AlboVersorio
Nietzsche in senso antiorario. Osare di cambiar la direzione degli essenti. Note per l'élite futura. Volume Vol. 2
Paolo Poma
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il «Nietzsche in senso antiorario» è quel "Nietzsche alternativo (ma non arbitrario) che, nel lasciarsi alle spalle anche la configurazione indolico-heideggeriana della contemplazione «C» di realizzazione discendente (residuo epistemico delle «Note per l'élite futura»), chiude letteralmente il cerchio, facendo riapparire l'anello di Zarathustra nella sua fulgida verità incontrovertibile - ciò che, quindi, rispetto alla Necessità del divenire originale, s'impone come Necessità del divenire originaria (in un rapporto di orientamento che ricorda quello del sufismo iraniano - rischiarato da Corbin - tra «uomo di luce» e «guida sovrasensibile»). Si tratta, dunque, di pagine ardite e complesse, in cui, attraverso un formidabile gioco di specchi, viene dimostrato che il timbro più potente della dottrina dell'Eterno Ritorno non «riguarda [...] propriamente il passato» (E. Severino), bensì il futuro" (P. Poma). Nel volume, che contiene anche una confutazione in veste logica del destino severiniano e ulteriori potenti argomenti intorno a Sade, Heidegger, Gentile e Guénon, l'autore non indietreggia nemmeno di fronte ai nomi "scomodi" di Miguel Serrano e Savitri Devi, testimoniando così l'importanza decisiva di esibire una critica ontologico-metafisica (non semplicemente morale) allo "scandalo" dell'Hitlerismo Esoterico.
Wonderland. Argomenti di filosofia politica
Vincenzo Maimone
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2021
pagine: 156
Il volume si articola in tre sezioni complementari. Nella prima vengono affrontate le questioni inerenti a due concetti cardine nel contesto della filosofia politica: giustizia ed uguaglianza. Nella seconda sezione, la prospettiva adottata è quella relativa al rapporto tra istituzioni e morale. Infine, nella terza parte la prospettiva analitica si allarga alla dimensione globale e al confronto tra la salvaguardia dei diritti umani e il problema della possibilità di una qualche forma di giustizia globale. Il volume si propone di stimolare la curiosità e l'immaginazione politica in un tempo in cui la seduzione della concretezza pragmatica e il mero calcolo dell'interesse personale hanno finito con l'erodere il legame sociale, trasformando il dibattito pubblico fondato sul serrato confronto tra solide argomentazioni in un mero duello tra slogan pubblicitari e offerte a buon mercato.
Filosofia e linguaggi della politica
Paolo Bellini
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2020
pagine: 100
Il volume tratta un insieme omogeneo di argomenti di ordine politico, filosofico e sociale. Una particolare attenzione viene dedicata all'analisi dei sistemi politici e delle forme simboliche e narrative inerenti i processi di legittimazione del potere. Vengono inoltre presi in esame lo Stato-nazione, il popolo, la libertà e l'immaginario collettivo nei loro aspetti simbolici e concettuali. L'opera ha lo scopo di introdurre il lettore a una riflessione critica sulle principali questioni politiche entro cui si dibatte la civiltà moderna dopo la fine della Guerra Fredda.
Martin Heidegger tra filosofia e politica
Erasmo Silvio Storace
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2020
pagine: 200
Il Leitmotiv di questo testo consiste in un’analisi di alcuni nodi centrali del pensiero heideggeriano, al fine di far emergere la possibilità di un pensiero politico genuino e avulso dalle critiche, talora ingenue e frutto di scarsa capacità di comprensione, talaltra tendenziose, perniciose e costruite ad arte, le quali hanno diffuso, in Italia più che altrove, l’immagine di un Heidegger nazista o, che è quasi peggio, di un “gergo dell’autenticità” atto a costruire un “antisemitismo metafisico” – espressione, quest’ultima, priva di alcun fondamento. Ripensare il cuore dell’ontologia heideggeriana e, soprattutto, del suo pensiero dell’evento significa poter ri-fondare il suo rapporto con la politica partendo da un terreno più neutro e più aderente alle questioni da cui Martin Heidegger prende le mosse.
Note per l'élite futura. Quando anche le masse si saranno inchinate alla filosofia
Paolo Poma
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2020
pagine: 104
Nelle «Note per l’élite futura» (introdotte, in sequenza, da una conferenza torinese su «La prevenzione della depressione esistenziale cronica», da una risposta puntuale – e di una severità pungente – a un articolista della «Rivista di Studi Tradizionali», infine da un «Poscritto alla “Lettera aperta a Emanuele Severino”»), non si tratta più «di esibire resipiscenze clamorose, cioè di ricusare, sia pure coi titoli più suffraganti, l'ultimità della dimensione ontologico-metafisica guadagnata dalle dissertazioni precedenti [...]. Ma [...] proprio la conferma [...] della contemplazione «C» (Sade con Guénon) non può non implicare, sub specie interioritatis, due ulteriori passaggi metamorfici: 1) quello dal carisma annientante della santità alla realizzazione discendente dello stadio profetico; 2) quello dall'inferno dello pseudo-Heidegger all'anti-inferno dello Heidegger «H». Del resto, ciò che qui ci si propone di fare è riflettere sull'essenza dell’élite futura, le cui caratteristiche di fondo, per quanto similari a quelle che aveva in mente René Guénon nell'auspicare la rigenerazione di un’élite occidentale, non potranno mai essere esattamente le stesse» (P. Poma). Con uno sperimentalismo speculativo spinto ai limiti del dérapage concettuale (basti citare, in proposito, la «cura per ciò che sta al buio»), l’autore si conferma fra le voci nuove più audaci e interessanti nel variegato coro della filosofia contemporanea.
La trappola dell'irrazionalità. Potere, morale e conformismo
Vincenzo Maimone
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2019
pagine: 118
Esiste un legame profondo e determinante tra razionalità, libertà e responsabilità. Comprendere il mondo ed essere in grado di proporre soluzioni, strategie alternative, o più semplicemente di scegliere per il bene di se stessi o di una collettività richiede non soltanto una buona capacità di analisi ma anche un forte senso di responsabilità. Sotto questo profilo, per delineare le autentiche caratteristiche della razionalità è necessario partire dal suo opposto, ed è ciò che questo libro si propone di fare. L'obiettivo è focalizzare l'attenzione sulle trappole e sugli inganni che l'irrazionalità dissemina lungo il cammino della nostra esistenza. Se osserviamo con la dovuta attenzione, mettendo da parte la presunzione di specie, è possibile rendersi conto come molto, forse troppo spesso, le nostre scelte, i nostri comportamenti siano influenzati da motivazioni irrazionali e tuttavia condizionanti.
Aforismi
Stefano Chiesa
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2019
pagine: 42
L’autore dà vita a otto aforismi, in cui condensa la sua riflessione su pensiero filosofico occidentale e musica pianistica. Man mano, il dialogo tra filosofia e pianoforte diventa più importante, lasciando uno spazio particolare allo strumento e al suo ruolo di primato nel panorama artistico attuale. Lo scritto non nasce con l’intenzione di giungere a “conclusioni ben identificabili”, ma come un'opera breve di elaborazione personale.
Alberto Moravia. L'attenzione inesauribile
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2019
pagine: 198
Il volume, che nasce da una giornata di studi organizzata per ricordare Alberto Moravia a cento anni dalla nascita (1907-2007), raccoglie saggi di impostazione comparatistica rivolti a riconsiderare il valore di uno scrittore la cui opera percorre con intelligenza e disincanto il Novecento, le letterature e le arti, e si fa sintesi illuminante e universale della storia, dei suoi conflitti e paradossi tragici, per restituire un ritratto dell’uomo che non smette di interrogarsi attraverso la scrittura e di interrogare il presente con pressante autocritica.
Rappresentanza e potere. Crisi e superamento di modello?
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2018
pagine: 136
Il potere della vendetta. Quattro lezioni
Fabrizio Sciacca
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2018
pagine: 110
Razionale o irrazionale, moderna o primitiva, personale o impersonale, giusta o tremenda: nella dimensione sociale, da sempre la vendetta assolve a un'indiscutibile funzione retributiva, istituendo relazioni di riconoscimento. E andando al di là delle strutture di giustizia del potere politico legittimo, la vendetta istituisce certamente relazioni di potere. Questo studio si occupa della vendetta da un punto di vista filosofico, cogliendone quattro prospettive differenti. Le prime due approfondiscono l'analisi fenomenologica e il rapporto con il sacro; le ultime due, la vendetta come ordine normativo, sia giuridico che morale. In appendice, il volume offre un importante scritto di Edward Westermarck sulla vendetta di sangue.
Armonie disarmoniche. Chopin per «pensare la morte» tra Esistenzialismo e Romanticismo
Stefano Chiesa
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2018
pagine: 133
Con l'ossimoro proposto come titolo dell'opera, e che si dispiega limpidamente lungo il corso della trattazione, l'autore intende mettere in evidenza la transizione tra armonia e disarmonia, che avviene in maniera clamorosa nella Sonata "Op.35 n.2" di Chopin. Il pianista ci consente di "pensare la morte" con la musica e insieme a quattro filosofi: Schopenhauer e Kierkegaard (Romanticismo), Sartre e Jankélévitch (Esistenzialismo).
La guerra in Hegel
Christian Rivoira
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2018
pagine: 123
La guerra, il più sconvolgente, cruento e doloroso degli eventi umani, è stato oggetto di interpretazioni mitologiche, letterarie e filosofiche sin dall'antichità. La riflessione polemologica viene pertanto a saldarsi con i capisaldi del pensiero politico ed etico sia nella sua declinazione tardo illuministica sia nella sua declinazione idealistica. Hegel raccoglie in qualche modo il frutto delle dottrine kantiane e fichtiane e inserisce la riflessione sulla guerra, sviluppata enormemente in piena autonomia, all'interno della sua speculazione giovanile e del suo sistema. La guerra, per il suo carattere dialettico e la sua natura totalizzante, diventa per il filosofo tedesco un elemento irrinunciabile a cui fare continuamente riferimento, dalle opere giovanili agli approfondimenti berlinesi delle singole parti del sistema.

