Accademia della Crusca
«Quasi una rivoluzione». I femminili di professioni e cariche in Italia e all'estero
Giuseppe Zarra, Claudio Marazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2017
pagine: 136
La femminilizazione dei nomi di professioni e cariche pubbliche, indice di una presenza della donna sempre maggiore nel mondo del lavoro e della politica, è uno dei fenomeni più rilevanti e interessanti nel sistema morfologico dell’italiano contemporaneo. Questo volume affronta l’argomento attraverso i contributi di tre studiosi: Giuseppe Zarra, che dopo un’ampia panoramica della situazione italiana tratta nel dettaglio (per la prima volta in italiano) la femminilizazione dei nomi di professioni e cariche in spagnolo, francese, tedesco e inglese (con dati ottenuti di prima mano dalle fonti più disparate, e con distribuzione della materia in categorie ben definite, come il ruolo delle istituzioni, gli aspetti prettamente grammaticali, l’uso e la storia delle forme, la percezione dei parlanti); Yorick Gomez Gane, curatore della raccolta, che nella prefazione fa il punto sulla questione; il presidente della Crusca, Claudio Marazzini, che delinea e motiva la posizione ufficiale dell’Accademia sul linguaggio di genere (con utili indicazioni per l’uso). Si conferma così l’attenzione dell'Accademia della Crusca a una dimensione internazionale.
L'italiano elettronico. Vocabolari, corpora, archivi testuali e sonori
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
pagine: 292
L'italiano elettronico oggetto di questo volume, che presenta gli Atti della Piazza delle lingue 2014, è quello raccolto in vocabolari, già realizzati o ancora da farsi, elettronici e online, l'italiano delle banche dati e dei corpora testuali. Sono qui riunite esperienze diverse di lessicografi, linguisti, informatici, studiosi del mondo moderno e del mondo classico. La prima parte del libro presenta interventi su problemi generali connessi a questi temi, perché la lessicografia di domani appare inevitabilmente legata all'informatica. La seconda parte raccoglie contributi su risorse disponibili in Internet e utili per gli studi linguistici italiani. Ospite d'onore è una lingua antica, il latino. La Piazza delle Lingue 2014 ha offerto inoltre l'occasione per un primo raduno plenario e una tavola rotonda dei gruppi di ricerca aderenti al progetto PRIN 2012 Corpus di riferimento per un Nuovo Vocabolario dell'Italiano moderno e contemporaneo. Fonti documentarie, retrodatazioni, innovazioni: questi interventi chiudono il libro.
«Non è questa un'impresa da pigliare a gabbo». Giovanni Gaetano Bottari filologo e lessicografo per la IV Crusca
Eugenio Salvatore
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
Il volume ricostruisce l'attività umanistica di Giovanni G. Bottari (1689-1775). Intellettuale poliedrico vissuto tra Firenze e Roma, Bottari pubblicò molti testi di lingua (tra cui le princeps delle Novelle di Sacchetti e delle Lettere di Guittone), e fu attivo compilatore della quarta impressione del Vocabolario della Crusca (1729-38). La trattazione è divisa in tre parti: la prima, dedicata alla ricostruzione della biografia di Bottari, sulla cui figura mancava una monografia; la seconda, in cui si esamina la ratio filologica delle singole edizioni, nel tentativo di individuare le modalità operative della filologia primo-settecentesca; la terza, sul lavoro lessicografico per il Vocabolario, sia teorico (Bottari fu il promotore, nelle lezioni e nella Prefazione generale, dei principi che informarono l'impressione settecentesca), sia pratico. In particolare, l'erudito si occupò della sezione delle definizioni, collaborò all'arricchimento del corredo di citazioni testuali, indirizzò la stesura di Tavole e Prefazioni agli Indici. L'indagine è condotta sulla base di materiali d'archivio inediti contenenti, appunto, i lavori preparatori per le edizioni e per il quarto Vocabolario.
Lingua e processo. Le parole del diritto di fronte al giudice. Atti del convegno (Firenze, 4 aprile 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
Ancora un incontro tra linguisti e giuristi che si sono di nuovo ritrovati nella Villa di Castello, questa volta per discutere insieme della lingua che si manifesta nel processo. Il processo, che accerta i diritti, è anche un banco di prova della lingua del diritto e della sua capacità comunicativa perché è la scena dove s’incontrano protagonisti diversi: la legge, i giudici, gli avvocati, i cancellieri, i consulenti, i poliziotti, i carabinieri, e le parti private. Più che un crogiuolo il processo è apparso una fucina: un luogo dove si fonde, ma anche – senza confondere – talvolta si crea un lessico nuovo. Ma con un rischio per la lingua giuridica: che aumentino i momenti di incomunicabilità; non solo tra i giuristi e i cittadini comuni con evidente pregiudizio alla fine pure per la democrazia, ma anche tra gli stessi cultori del diritto che spesso, tutti presi all'interno dei loro specialismi, non si capiscono più, per paradosso, neppure tra loro. Una maggiore consapevolezza linguistica dovrà contribuire a restituire a tutti i giuristi una base culturale comune, che sia di cultura alta e non meramente tecnica, per tornare a comprendersi, e farsi comprendere di più dai cittadini.
Città d'Italia. Dinamiche linguistiche postunitarie. Atti del Convegno per i suoi 50 anni della storia linguistica... di Tullio de Mauro (Firenze, 18-19 aprile 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2014
pagine: 336
Lingua letteraria e lingua dell'uso. Un dibattito tra critici, linguisti e scrittori («La ruota» 1941-1942)
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2013
pagine: 128
Nel 1941-1942 la rivista "La Ruota" ospita un dibattito linguistico di grande interesse. Scintilla alla discussione è l'articolo con cui Mario Meschini, direttore della rivista, recensisce il primo volume del "Vocabolario della lingua italiana" pubblicato dall'Accademia d'Italia, mettendo in luce i limiti di uno strumento in cui l'uso viene esemplificato sugli autori della tradizione letteraria. Nei numeri successivi intervengono linguisti, critici, scrittori: apre il confronto Bruno Migliorini, che propone un articolato paradigma interpretativo della situazione contemporanea. Il volume "Lingua letteraria e lingua dell'uso" propone quel confronto nella sua completezza e in Appendice riproduce la coeva discussione di Paolo Monelli e Giovanni Battista Angioletti sull'opportunità che l'italiano accolga termini dai dialetti in luogo delle parole straniere. Da quell'epoca di transizione arriva così fino a noi la voce di critici e scrittori che, intuita la necessità di chiudere i conti con i termini tradizionali di un dibattito, hanno sentito il dovere e l'urgenza di aprire una fase nuova della riflessione sulla lingua e sulla storia culturale italiana.
L'italiano dei vocabolari. Atti (Firenze, 6-7 novembre 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2013
pagine: 230
Il volume raccoglie gli Atti della sesta edizione della Piazza delle Lingue (6-7 novembre 2012), dedicata quest'anno a tre eventi particolari: il quattrocentesimo anniversario della prima edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca (1612), l'avvio di un grande progetto lessicografico dell'Accademia per un Vocabolario storico della lingua italiana otto-novecentesca e l'inaugurazione del nuovo sito web. Negli oltre venti interventi che sono qui raccolti si trovano riflessioni su passato, presente e futuro, delle lingue in Italia e in Europa. I direttori delle principali imprese lessicografiche europee hanno messo a fuoco il significato attuale e l'utilità di grandi dizionari nazionali di fronte alla globalizzazione; studiosi italiani ed esteri illustrano l'importanza e le ragioni del Vocabolario della Crusca nella storia civile e letteraria degli italiani e nella storia della lessicografia europea; gli autori dei più importanti dizionari italiani presentano vivacemente caratteristiche e peculiarità di questi strumenti che devono riflettere il mutamento, spesso rapido e disordinato, del lessico italiano contemporaneo.
La lingua degli angeli. Italianismo, italianismi e giudizi sulla lingua italiana
Harro Stammerjohann
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2013
pagine: 357
L'autore illustra la presenza della lingua italiana fuori d'Italia da tre punti di vista che si completano l'un l'altro: Italianismo, Italianismi e Giudizi sulla lingua italiana. La prima parte, "Italianismo", è dedicata ai contatti con la civiltà italiana, per secoli modello per tutta l'Europa e oltre. Vengono trattati argomenti come i "Lombardi", l'attrazione delle università italiane, l'italianismo delle corti europee, la tradizione del Grand Tour, l'italiano come lingua della musica, il ruolo dell'emigrazione per la diffusione della lingua italiana. I contatti con la civiltà italiana sono spesso attestati da prestiti italiani, cioè parole e locuzioni italiane passate in altre lingue. L'esemplificazione e la classificazione di tali prestiti in quanto oggetto della linguistica sono l'argomento della seconda parte, "Italianismi". Segue una terza parte, "Giudizi sulla lingua italiana", dedicata a come gli stranieri hanno percepito la lingua italiana, con le opinioni e i punti di vista di francesi, inglesi, americani, tedeschi e altri, dal Medioevo fino a oggi. Una ricca bibliografia riflette l'ampiezza delle tematiche trattate.

