia a perseguitare chi non si allinea al regime di Benito Mussolini, pagherà molto cara: nell’inferno sulla terra dei lager nazisti. Una vicenda di grande valore morale e civile, riscoperta e raccontata da Francesco Veltri grazie alla collaborazione di Federico Molinario, pronipote del “mediano di Mauthausen”, che ancora oggi risplende nell’esempio di dignità e lotta lasciatoci da Vittorio Staccione.
Pirateria. Storie di predatori e imperi sui mari dall'antichità all'epoca contemporanea
Alberto Massaiu
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 240
La pirateria è nata nel momento stesso in cui l’uomo ha imparato a navigare sui flutti. Si è saputa adattare con il passare dei millenni e con l’avvicendarsi di regni e imperi, sfruttando ogni vuoto lasciato dalla mancanza di autorità statale. Ogni tanto un popolo forte fu capace di sopprimerla fin quasi a farla sparire, come fece Roma con i pirati della Cilicia, mentre altre volte la civiltà sembro sull’orlo di collassare contro la sua forza distruttrice, come accadde per l’Europa cristiana a cavallo del IX e X secolo, violata dalle incursioni di vichinghi e saraceni. All’alba dell’Era moderna le potenze europee dovettero vedersela contro l’ascesa delle città-Stato barbaresche di Algeri, Tunisi e Tripoli, lungo braccio armato dell'Impero ottomano, che ridussero in cenere, schiavizzandone gli abitanti, città e porti attraverso tutto il Mediterraneo. Nella stessa epoca, per circa due secoli i Caraibi videro sorgere la versione più iconica della pirateria: corsari, avventurieri, bucanieri di ogni tipo sfruttarono il caos dei conflitti tra le potenze coloniali di Spagna, Inghilterra, Francia, Olanda e Portogallo per arricchirsi, trasformando le acque dell’Atlantico in un immenso campo di battaglia che vide emergere figure leggendarie. Le immense ricchezze dell’Asia, dal Celeste impero agli stretti di Malacca, fino all’India, attirarono nell’Ottocento predatori del mare di ogni sorta, fino a che le potenti marine militari occidentali non annientarono quasi del tutto il fenomeno. Ancora oggi tuttavia, quando un Paese collassa, come accaduto in Somalia, il fenomeno torna ad acuirsi in forme più complesse e moderne. Alberto Massaiu racconta la storia della pirateria lungo lo scorrere delle civiltà in ogni angolo del globo, un fenomeno che ha saputo esercitare un fascino romantico e avventuroso come l’immensa, terribile libertà di cui è sovrano il mare.
I misteri del Medioevo. Enigmi, leggende e falsi miti dell'Età di Mezzo
Katia Bernacci
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 384
Il Medioevo è spesso considerato un periodo oscuro e misterioso, ma dietro le sue ombre si celano storie affascinanti, enigmi irrisolti e leggende che hanno attraversato i secoli. Dai segreti dei cavalieri Templari e il loro improvviso, violento scioglimento, ai manoscritti indecifrabili come il celebre Voynich, scritto in una lingua ignota che continua a sfidare linguisti e crittografi, all'enigma del Santo Graal, alle voci sulle reliquie miracolose custodite nei monasteri e ai sospetti sulle vere origini della Sacra Sindone. E ancora, il mistero della peste nera, con le sue spiegazioni mistiche e i flagellanti che la percorrevano in processione, le città scomparse – interi centri abitati spariti senza lasciare traccia – o gli inquietanti angeli e diavoli nei codici miniati, che popolano le pagine di antichi manoscritti, i riti segreti delle confraternite medievali, le profezie di Merlino e Nostradamus, le apparizioni mariane e le cronache di presunti avvistamenti di “fuochi nel cielo”. Attraverso un’analisi rigorosa e una narrazione avvincente, Katia Bernacci offre una nuova prospettiva su un’epoca spesso fraintesa, rivelando come superstizione, fede, scienza nascente e potere si intrecciassero in un equilibrio arcano, di cui c’è ancora molto da scoprire.
Miti dell'antica Grecia. Un viaggio epico tra dèi, eroi e creature leggendarie
Rebecca Stagno
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 468
I miti dell'antica Grecia rappresentano il cuore pulsante della cultura classica, un intreccio di racconti avvincenti che hanno plasmato l'immaginario dell’Occidente per millenni. In questo libro, esploreremo le storie affascinanti degli dèi dell'Olimpo, degli eroi coraggiosi e delle creature leggendarie che popolano le epiche narrazioni greche. Dai racconti di Omero alle intricate genealogie divine di Esiodo, dalle avventure di Eracle e Teseo alle tragiche vicende di Medea e Edipo, una panoramica completa e coinvolgente della mitologia ellenica. Ogni leggenda è arricchita da approfondimenti storici e culturali, che permettono di comprendere il significato simbolico e il valore universale di questi racconti senza tempo. Attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, questo libro si rivolge a lettori di ogni età, appassionati di storia e mitologia, studenti e semplici curiosi desiderosi di scoprire un mondo magico e misterioso. Che si tratti della saggezza di Atena, della passione di Afrodite o della forza indomita di Zeus, ogni storia ci insegna qualcosa sull'essenza stessa dell'umanità. Un viaggio affascinante nel passato, alla scoperta di un universo mitico che continua a ispirare letteratura, arte e cinema ancora oggi.
I Mille di Pio IX. Storia dei volontari pontifici che combatterono contro l'Unità d'Italia
Alfio Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 352
Nel turbolento decennio che vide l’Italia unificarsi sotto il tricolore, un esercito composito e determinato impugnò le armi per difendere Pio IX e il potere temporale della Chiesa. Non erano mercenari qualunque, né semplici avventurieri: principi, conti, duchi e baroni provenienti da tutta Europa – affiancati da soldati olandesi, tedeschi, irlandesi e tanti italiani – uniti dalla fede e dall’ostilità verso la nuova Italia, che consideravano dominata dalla massoneria e nemica della tradizione cattolica. Dal 1860 al 1870, questi uomini costituirono la spina dorsale dell’esercito pontificio, combattendo contro le forze unitarie con il sogno di fermare il corso della storia. Nell’ultima, disperata resistenza del 1870, mille volontari accorsero a Roma, ma il loro coraggio non bastò. Questo libro racconta la storia di un esercito dimenticato, fatto di nobili idealisti, soldati di fortuna e combattenti irriducibili. Una pagina di storia poco conosciuta, ma fondamentale per comprendere le contraddizioni e le passioni che segnarono la nascita dell’Italia moderna.
I Visconti. Fra potere e congiure. L'epopea di una delle più antiche dinastie europee
Pierluigi Moressa
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 288
La storia dei Visconti prende avvio nell’Alto Medioevo e coincide per un lungo tratto con la storia d’Italia. Feudatari dell’arcivescovo di Milano, divennero ben presto vice comitis, carica da cui discese il cognome. La biscia, il loro stemma trasmesso lungo i secoli, è tuttora emblema araldico e logo impiegato per designare iniziative imprenditoriali e sportive in terra lombarda, tratto di una memoria che ha potuto mantenersi viva attraverso le epoche e le generazioni. La signoria dei Visconti su Milano rappresentò un forte baluardo di potere e il fulcro di cospicue espansioni nella Penisola, che non ebbero uguali nel Rinascimento. Circolò nel sangue dei Visconti un’ambizione mai del tutto celata: quella di farsi signori di vaste parti d’Italia, grazie alla tessitura e alla rottura di alleanze talvolta compiute in modo sfrontato e improvviso. La concezione di Stato da loro promossa rappresentò una forma di organizzazione destinata a incarnare l’idea moderna di governo, mentre le conquiste territoriali furono sostenute dall’imponente forza delle armi guidate da abili condottieri, fino a che la fortuna viscontea dovette trasfondersi nel sangue sforzesco, che si fece erede dei poteri ducali e delle insegne familiari. Il libro di Pierluigi Moressa consente di immergersi non solo nell’epopea di una famiglia, ma anche nel clima politico e militare italiano culminato entro le dispute svoltesi durante la transizione fra Medioevo e Rinascimento.
I criminali del Medioevo. Mille anni di cronaca nera tra santi, briganti, eretici e assassini
Maurizio Roccato
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 336
Banditi, assassini, eretici, streghe. Ma anche ribelli, condottieri, nobiluomini e clericali. La lista dei nomi di chi, nei lunghi e tormentati mille anni di Medioevo, è passato alla storia come criminale è lunga, variegata, spesso ambigua agli occhi della società contemporanea – ma forse anche di allora. Congiure di palazzo, agguati lungo le strade, avvelenamenti e omicidi, d’altronde, da sempre accompagnano la vita violenta degli uomini e delle donne alle prese con il potere, la brama di ricchezza, l’esaltazione religiosa o semplicemente l’istinto ferino, allora scambiato per demoniaco, oggi attribuito ai gangster. Cambia però, di epoca in epoca, il modo di vederli, classificarli, perseguirli, e questo ci dice molto sul tempo che li ha prodotti. Come per esempio i reati di stregoneria o eresia, oggi non più moneta comune a differenza che nei torbidi dell’Età di mezzo, o del tribunale dell’Inquisizione, dispensatore di giudizi e punizioni che passavano attraverso i tormenti degli imputati. Stragi e omicidi si accompagnavano alle sollevazioni delle campagne, infervorate dalla predicazione religiosa di frati e preti eretici, mentre nobili corrotti e intricate cospirazioni di corte erano al centro di spargimenti di sangue all’ombra del trono, sovente in balia di ladri e rapinatori armati poi diventati comandanti e generali. Tra assassini beatificati dalla Chiesa, serial killer nascosti dal blasone di signori feudali, donne arse sul rogo per sospetti rapporti col Diavolo, indagini condotte attraverso torture, ordalie e compurgazioni e condanne comminate anche ad animali, questo libro racconta, come un manuale del genere crime, mille anni di cronaca nera: il lato più oscuro del Medioevo.
Stregoneria. Il fascino del male: le streghe tra storia, mito e persecuzione
Katia Bernacci
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 336
La stregoneria affonda le sue radici in tempi lontani, quando ancora l’istinto al culto era solo abbozzato, per attraversare epoche oscure dove spesso la paura della strega ha portato a una folle persecuzione. In principio, la stregoneria era legata alla medicina, alla religione e alla magia, seguendo da molto vicino la trasformazione della figura femminile: da levatrice e guaritrice a maga, fata e infine strega, esecrata per secoli e solo in tempi recenti “romanticizzata” dalla cultura pop. Ma quali sono state le cause e le motivazioni che hanno gettato le basi della caccia alle streghe, incentrata sulla malignità della donna, per antonomasia facile preda del demonio? Katia Bernacci ci accompagna in questo viaggio alla scoperta dell’Inquisizione e dei processi alle streghe più conosciute. Ma non solo: rivivremo l’eredità della stregoneria, i testi “sacri” che per secoli hanno funto da vademecum per inquisitori, esorcisti, uomini di fede e di legge, il legame con l’esoterismo, la riscoperta di questa figura nella cultura popolare moderna. La storia della stregoneria è un fenomeno complesso che racconta la paura insita nell’uomo, così come la ricerca spasmodica di una motivazione concreta all’inclemenza della sorte: la donna, demonizzata e trasformata in strega, ha dimostrato – e in alcune zone del mondo continua a farlo tuttora – la fragilità insita nell’essere umano.

