Anterem
Dinosauri psicopompi
Paola Silvia Dolci
Libro: Libro in brossura
editore: Anterem
anno edizione: 2022
pagine: 50
Un libro che comprende testi lineari e calligrammi. Qui una pagina iniziale: "Mi sveglio sempre prima/ della fine dei sogni. / Staccata, / come se venissi ritagliata/ con le forbici dalla carta."
Elegia
Mariasole Ariot
Libro: Libro in brossura
editore: Anterem
anno edizione: 2022
pagine: 40
Poesia è certamente un sentire smisurato. E lo è specialmente nei tratti sensoriali minimi che riesce a smuovere dentro ogni suo componente. Quando i legami e i vuoti tra fonia e grafia vengono percepiti dalle possibilità percettive in modo concreto, sia fisico sia cognitivo, allora qualcosa dal valore inspiegabile si tocca. Ed è così che si presenta fin dall'inizio la poesia di Masiasole Ariot: oltre la mera realtà, aderisce in attrito con il reale individuale da cui nasce, liberando le sue potenzialità non circoscritte o racchiuse.
Anacronia. Blood
Allì Caracciolo
Libro: Libro in brossura
editore: Anterem
anno edizione: 2022
pagine: 40
"Anacronia", il primo testo presente in questo libro, è la prosa inedita vincitrice della trentacinquesima edizione del Premio Lorenzo Montano. É diviso in tre riflessioni: sul senso e l'ambiguità del tempo, sul senso e l'ambiguità del riflettere. Tra una e l'altra riflessione, il vuoto. Lo spazio del testo poetico. Quello non scritto. O scritto con inchiostro simpatico. Leggerlo perché il silenzio è la grande eloquenza. "Anà-Chrònos", una difformità tra il tempo e il vivere. Piuttosto tra il vivere e l'esistere. Tra la presunta successione dei giorni, rassicurante di un esatto ordine, e il procedimento del caos che segna l'incalcolabile precipizio degli istanti. Un errore di sistema. La seconda opera del volume, "Blood", è una partitura irregolare che serra gli spazi, non lascia pause di ristoro, nega il conforto della narrazione, non descrivo né vuole, nega l'abbandono del pianto, l'accesso perfino, il naturale accesso, allo sconforto. La comprensione degli spazi è narrazione, l'assenza sul foglio di vie di fuga è narrazione, la variabile occorrenza di segni grafici, di punteggiatura, di spazi obbligati negati oppure dilatati è narrazione. É un racconto al di là. Di là da tutto.

