Agenzia X
E il cielo cade. Poesia, musica e dissenso materiali dal Premio Dubito 2015
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2016
pagine: 128
Quale ruolo ha la poesia nell'epoca digitale? Quali sono le sue interazioni con la musica rap? L'apertura di questo nuovo volume che raccoglie i materiali della terza edizione del Premio Dubito, è affidata ad Alessandro Portelli, storico e critico musicale, un invito a studiare le radici del rap, un saggio sull'importanza della cultura orale, paragonabile a quella scritta, ma sicuramente più incisiva nei ghetti urbani del presente. L'intervista di Lello Voce al compositore Andrea Liberovici è incentrata sulla figura di Edoardo Sanguineti, il fondatore del Gruppo 63, ed è la storia di una collaborazione tra un musicista e un poeta, sfociata nella pubblicazione del libro e del reading Rap. Manlio Benigni, giornalista musicale, ci spiega dove si annida la poesia nella musica rock, da Bob Dylan a Nick Cave, da David Bowie agli Hüsker Dü. A seguire gli interventi di Gabriele Sfera, già vincitore della prima edizione del Premio Dubito, e del collettivo Tempi DiVersi, promotore di molte iniziative poetiche nelle strade. Infine le traduzione dei testi di Murray Lachlan Young, "il poeta da un milione di sterline", ospite della serata finale del Premio.
Guida liquida al poetry slam. La rivincita della poesia
Dome Bulfaro
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2016
pagine: 303
Nel 2001 in Italia i poetry slam si contavano sulle dita di una mano, oggi invece se ne organizzano a centinaia. Se credete che la poesia sia noiosa è perché non avete mai partecipato a un poetry slam, la nuova frontiera dell'espressione artistica che ha rivoluzionato il mondo dei live. Chiedetelo a tedeschi, francesi, inglesi e a tutti gli appassionati che abitano in nazioni meno arretrate dell'Italia, paesi dove i poetry slam sono ormai più frequentati dei concerti rock. Attraverso la gara, condotta da una comunità libera e temporanea, formata da pubblico, autori e organizzatori senza alcuna barriera gerarchica, il poetry slam accompagna la poesia sul territorio del conflitto, sulla strada, nei bar affollati, nei locali dell'underground: gli unici luoghi dove può nascere un linguaggio condiviso che ancora non esiste. Una guida facile da consultare che consegna al lettore una summa da cui attingere informazioni storiche, riflessioni sociopolitiche, saperi filosofici e antropologici. Antologizza criticamente autori, stili, poesie e raccoglie la più importante serie di interviste ai protagonisti nazionali e internazionali. Un glossario pensante, un regolamento riconosciuto in tutto il mondo, e anche una serie di indicazioni pratiche per organizzare e condurre uno slam, oltre a una mappa delle maggiori scene e dei principali campionati mondiali.
I set della realtà. I film di Daniele Incalcaterra
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2016
pagine: 123
Autore di film politici e sociali, Daniele Incalcaterra è uno dei più importanti documentaristi contemporanei. Il suo lavoro è un continuo evolversi dell'idea di cinema diretto, in cui l'osservazione puntuale degli avvenimenti trova uno sviluppo in narrazioni forti e personaggi appassionanti. Regista internazionale per esperienza e vocazione, ha girato film a Mosca, in Bolivia, Argentina e Paraguay, inseguendo diverse vicende con spirito libero e mai ideologico. I suoi numerosi film rappresentano una sorta di geografia del conflitto, non un elenco di teatri di guerra, non una collezione di reportage dal fronte, ma un cinema nomade che nasce e si sviluppa là dove la realtà storica di un territorio è messa alla prova, s'apre al contraddittorio, è sull'orlo di una rivoluzione. La pubblicazione esce in corrispondenza della retrospettiva dedicata al cinema di Daniele Incalcaterra dal festival Filmmaker di Milano e dalla Cineteca Nazionale di Roma.
Kobane dentro. Diario di guerra sulla difesa del Rojava
Ivan Grozny Compasso
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2016
pagine: 231
Tra i deserti e le montagne a sud della Turchia è nata una ginestra, preziosa quanto la poesia di Giacomo Leopardi. Una pianta che resiste alle invasioni armate dei gruppi islamici e alla brutalità dei padroni del mondo. Un fiore che restituisce dignità al nostro tempo devastato dalla guerra. Questa ginestra si chiama Rojava, regione autonoma curda. Nel dicembre 2014 Ivan Grozny Compasso è stato tra i pochi a entrare dentro a Kobane, riuscendo a divulgare nel web informazioni in diretta dall'interno della città assediata, dove le donne e gli uomini della resistenza curda combattono contro l'avanzata dell'esercito dell'Isis. "Kobane dentro" è il diario dettagliato di sette giorni di permanenza a stretto contatto con i guerriglieri e il loro straordinario sistema di autogoverno influenzato dagli studi in carcere di Abdullah Öcalan sul pensiero libertario di Murray Bookchin. Sette notti con il sottofondo dei mortai tra gli incubi di terrore e morte che si mischiano ai sogni di una futura idea di umanità. A completare il volume una lunga carrellata di fotografie scattate dall'autore e alcuni approfondimenti teorici, tra i quali la Carta del contratto sociale del Rojava. Introduzione di Yilmaz Orkan, presidente dell'Ufficio d'informazione del Kurdistan.
Frankenstein goes to holocaust. Mostri sonori, Hyper mash-up, audio espropri
Riccardo Balli
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2016
pagine: 182
Moderna, intellettuale, post-organica e vegetativa, sono questi gli aggettivi utilizzati per descrivere la musica elettronica, termini che rappresentano gli elementi fondativi delle narrazioni tossiche e speculative, digeribili solo per chi si genuflette al volere dei mercati. Per tessere il ritmo del presente sul pentagramma della realtà, servono invece degli sperimentatori arditi, capaci di esplorare mondi paralleli, pionieri dell'infinito e skater dell'onda generata dai movimenti controculturali. Sono i supereroi dell'underground sonico e uno di loro si chiama Riccardo Balli. Funambolico produttore di suoni estremi e autore di testi visionari, Dj Balli fa a pezzi l'obitorio musicale, seziona brandelli di polka bolognese su cassa gabber, trapianta ritornelli hawaiani dentro i bit del Gameboy... In un gioco di specchi, testimonianze e cut-up letterari, "Frankenstein goes to holocaust" affianca l'olocausto elettronico al celebre romanzo di Mary Shelley, creando un Frankenstein sonoro, il figlio illegittimo della saccheggiofonia, una strategia comunicativa che si presenta sulla scena mainstream con il nome di mash-up. In queste pagine si analizzano le tendenze sovversive e No copyright del processo in corso e si svelano le formule del taglia e cuci da sala operatoria, per arrivare a fronteggiare, a distanza di alito rancido, il mostro sonoro con gli occhi iniettati di sangue, con pezzi organici cuciti su pelle umana di John Oswald, K.L.F., Negativland, horrorcore, witch house, black midi...
Cinema is not dead. We are. Ediz. italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2015
pagine: 224
Nella liquidità sintetica dell'era digitale tutto ciò che era solido pare essere sull'orlo della dissoluzione. Il cinema ha perso la sua essenza tangibile per cambiare nuovamente pelle, trasmigrando verso una molteplicità di spazi e smantellando, insieme alla propria matericità, le instabili strutture che gli gravitavano intorno. Il cinema è morto, si è detto ancora una volta, segnando la resa di fronte alla rapidità di una trasformazione inattesa e non compresa, ma lo spalancarsi di un abisso prima di tutto professionale ha dato luogo anche al profilarsi di una nuova critica, agile, eclettica, transnazionale, più che mai cinefila, proprio sul territorio dannato della rete. Lì è rinata la riflessione sulle pratiche cinematografiche della contemporaneità ormai esautorata da gran parte della carta stampata. Primo volume di una serie a cadenza annuale elaborata a partire dal lavoro svolto sulle pagine della rivista online "Filmidee". Qui, una nuova generazione di critici si confronta con lucidità e passione sul tema della "rivoluzione reale", propria di un'arte saldamente ancorata all'esistente, ma anche con la dimensione primigenia, rivelatrice e sognante dei film di Miguel Gomes, Ben Rivers, Apichatpong Weerasefhakul e degli altri autori di un cinema mutevole, vertiginoso e sfuggente quanto i tempi che stiamo vivendo.
La banda Bellini. Romanzo sugli anni settanta
Marco Philopat
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2015
pagine: 199
Nascosto in un'ambulanza da tre giorni, Giusva tiene l'indice sul grilletto di un fucile da cecchino. Molti sono i conti da saldare. L'uomo da uccidere è Andrea Bellini, biondo, capelli lunghi, un metro e novanta, trench e gli immancabili Ray-Ban. Da anni è a capo del più temuto servizio d'ordine del movimento a Milano, una banda di quartiere che ha scelto la strada della politicizzazione e della militanza, con l'idea di non essere "servi di nessuno" e le immagini del "Mucchio selvaggio" di Peckinpah nella testa... "La banda Bellini" ci trasporta nel contesto e nella testa dei suoi personaggi con la stessa spavalderia, la stessa passione selvatica e tanto cinematografica che fu il sale di quell'epoca. Qui in una nuova edizione rivista parola dopo parola, alla quale si sono aggiunti diversi episodi ancora sconosciuti che Andrea Bellini ha voluto finalmente svelare.
I ragazzi della barriera. La storia della banda Cavallero
Claudio Bolognini
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2015
pagine: 219
Con diciotto spericolate rapine alle spalle, i protagonisti di questa vicenda riempirono le prime pagine dei quotidiani dopo l'ultimo sanguinoso assalto a una banca di Milano, avvenuto il 25 settembre 1967. Ciò che i resoconti della stampa hanno omesso sono i come e i perché quegli uomini decisero di passare all'azione diretta. Tutto cominciò negli anni cinquanta in un sobborgo operaio di Torino. A quei tempi la Barriera era un quartiere proletario dove chiamarsi compagno aveva un significato profondo. Comunisti molto attivi e critici nei confronti della linea ufficiale del Partito, a cui presto venne l'idea di compiere rapine per finanziare la rivoluzione. Un romanzo a stretto contatto con la realtà su alcuni uomini e sulle circostanze che li portarono a formare una banda, poi passata dalla cronaca alla storia come la banda Cavallero.
Strade strappate. Storia rappata dell'hip hop italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2015
pagine: 126
L'hip hop non conosce limiti, è cresciuto insieme all'invasione delle nuove tecnologie e in parallelo alle grandi migrazioni del presente, ha contaminato tutte le espressioni artistiche ed è praticato da moltissimi giovani: dalle minoranze etniche ai nativi di favela e banlieue. Se negli Stati Uniti, in Francia e Inghilterra si sono festeggiati i quarant'anni di attività, in Italia la storia dell'hip hop non solo è più recente, ma anche meno narrata. Diventato da qualche anno un fenomeno di massa, l'hip hop con la rima in italiano può invece vantare una lunga e avventurosa fase di sperimentazione e uno stile specifico che continua a proliferare. "Strade strappate" è un libro a più voci sulle origini e sul presente della scena con molti protagonisti di diverse provenienze geografiche e artistiche. Un vero e proprio open mic su carta per provare a tratteggiare un percorso storico e rispondere ad alcune domande cruciali. Perché in Italia ci siamo svegliati così tardi? Come sono cambiati i luoghi, i palchi e la fruizione in questi ultimi anni? È possibile individuare i pescecani nostrani che sfruttano l'onda per spartirsi il bottino?
Forme della città. Sociologia dell'urbanizzazione
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2015
pagine: 222
Ci troviamo di fronte a un fenomeno tanto straordinario quanto sottostimato: l'esplosione degli spazi. Né il capitale né lo stato possono controllare lo spazio contraddittorio da loro prodotto. È un fenomeno di cui facciamo esperienza a ogni livello: insieme alla forma storica della città è esplosa anche ogni cornice in cui poter confinare il fenomeno urbano. (Henri Lefebvre) Che ne è della città in un mondo quasi del tutto urbanizzato? Nel momento in cui si fa mondo, la città sembra aver smarrito ogni forma unitaria, le sue stesse frontiere, proiettandosi nel territorio e accogliendo dentro di sé spazi altri. Attraverso contributi di ricercatori italiani e stranieri, "Forme della città" esplora i processi che hanno ridefinito i territori urbani, analizzandone le principali dinamiche sociali, politiche e spaziali. A partire dalle prospettive più innovative degli urban studies e della geografia critica, una serie di interventi in dialogo fra loro rilegge il fenomeno globalizzato e complesso dell'urbanizzazione come continuazione della città in altre forme: dall'esplosione del territorio urbanizzato alla moltiplicazione delle frontiere urbane, dallo sprawl ai processi di gentrificazione, dalla dimensione urbana assunta dai conflitti alla riproduzione di luoghi interstiziali e terrain vague, in una sequenza di connessioni e deconnessioni che ridisegna senza sosta le forme della città e del suo fuori.
Periferie arrugginite. Poesia, musica e dissenso. Materiali dal premio Dubito 2014
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2015
pagine: 128
Quale ruolo ha la poesia nell'epoca digitale? Quali sono le sue interazioni con la musica rap? In questo volume, risultato della seconda edizione del Premio Dubito, sono raccolti interventi di approfondimento, come il testo dedicato all'analisi della produzione di Alberto Dubito a cura di Lello Voce, ma anche collegamenti storici e narrazioni su alcuni pionieri della poesia cantata. U.net, uno dei più autorevoli studiosi dell'hip hop, ci racconta la vita di Rap Brown, militante delle Black Panther che fu il primo a comiziare in rima. Il professor Mario Maffi, docente di cultura angloamericana e autore di diversi libri seminali sulle controculture, ci spiega la vicenda del Nuyorican Poets Cafe di Manhattan e di Pedro Pietri, le cui poesie sembravano già canzoni. Pikaro, archivista di materiale underground, scrive un itinerario sui sound system in Giamaica e sulla poesia urbana londinese di Linton Kwesi Johnson. Paolo Giovannetti, docente di letteratura e autore di "La metrica italiana contemporanea" e "Dalla poesia in prosa al rap", ci conduce in un viaggio nella galassia spoken word del nostro tempo. "Periferie arrugginite" conclude il percorso con i testi dei quattro finalisti del Premio Dubito 2014: Eell Shous (Milano), Dies (Bologna), Soulcè (Ragusa), NDP Crew (Lecco).
Re/search Milano. Mappa di una città a pezzi
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2015
pagine: 489
Non c'è mai stata letteratura legata alla Milano da bere e del fashion, non è suggestiva né evocativa. I romanzi riusciti sono quelli che scavano nella metropoli, nella Milano underground. Qui non si parla di Leonardo da Vinci, di via della Spiga o della Madonnina... "Re/search Milano" è uno strumento utile per esplorare la metropoli più sconosciuta e vivace, quella che si esprime nelle situazioni estranee alla segnaletica ufficiale e al "mostrismo" dei grandi eventi. Una guida ipertestuale fuori formato realizzata da un collettivo di oltre centoventi cittadini milanesi che raccoglie piccoli frammenti di una città fotosensibile alle luci mediatiche dominanti. Un puzzle smontato e rimontato per associazioni, geografie e affinità in una mappa narrativa che offre un viaggio erratico, denso di sorprese ed emozioni.

