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ad est dell'equatore

Lo strano caso dei quattro cadaveri sorridenti

Lo strano caso dei quattro cadaveri sorridenti

Aldo Vetere

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 442

Metà anni Settanta, il Napoli è in mano a Vinicio e il vicecommissario Antonio Delicato si trova a indagare su quattro misteriosi delitti la cui soluzione dipende dalle indicazioni contenute in altrettante lettere anonime. Sembra che l'ignoto mittente si diverta a corredare le missive con filastrocche e spunti ironici ma anche con puntuali informazioni sugli autori dei crimini. Grazie a tali indicazioni, il vice Delicato verrà in possesso di prove schiaccianti nei confronti degli assassini, ma invece di sentirsi soddisfatto per i facili successi ottenuti, si arrovella nel dubbio che si tratti di una messa in scena ordita dall'autore delle lettere. Al quarto omicidio, un episodio che lo tocca da vicino consolida la sua teoria spingendolo a seguire con caparbietà una nuova pista. Scoprirà che tra i sospettati esiste un legame che parte da molto lontano, precisamente dalla condanna di un innocente all'ergastolo dovuta al comportamento vile e opportunista di alcuni giudici popolari. Affidandosi all'intuito, giungerà finalmente a individuare il movente all'origine della catena di omicidi; basterà al vicecommissario per rintracciare il colpevole e arrestarlo?
16,50

Morte di un amico che guardava

Morte di un amico che guardava

Rocco Brindisi

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 192

Il manoscritto racconta, in prima persona, la storia di un'amicizia. Inizia con la morte di uno dei due amici, Giorgio Messori, autore pressoché sconosciuto di un libro favoloso: "Nel paese del pane e dei postini". Subito dopo il racconto della sua morte, si torna indietro nel tempo, ai giorni della contentezza; poi, di nuovo alla sua malattia, alla sua morte, per riprendere con episodi del passato struggente, gioioso. Il libro vive, fino alla fine, di sfasamenti temporali: dal racconto di viaggi, passeggiate, sbronze adolescenziali, incontri fugaci, leggendari, a quello delle notti irrespirabili, della luce atroce dei giorni, dell'impotenza a dare un senso, più che alla morte, alle sofferenze senza speranza di un amico. E, di nuovo, il racconto dei giorni felici, e di nuovo la morte. Per finire con le lettere scritte da Giorgio morto, da un'altra terra, dove ha conosciuto una ragazza misteriosa, suicida, che custodisce, svagatamente, una biblioteca di volumi ingialliti.
12,00

Achab. Il romanzo dai conversari di Achab

Achab. Il romanzo dai conversari di Achab

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 130

"Oggi la democrazia digitale permette a chiunque di scrivere il proprio romanzo. Anche ad alti livelli le paratie del genere, le regole fondamentali, diventano superflue. Ognuno rappresenta se stesso. («Soggettività esibita», la definisce Filippo La Porta). IL bisogno di affermare un ego narrativo dove le regole sono inutili, l'idea invisibile di un'epoca traspare appena attraverso il filtro dello scrivente. Addio metafora, avventura, creazione di personaggi immaginari ma simboli rappresentativi di un mondo. II limite della democrazia digitale, intesa come superficie piatta, sdrucciolevole, ha il merito di liberarci dalle manette ideologiche, ma ci rende naviganti senza bussola. Narrativa, poesia, diarismo, filosofia etc. fuse, a volte in modo egregio, dimenticando la forma, per esempio, verticale della poesia, e quella della narrativa, contenitore orizzontale in una cornice ben precisa. II saggio, proprio come assaggio e riflessione sul senso, e il divenire. I generi non esistono quasi più, tutti figli ibridi di una madre bellissima, ma spesso disturbanti per la pretesa onnisciente del loro sapere. La corda pazza sembrerebbe essersi spezzata. La critica, in grave difficoltà, rinuncia al proprio compito di fronte al caotico montare di pagine di libri e manoscritti che riempiono spazi ormai saturi. Noi di “Achab" abbiamo chiesto ad alcuni scrittori, intellettuali, di esprimere la loro idea in proposito. Non incoraggiate il romanzo, dice in un suo volume, forse provocatoriamente Alfonso Berardinelli. Ma probabilmente si continuerà a scrivere perché è il teatro della vita. La scrittura detiene un sapere profondo che i media con le loro piume di superficie non sembrano poter avere. A volte penso al Moloch di Metropolis che tutto ingoia e digerisce. Chefare? Concluderei con l'idea di città stratificata, da riedificare attraverso i fili sottili di una riflessione comune che non dimentichi che l'origine di tutto è in realtà solo una favola per adulti." (Nando Vitali)
15,00

Lo scarabeo

Lo scarabeo

Francesco Uccello

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 204

Mariano ha 13 anni, vive a Napoli e da grande vuole diventare ricco e rispettato come il signor Rosario che ha fondato la "Scarabeo". L'agenzia, sotto la copertura di un'impresa di pulizie, seleziona e forma profili per clienti particolari. Mariano non vuole essere come suo padre Salvatore che si è fatto arrestare ingenuamente e vorrebbe a tutti i costi offrire una vita migliore a sua madre Cettina che si occupa delle pulizie per conto dell'agenzia. Mariano è innamorato della segretaria Serena e fantastica di sposarla, ma la gelosia nei confronti dell'ingegner Stefano Cava, assunto dall'agenzia per un colpo in banca, lo spinge a selezionare a sua volta una banda per dargli una lezione.
12,00

Le scarpe dei matti. Pratiche discorsive, normative e dispositivi psichiatrici in Italia (1904-2019)

Le scarpe dei matti. Pratiche discorsive, normative e dispositivi psichiatrici in Italia (1904-2019)

Antonio Esposito

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 676

Un pomeriggio d’inverno, tra i seminterrati dell’ex manicomio civile di Aversa, come epifania, si danno allo sguardo centinaia di scarpe accatastate, impolverate, rotte, rosicate dai topi, spesso spaiate. Cumuli di scarpe senza lacci, pezzi di storie smarrite, testimonianza di sentieri interrotti e cammini traditi, abbandonati in quell’Altrove, ‘le reali case dei matti’, spazio di potere, di esclusione, di dolore. Da quell’incontro, si è attraversato oltre un secolo di storia italiana, indagando le pratiche discorsive, le normative, le tecniche che hanno definito il discorso psichiatrico in Italia: dalle previsioni d’internamento contenute nella legge del 1904 al superamento dei manicomi determinato dalla 180 del 1978, passando attraverso le esperienze di psichiatria critica e l’utopia della realtà basagliana e fino all’attuale organizzazione dei Servizi territoriali per la salute mentale. Queste pagine si interrogano su un futuro che è sempre già alle nostre spalle, storicizzando le questioni che oggi sono poste, a fronte dello smantellamento del welfare, dal TSO, dalla contenzione meccanica e farmacologica, dalle Rems, dalle nuove forme di manicomializzazione, dalla psichiatrizzazione manualistica della vita quotidiana, dalle ri-categorizzazioni securitarie dei ‘soggetti pericolosi’. Non ci sono risposte, solo il tentativo di riflettere su problematiche che intersecano i destini biografici di milioni di persone, le loro sofferenze e solitudini ma anche le istituzioni, i saperi, i dispositivi coinvolti nella loro gestione; convinti che sia possibile curare, cioè prendersi cura della sofferenza psichica ma consapevoli che esiste un fascino sempre meno discreto del manicomio. Scrive Assunta Signorelli nel prezioso saggio che apre questo libro: “Se, invece di progettare e costruire cronicari sempre più grandi, eufemisticamente chiamati residenze con aggettivi più diversi e fantasiosi, ci si soffermasse sulla necessità per la persona malata di mantenere un legame con il proprio passato, la propria esperienza sociale e relazionale, di vivere la malattia come un passaggio, certamente doloroso, della propria vita […], non solo le forme e i luoghi del trattamento sarebbero a dimensione umana, ma la cronicità stessa scomparirebbe, trasformandosi l’esperienza di malattia e la sua evoluzione, in una forma dell’esistere, visto che la normalità, intesa nel senso nobile del termine, altro non è se non un continuo oscillare fra salute e malattia, entrambe strettamente collegate all’ambiente socioculturale nel quale la persona vive”.
30,00

L'apprendista amante

L'apprendista amante

Jay Parini

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 403

Grandi e piccoli personaggi letterari popolano questo romanzo di Parini ambientato sull'isola di Capri. Alex Massolino, allevato dalla madre per essere il ragazzo sveglio della famiglia, è uno studente della Columbia University quando suo fratello Nicky, "il figlio minore", viene ucciso in Vietnam nel 1970. Turbato dalla morte di Nicky, soffocato dalle attenzioni della madre, Alex decide di accettare un lavoro come segretario apprendista di un famoso romanziere e poeta scozzese che vive a Capri: Grant Rupert. Grant, così come Robert Graves, identifica le sue teorie poetiche con la vita sessuale: vive con la moglie, Vera, e due "muse": Holly Hampton, una giovane bionda di sangue nobile, e Marisa Lauro, una bella ragazza italiana, forse un po' disturbata. Alex è ben presto risucchiato nella scena luccicante dell'isola, dove incontra grandi scrittori come Graham Greene e Gore Vidal. Come suggerisce il titolo, Alex riceve un'educazione sessuale, sospira d'amore per Holly ma soccombe al fascino più accessibile di Marisa. Grant, un vecchio satiro, sembra aver bisogno della rivalità di Alex per ottenere un vantaggio sulle sue conquiste. Lo stress, Holly, e in particolare Marisa, sono un prezzo alto da pagare, e Alex lascia Capri con una nota di amarezza. L'incapacità di gestire con saggezza le proprie esperienze hanno reso il soggiorno sull'isola piuttosto vuoto, riempito parzialmente dalla rilettura delle lettere di Nicky dal Vietnam, che gli hanno fornito una tregua dal mondo decadente dei Grant.
18,00

Suspiro

Suspiro

Suonno D'ajere

Audio: CD-Audio

etichetta: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

12,00

Polvere per scarafaggi

Polvere per scarafaggi

Nando Vitali

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 169

“Vitali elabora, annota, cuce, chiosa senza mai giudicare, non c'è traccia di sentenza nella sua scrittura affilata e raffinata, ma una pietas e una curiosità indagatrice che allargano lo sguardo e il cuore, anche quando il cuore pare soccombere, e il male - come quasi sempre accade - prevalere come macigno che non si sposta, perché ingombrante, dalla strada di ciascuno.” (dalla prefazione di Francesco de Core)
12,00

Formo al Sud. Etnografia di un'azienda meridionale

Formo al Sud. Etnografia di un'azienda meridionale

Lucio Iaccarino

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 139

La Campania, il Sud, l'Italia e l'Europa, í modelli di sviluppo e le logiche organizzative sono tutte cornici per inquadrare la Questione Meridionale come Questione Manageriale. Un'etnografia organizzativa all'interno di un'impresa del Mezzogiorno che opera nel terziario avanzato, in fase di crescita ed espansione. Il diario di un ricercatore, la descrizione degli ambienti lavorativi, le testimonianze e le interviste in profondità con dipendenti, manager e proprietari; narrazioni, aspettative e destini professionali raccolti nelle routine lavorative in azienda.
12,00

L'orso 'nnammurato

L'orso 'nnammurato

Sollo & Gnut

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2019

pagine: 124

"Istruzioni per l'uso. Per un utilizzo piacevole e più corretto di questo libro/disco vi consigliamo due procedure alternative. Il libro/disco è composto da 66 poesie, 14 delle quali divenute canzoni. Troverete nel libro, nella pagina accanto alle poesie musicate, le partiture con gli accordi e le strutture delle canzoni; nella pagina successiva, invece, ci saranno i credits sulle registrazioni e i nomi dei musicisti che hanno partecipato al singolo brano. Vi consigliamo di leggere la poesia e ascoltare subito dopo la canzone, indi poi interrompere strategicamente l'ascolto del disco e riprendere la lettura delle poesie fino alla successiva 'poenzone' o 'canzosia'. Se invece state ascoltando il disco vi consigliamo di seguire la tracklist dove accanto ai titoli di ogni canzone troverete il numero di pagina del testo. Ovviamente siete liberi di usare questo oggetto come meglio credete. Areare i locali prima e dopo l'ascolto o la lettura (la poesia o la musica potrebbero impregnare irrimediabilmente le pareti di casa vostra) e tenete lontani dal libro e dal disco i bambini sopra il metro e novanta. Buon viaggio." (Sollo & Gnut)
20,00

I tessuti d'arte del regno di Napoli

I tessuti d'arte del regno di Napoli

Nicoletta D'Arbitrio

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2018

pagine: 146

«Il restauro non è un'applicazione tecnica per quanto sofisticata, ma è un atto critico, il gesto di mani guidate dal pensiero. E il gesto che porta a restaurare non si dirige verso l'indistinto mondo dell'arte ma verso la singola opera. È la singolarità dell'opera la protagonista del pensiero, dello studio e della conoscenza». (Maria Andaloro)
30,00

Kalsarikänni. L'arte finlandese di stravaccarsi

Kalsarikänni. L'arte finlandese di stravaccarsi

Miska Rantanen

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2018

pagine: 184

Qual è il modo migliore per ricaricarti dopo una lunga giornata? Secondo i finlandesi è il kalsarikänni, l'arte di bere sbracati in mutande o in pigiama dentro casa e trovare la felicità. Insomma... una sbracasbronza! Secondo le statistiche la Finlandia è il paese più felice, più libero, più sicuro del mondo; per tutto questo sembrerebbe esserci solo una spiegazione plausibile: mentre gli altri non dormono mai, i finlandesi hanno trovato il modo per resettare, decomprimere lo stress accumulato, rivendicare il proprio spazio nella realtà frenetica di tutti i giorni. Il kalsarikänni è la via finlandese per lo Zen, una pratica e una filosofia per rilassare il corpo e rigenerare lo spirito in modo autentico, totale e sincero. Consanguineo di altre filosofie nordiche come lagom e hygge, il kalsarikänni è il metodo finlandese per resistere ai mali del mondo. A guidare il kalsarikänni è l'intenzionale assenza di un'intenzione: non c'è uno scopo prefissato, si parte da zero per arrivare a zero e il più piccolo risultato diventa una grande vittoria. Vincere è facile, perdere molto difficile. Il kalsarikänni non richiede doti particolari, né strumenti. Il suo habitat naturale è casa propria, quindi togliti i vestiti e indossa qualcosa di comodo; prendi dal frigo qualcosa da bere, scegli uno stuzzichino da sgranocchiare e raggiungi il divano, Il tuo viaggio alla scoperta dei segreti del ben-essere finlandese è appena iniziato.
16,00

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