AlboVersorio
Integrare il Nietzsche maggiore. Ancora su René Guénon
Paolo Poma
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 64
Se le valve laterali di questo "trittico speculativo" sono dedicate, rispettivamente, alla neikosofia di Sgalambro (La verità è contro di te) e ai limiti dell'angoscia heideggeriana nelle relazioni d'aiuto (Quando Heidegger ci pianta in asso), il pannello centrale (C'è pure un sapere che precede la filosofia, postilla all'articolo di Severino "C'è un sapere che precede la scienza", apparso sul "Corriere della sera" nell'ottobre 2015) non mette certo in questione l'incontrovertibilità del verbo filosofico tout court, ma il suo ignaro e sempre più pernicioso isolamento dall'orizzonte gnostico della Metafisica integrale. D'altra parte, nel discorso teoretico di Poma si è fatto innanzi (enucleato dalla tesi del superamento necessario dell' affermazione dell'opposizione di "superuomo" e "individuo") un senso dell"'esser cosiddetto" infinitamente più ampio di quello testimoniato da "La mia cosiddetta psichicità contrastiva" in "Coalescenza di Nietzsche con Guénon" (Terzo Premio Nazionale di Filosofia "Le figure del pensiero") - e, quindi, un senso dell'esser "coalescente" ancora inaudito.
La creazione di immagini in Platone
Barbara Botter
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 154
Platone è stato il primo filosofo a proporsi di analizzare profondamente il tema della formazione e dell'uso di immagini, riprendendo argomenti e situazioni già impiegate dalla poesia epica e dalle opere dei tragici. Il filosofo ha inoltre ripensato la creazione di immagini in un contesto più ampio di quello artistico, al punto da includere il rapporto fra la sfera sensibile e la conoscenza, l'ambito cosmologico e il dominio del linguaggio. In questo contributo l'autrice indaga alcuni aspetti dell'arte mimetica nei dialoghi di Platone, in particolare nel Sofista, nel Cratilo, nel Timeo e nella Repubblica. La suddivisione in due parti del testo risponde all'esigenza di distinguere la produzione divina dalla produzione umana di immagini. La prima parte è destinata a descrivere la realizzazione artistica di un demiurgo che plasma il cosmo con il proposito di approssimare la sua opera al perfetto modello ideale. La seconda parte è dedicata alla genesi delle immagini da parte dell'uomo e, in particolare, a quel tipo di immagine di cui lo stesso Platone è uno degli artefici più illustri: i discorsi.
Achille Varzi. Logica, semantica, metafisica
Francesco F. Calemi
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 86
Achille Varzi è uno dei maggiori protagonisti internazionali del metaphysical turn che ha caratterizzato il panorama filosofico contemporaneo. Le sue opere hanno contribuito a suscitare un notevole interesse pubblico attorno ai problemi legati al rapporto tra logica, ontologia e metafisica, influenzando in modo inedito e fecondo il dibattito filosofico attuale. Questo libro intende tracciare un ritratto dell'autore attraverso la presentazione dei principali temi attorno a cui si snoda la sua ampia produzione.
La ballata dell'elefante. Conversazioni prima della risalita
Anna Perna
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 92
L'elefante è per sua natura pesante. Nonostante la sua statura conserva la tendenza verso l'allegria e la lievità. Come per questo buffo animale, riso, bellezza e leggerezza diventano 'antidoti' per lenire la pesantezza del quotidiano. Ma la vita può anche essere un viaggio di meraviglia se affrontata con la lente della relazione. Attraverso la forma del dialogo, del racconto e della ballata, vengono toccati alcuni argomenti dell'esistenza con l'incanto dei bambini, dei folli e degli artisti. Affrontare questi temi con curiosità significa giocare su un palcoscenico che vede tutti noi un po' allievi e un po' maestri.
Ezra Pound e l'ultimo Pasolini. La poesia oltraggiosa di due voci fuori dal tempo
Riccardo Antonangeli
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 180
Cosa significò Ezra Pound per Pasolini? Due cose innanzitutto: l'esempio di un poeta 'fuori norma' alle prese con la crisi della civiltà occidentale, e l'esempio di un mitico ritorno alle origini della storia, a quel mondo contadino, a quel tempo prima del tempo in cui l'uomo si adeguava alle leggi del cosmo, traducendone con sincerità il messaggio. Pound e Pasolini condivisero la stessa idea di poesia fatta di mito, di frammenti e di citazioni, 'chiacchera' più che discorso. Dal 1968 in poi Pasolini si riconobbe in Pound e ne ripercorse le orme. Questo libro è il racconto di questo cammino comune: di rottura con il presente e successiva mistica armonia con il cosmo.
Nell'equivoco. Indagine sulla necessità del terzo incomodo
Stefano Bevacqua
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 320
Prosecuzione ideale di "Nel confine", pubblicato per i tipi di Alboversorio nel 2014, questo lavoro mira a individuare nel grande panorama del pensiero occidentale alcuni passaggi nei quali emerge con prepotenza la necessità di un elemento terzo che, paradossalmente, risulta ineludibile proprio per superare la contraddizione radicale che lo vorrebbe escludere. Il terzo, che si propone come necessario e quasi sempre incomodo, serve dunque a far funzionare il pensiero, a renderlo lineare ed efficace. Eppure, con l'eccezione assolutamente radicale di Eraclito e quelle parziali di Nietzsche e di altri autori più recenti, nessuno l'ha davvero cercato. Salvo utilizzarlo a piene mani. Capita a Platone, che deve inventare la chora per far funzionare il suo sistema e che poi dona un senso di terzietà anche ad Eros e alla Diade, ed anche ad Anassimandro; capita allo stesso Friedrich Nietzsche, che sfiora il senso di un mondo di "quanti in relazione tra loro", e perfino ad Heidegger, che deve scovare l'idea di frammezzo per garantire all'Essere (con la E maiuscola) di non fare la fine di una qualsiasi cosa d'ogni giorno; capita infine a Merlerau-Ponty, con la geniale intuizione della chair du monde, luogo terzo, chiasmatico, senza il quale nulla potrebbe istituirsi. Il terzo c'è, ed è sempre tanto equivoco quanto necessario ed incomodo.
Il mito della Pasqua
Claudio Bonvecchio
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 139
La Pasqua appare - oltre che l'annuncio dell'arrivo della primavera e la celebrazione della Resurrezione, gloriosa, di Cristo - una gioiosa festività conviviale: una abitudine gradita che segna e consolida i rapporti famigliari e amicali. La si può però apparentare - senza per questo abdicare alla sua valenza cristiana - agli antichi festeggiamenti pagani che segnavano, simbolicamente e ritualmente, l'arrivo della bella stagione: della Primavera. Il che, come è facile dedurre, amplia il significato della Pasqua da celebrazione meramente cristiana a qualcosa di ben più antico e ancestrale: un significato che attiene, strettamente e come si è accennato, al pensiero mitico.
Il giovane Hanno Buddenbrook. La parte mancante dei «Buddenbrook» di Thomas Mann
Demian Planitzer
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 118
Nelle ultime pagine che Thomas Mann dedica alla saga dei Buddenbrook avevamo lasciato il giovane Hanno Buddenbrook morente e in preda alle febbri del tifo. Nel libro di Demian Planitzer scopriamo che Hanno, ultimo erede della grande dinasta borghese anseatica, non è morto ma e riuscito lentamente a sconfiggere la malattia anche grazie all'aiuto dell'amico del cuore Kai Mölln. La ripresa delle forze ed il ritorno alla risvegliante vita coincidono per Hanno con la fase della transizione dall'adolescenza all'età adulta.
La Dante a Berlino. Storia del comitato dal 1956 al 1989
Fabio Ferrarini
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 108
"Chiunque si fosse messo al timone della Dante di Berlino negli anni della guerra fredda avrebbe dovuto mantenere la consapevolezza di navigare attraverso acque tanto insidiose quanto imprevedibili. Il valore storico del comitato si può riassumere in ciò che affermai durante l'assemblea annuale dei soci nel 2013: 'La Dante di Berlino è una piccola associazione con un grande nome'." (Fabio Ferrarini)
Per un'antropologia sistemica. Studi sul «De Anima» di Aristotele
Elena Bartolini
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 94
Il pensiero sistemico, nato dall'intuizione e dalle ricerche del biologo austriaco Ludwig Von Bertalanffy a partire dagli anni Trenta del secolo scorso, ha contribuito a sviluppare nuove prospettive in varie discipline scientifiche, ma è risultato essere un interessante spunto di riflessione anche in ambiti umanistici. Partendo da tali premesse, il lavoro presentato in queste pagine intende fornire una breve introduzione al pensiero sistemico e ne attesta l'importanza nell'interpretazione dell'essere umano ponendolo in relazione con l'antropologia filosofica di Aristotele, presentata nel celebre "De anima". La rivisitazione dell'opera aristotelica alla luce del pensiero sistemico permette di mostrarne l'incredibile attualità, ma soprattutto fornisce un modello interpretativo capace da un lato di dialogare con le scienze e dall'altro di non trascurare elementi e caratteristiche peculiari dell'essere umano, specifiche istanze che si presentano solo in presenza dell'uomo stesso, come ad esempio la libertà e l'apertura al senso esistenziale che si manifesta con la ricerca metafisica.
Da Osiride a Cristo. Il paganesimo dei cristiani dell'antico Egitto
Alessio Leo
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 196
Il rapporto tra i pagani e i cristiani nell'Egitto della tarda antichità è un fenomeno complesso, in cui l'elemento dello scontro tra le due comunità è quello più spesso posto in evidenza. Questo aspetto, riassunto dalla vicenda che ha per protagonisti le figure di Cirillo e Ipazia e cristallizzato nei tumulti che hanno luogo nell'Alessandria di fine IV secolo, è solo il lato più appariscente di una relazione quanto mai sfaccettata in cui gli elementi pagani assorbiti dalla comunità cristiana rischiano di passare in secondo piano. Se da un lato infatti la comunità cristiana si fa notare per la ferocia distruttrice nei confronti dei templi pagani, dall'altro essa si trova a fare riferimento a figure religiose che potevano anche discendere da famiglie in cui si annoveravano sacerdoti di Osiride e delle altre divinità tradizionali; queste nuove figure, quadri della chiesa cristiana, talvolta potevano anche disporre di essere imbalsamate e mummificate dopo la morte, oppure essere sottoposte a questo trattamento dai fedeli che consideravano tali pratiche come naturali, ponendo delle difficoltà nel tracciare una linea di demarcazione netta tra pagano e cristiano. È proprio su questi aspetti sincretistici che questo volume intende concentrarsi, analizzando alcuni degli elementi più peculiari che hanno influenzato lo sviluppo del cristianesimo in Egitto.

