Altreconomia
La giustizia dei ricchi. Perché la «riforma» distrugge l'uguaglianza tra i cittadini. Le ragioni del no
Duccio Facchini, Federica Alba Di Raimondo
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 176
La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è uno specchietto per le allodole: il vero obiettivo della "rif
Qualcosa di meglio del dolore
Mimmo Sorrentino
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 240
Tra affreschi neoclassici e corridoi ovattati di una residenza si annida un silenzio feroce: quello dell'anoressia
Stato di Palestina adesso! Aspirazioni post-coloniali e argomenti pratici per il «dopo»
Daoud Kuttab
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2026
pagine: 160
Con Gaza devastata, la Cisgiordania erosa e l'indipendenza che appare un miraggio, Daoud Kuttab avanza una tesi urgente quanto provocatoria: serve uno Stato di Palestina adesso. In questo saggio, l'autorevole giornalista palestinese-statunitense delinea un piano pratico per un futuro post-coloniale, indicando nell'autodeterminazione la condizione fondamentale per pace e giustizia. Di fronte a genocidio e occupazione, il libro propone una via concreta allo Stato di Palestina, sciogliendo i nodi di terre, profughi e coloni e aprendo così a una reale convivenza. "Sebbene il concetto di un unico Paese con uguali diritti rappresenti una soluzione eticamente nobile e una causa meritevole (…), a mio modesto parere, credo che sforzi ed energie debbano essere investiti nell'idea più pratica e realizzabile. Ovvero consentire ai palestinesi di realizzare il loro diritto all'autodeterminazione. Come dice un proverbio arabo: 'Se vuoi essere ascoltato, chiedi cosa si può realizzare'". (Daoud Kuttab) "Un saggio importante e necessario dalla penna di un fine conoscitore di Medio Oriente e Palestina, destinato a far comprendere e discutere". (Francesca Albanese)
Il ritorno delle cose
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 120
Questo libro racconta la “rivincita delle cose”: il piacere di tenere in mano un libro, il graffio della puntina sull’Lp, il lampo del cubetto flash, ma senza voler contrapporre l’impero digitale alla ribellione analogica e nemmeno risvegliare nei lettori la nostalgia per i tempi andati. Piuttosto è un invito a riflettere – attraverso storie di cose e persone – sull’intelligenza degli oggetti, sul loro valore relazionale e sul significato di attività umane che non possono essere cancellate con un semplice delete. La carta e la scrittura a mano, il vinile e i suoi solchi, la pellicola stampata e tanti altri “piaceri analogici”, che oggi non sono soltanto “tornati di moda” ma rivestono ancora un profondo senso culturale, sociale e umano. Un libro che canta gli epici duelli tra pesanti volumi e agili reader, tra Google maps e Tuttocittà, tra Polaroid e iPhone 11, tra stampante 3D e tornio. Senza fare troppo il tifo, beninteso. Alzi la mano chi non prova un po’ di disagio quando vede ragazzi (e adulti) guardare un’opera d’arte o un concerto attraverso uno schermo o non sobbalza di fronte alle manifestazioni di "analfabetismo funzionale".
La giovane maestra e il grande serpente
Irene Vasco, Juan Palomino
Libro: Libro rilegato
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 44
La giovane maestra è stata assegnata a una scuola nella selva amazzonica, e lì è arrivata carica dei suoi libri. Ai suoi alunni ciò che è piaciuto subito era che leggesse loro dei racconti ad alta voce. Poi i bambini si portavano a casa i libri, e le madri e le nonne, sebbene non sapessero leggere, li osservavano con curiosità. Nella foresta è sempre esistita la tradizione di raccontare leggende, ma la giovane maestra credeva che fossero solo questo: leggende… Introduzione di Emanuela Bussolati. Età di lettura: da 5 anni.
Oro colato. L'eredità per pochi delle Olimpiadi di Milano Cortina
Luigi Casanova, Duccio Facchini
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 176
Milano Cortina 2026 doveva essere il miracolo a "costo zero": sostenibile, trasparente, con una legacy capace di rilanciare le montagne e fermare lo spopolamento. E Milano, capitale dei "grandi eventi" e dei palazzinari, il cuore pulsante dei Giochi perfetti. E invece. L'oro olimpico promesso si è sciolto come neve al sole, colando tra le mani delle comunità per finire nelle tasche di pochi. Tra il luccichio dei cinque cerchi e il cemento dei cantieri, il sogno olimpico si è trasformato in una scia di spese folli, infrastrutture inutili e promesse tradite. C'è l'oro del dispendio collettivo: da Milano, dove l'Arena e il Villaggio olimpico privati beneficiano di sostegni pubblici, a Cortina, dove la pista di bob inghiotte quasi 130 milioni di euro e 800 larici secolari, passando per la Valtellina fino alla Val di Fiemme. L'oro opaco della Fondazione Milano Cortina 2026, che si proclama privata ma con garanzie pubbliche, tra inchieste e affari con colossi alla Deloitte. L'oro negato, con montagne senza servizi, scuole chiuse, bacini idrici a uso di pochi ma pagati da tutti, mentre la vita delle valli resta ai margini. Coniugando il rigore dell'inchiesta giornalistica e la passione dell'animo ambientalista, "Oro colato" dice chi ha "vinto" e chi ha "perso" davvero. La verità, in questo caso, pesa più dell'oro. Un libro di inchiesta e riflessione che non vuole ricostruire solo "come è andata" ma fornire idee e strumenti per un modello diverso dai "grandi eventi".
Noi anfibi. Per una pedagogia del mare
Mauro Pandimiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 144
"Noi anfibi" non è soltanto un libro, ma una mappa interiore: un invito gentile alla navigazione, un varco aperto tra pensiero e mare. Attingendo a un'esperienza educativa concreta, coltivata per decenni sulla soglia tra terra e acqua, Mauro Pandimiglio propone un autentico rovesciamento di prospettiva. Siamo tutti anfibi: esseri che portano inscritte nel corpo le tracce della nostra origine acquatica e che continuano a vivere su un misterioso Pianeta fatto, in prevalenza, d'acqua. Questo libro si immerge nella memoria filogenetica e nell'ambivalenza umana, riconoscendo nella spiaggia un vero e proprio laboratorio dell'esistenza. Il mare, qui, diventa maestro e alleato, luogo di riconnessione e di cura. L'autore affronta con sensibilità temi complessi come la violenza, il trauma - o "trau-mare" - e il conflitto generazionale, sostenendo che educare non significa addestrare, ma camminare insieme. Riscoprire la nostra natura anfibia è un atto di coraggio e di libertà. Imparare a lasciarsi cullare dalle onde, senza irrigidirsi per paura di affogare, è forse la via più semplice - e più vera - per tornare a sentirsi vivi.
Non è cibo. L'invasione degli ultra-processati. Come l'industria ha rimpiazzato il cibo autentico e come possiamo riprendercelo
Alessandro Franceschini
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 176
Patatine dai gusti improbabili, orsetti gommosi, nuggets di pollo stampati in serie. Perché scegliamo sempre più spesso alimenti ultra-processati? E quali conseguenze ha il consumo del "non-cibo" sulla nostra salute, sull'ambiente, sull'economia? Questo libro offre risposte e propone alternative per fermarne l'invasione. Prima che il cibo mangi noi. L'Italia, patria della Dieta Mediterranea, delle cucine regionali e dei prodotti tradizionali, si sta trasformando in un gigantesco fast food. Nei suoi menu (e tra i suoi cittadini più giovani) prevalgono sempre più alimenti che hanno subito trasformazioni estreme e innaturali, arricchiti di conservanti, gomme, esaltatori di sapidità, coloranti, aromi, schiume e dolcificanti. Gli ultra-processati stanno conquistando la nostra tavola, il nostro palato e le nostre economie, spinti da un marketing aggressivo, ma anche dalla loro apparente comodità, economicità e attrattiva per i nostri sensi. Sono più colorati, più saporiti, più morbidi, più facili - e sembrano persino più rassicuranti del cibo vero. Ma se le industrie guadagnano, a rimetterci sono gli agricoltori in tutto il mondo, la biodiversità e noi, che ci nutriamo di prodotti ricchi di calorie ma poveri di valore nutritivo. Alimenti che creano dipendenza e peggiorano le nostre diete. Mai come oggi è necessario reagire: come consumatori possiamo opporci alla loro diffusione con minime modifiche alle nostre abitudini di acquisto e come cittadini possiamo pretendere politiche pubbliche che tutelino il cibo autentico. Le soluzioni esistono. Bastano piccoli gesti per inviare un messaggio chiaro al mercato e per premiare chi ogni giorno si impegna per proporre alternative sostenibili e giuste.
Attraversare la notte. Racconti di donne dall'Afghanistan dei talebani
Cristiana Cella
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 256
L'Afghanistan è tornato a essere una prigione, con sbarre che ogni giorno si moltiplicano attorno alla vita delle donne. In un regime che normalizza femminicidi, torture e schiavitù, la paura diventa l'arma di controllo più potente dei talebani. In questo scenario di oscurità e silenzio si colloca il lavoro di Cristiana Cella che segue le vicende afghane dal 1980: una collezione di 70 racconti ispirati a voci, testimonianze e confidenze registrate in quattro anni di dominio talebano. Sono storie che svelano l'invisibile: donne costrette a mendicare o a lavorare di nascosto, madri che resistono alla violenza domestica, insegnanti che tengono viva la conoscenza nelle scuole segrete. A dare forza alle parole, le fotografie di Carla Dazzi, che accompagnano queste voci proibite con immagini intense e luminose. Le donne afghane, "innumerevoli radianze" nella notte, continuano a inventare la vita, conquistando piccoli spazi di futuro per sé e per i propri figli. Aprire questo libro è iniziare un viaggio di resistenza, è farsi attraversare dal quotidiano coraggio di queste donne.
Zohran. Sindaco a New York per l'uguaglianza. Lezioni per le comunali italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 176
New York, 2025. La Grande Mela soffoca sotto il peso del costo della vita e l'ombra lunga della reazione nazipopulista di Donald Trump. Il suo ritorno alla Casa Bianca, nel gennaio 2025, ha inaugurato un'era cupa: un'offensiva contro poveri, donne, minoranze e immigrati. Zohran Mamdani. In questo clima plumbeo emerge un protagonista inatteso, Zohran, l'outsider che incarna tutto ciò che Trump detesta. Musulmano, afro-indiano, socialista democratico cresciuto alla scuola di Bernie Sanders. Il suo programma è semplice e radicale: congelare subito gli affitti degli appartamenti; garantire trasporti pubblici gratuiti e rapidi; aprire supermercati comunali per contenere i prezzi; offrire asili nido universali e gratuiti; costruire nuove case popolari; applicare la linea dura contro i padroni di casa inadempienti e finanziare tutto con tasse progressive su ricchi e grandi imprese. Questo libro racconta l'ascesa di Zohran e il suo socialismo pragmatico, mostrando come tale esperienza sia un modello per le comunali italiane del 2027 e la prova che una politica basata su uguaglianza e bisogni concreti possa contrastare il cinismo e il tecnofascismo.

