Antiga Edizioni
La vita in Villa. Storia, genius loci, innovazione
Alberto Passi De Preposulo
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 160
Claudio Orlandi. Ultimate landscapes. L'illusione del ghiaccio
Libro: Libro rilegato
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 112
Mario Rigoni Stern. Ecologia, impegno civile e cura dei luoghi
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 48
Mario Rigoni Stern. Ecologia, impegno civile e cura dei luoghi, vuol essere un piccolo omaggio al grande scrittore che tanto fece e scrisse per il paesaggio, la montagna, per uno sguardo realmente ecologico sui luoghi di vita, sul mondo, a partire dalla sua Asiago. Il libro nasce dall'occasione dell'omonima mostra realizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche negli spazi espositivi di palazzo Bomben (24 ottobre-21 dicembre 2025), curata, con la collaborazione di molti studiosi, artisti, istituzioni, da Massimo Rossi e Gianbattista Rigoni Stern, i cui due testi aprono questo libro e introducono il “racconto” di Mario Rigoni Stern. In un suo scritto del 1976, circolato allora in poche copie e qui riproposto, Rigoni Stern riflette sull’uso del sostantivo “ecologia”, allora da poco introdotto nella letteratura scientifica, divulgato dal movimento ambientalista ed entrato nell’uso comune, ma immediatamente reso logoro, da interpretazioni e usi inconsapevoli: Ecologia non è una moda, invita riscoprire il vero senso della parola nel significare le relazioni tra gli organismi viventi e il loro ambiente «perché la natura ha un limite, e quando anche la natura sarà consumata scomparirà la vita; l’aria, l’acqua, la terra, non sono risorse illimitate. E allora, finché siamo in tempo, comportiamoci con un po’ di saggezza e non da stolti». Uno sguardo dall’alto, è invece una sorta di geonarrazione sul paesaggio veneto osservato dall'alto: «Ogni tanto vado a rivedere una bella fotografia ripresa da novecentodieci chilometri sopra la nostra testa dal satellite Landsat e la osservo nel silenzio della mia stanza»; una lezione di geografia umana fatta attraverso un’analisi dettagliata e profondamente sentita da parte di chi ha fatto della sua “piccola patria” (l’Altipiano, il Veneto) un luogo universale. I testi dialogano con alcuni frammenti di libri d'artista, incisioni e acquerelli di autori in vario modo legati alla scrittura e alla vita di Mario Rigoni Stern, in particolare Guerrino Bonaldo, Aldo De Vidal e Pino Guzzonato.
Antonello Viola. L'oro della laguna
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
Paolo Battistutta. Transiti. Transits
Libro: Libro rilegato
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 182
Dai primi anni duemila ad oggi, Transiti racconta per immagini l’incontenibile forza espressiva di Paolo Battistutta. Dai ritratti alle composizioni astratte e informali, dai volti anonimi alle effigi sovradimensionate di personaggi celebri, è tutto un susseguirsi magnetico e perturbante di segno, gesto e colore. Pulsioni e stati emotivi assumono la consistenza del nero, del grigio e di masse cromatiche che si restringono e si espandono su orme grafiche vigorose e uniche. Nelle opere recenti, di grande formato, denominate “tondi” si ha la sensazione di trovarsi dentro un’arena dove lo spazio è vivo, dove la pittura è materia e sostanza, transito di corpo e anima. E se fissando queste superfici circolari ci sembra di intravvedere scenari in continua mutazione ed evoluzione è perché la realtà stessa è vaga, mobile, sorprendente e per questo inafferrabile.
L'arte in Trentino dal Medioevo al Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 448
Se l'Italia venne definita da Dante "bel paese là dove 'l sì suona" e se oggi si dice che è "il paese più bello del mondo" anche il Trentino prende parte a questa bellezza come una limpida voce all'interno di un grande coro. L'ambiente naturale è ancora bello, nonostante il crescere degli sfregi e la scarsa cura specie a partire dagli anni Sessanta del Novecento. Ha una morfologia fisica, storica e culturale estremamente varia: in breve spazio si passa dal luminoso e aperto paesaggio del lago di Garda alle cime rocciose del Gruppo di Brenta, fino ai ghiacciai dell'Adamello. Anche il paesaggio culturale non è meno vario di quello naturale: per secoli è stato sensibile agli influssi della civiltà figurativa delle altre regioni contigue dell'Italia del Nord; ma anche a quelli che filtravano da Settentrione e dalle pianure dell'Europa centrale, di civiltà e cultura tedesca. Questi luoghi non si possono amare se non li si conosce, e "conoscere" è per tutti il presupposto per prendersi cura dell'ambiente, per valorizzarlo e per proteggerlo da trasformazioni dannose, talvolta da lacerazioni insensate. A questo serve anche la conoscenza delle vicende artistiche: al godimento rasserenante del Bello, alla comprensione di un territorio ricco di un patrimonio sedimentatosi nel corso dei secoli, che a noi reclama gratitudine verso le passate generazioni. Questo lavoro cerca di offrire una nuova sintesi, un orientamento per chi desidera addentrarsi nel meraviglioso paesaggio dell'arte figurativa.
Greetings from disaster! Pratiche e immaginari del turismo non sostenibile
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il turismo è oggi uno dei dispositivi più potenti nel trasformare i luoghi in immagini. Più che semplice pratica di viaggio o motore economico, è un fenomeno culturale capace di produrre immaginari, costruire narrazioni e plasmare la percezione collettiva. Città e paesaggi diventano icone, superfici visive standardizzate che orientano i comportamenti dei visitatori e incidono sulla vita quotidiana delle comunità locali. Attraverso contributi multidisciplinari - saggi critici, interviste, analisi di casi stiudio, visual essays, reportage fotografici e racconti di finzione - "Greetings from Disaster" indaga questi processi con uno sguardo trasversale e critico. Ne emerge una mappa corale che invita a ripensare il turismo come campo culturale complesso, in cui sguardi, media e territori si intrecciano e si trasformano reciprocamente.
Design for Children. 10 anni di progetti con e per i bambini
Giorgio Camuffo
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 384
Exhibit Mnemosyne / Display Mnemosyne. Aby Warburg’s Mnemosyne Atlas: An Exhibition History
Giulia Zanon
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 128
Montagna vera
Fabio Ladini
Libro: Cartonato
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 176
Solca mari mossi
Massimo Scolari
Libro: Libro rilegato
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il volume Massimo Scolari, Solca mari mossi esce in occasione dell’omonima esposizione delle opere dell’artista a Milano, ospitata alla Galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura, dal 19 novembre fino al 24 dicembre 2025. Il catalogo presenta molte opere inedite, soprattutto oli, acquerelli e incisioni – prodotte tra gli anni Settanta e 2020, che approfondiscono insieme al tema degli archetipi anche quello dell’architettura delle montagne. Pittore, scultore, designer e storico, Massimo Scolari è un artista nel senso rinascimentale del termine, che ha fatto dello studio degli archetipi figurativi la ricerca di una vita. Autore di oggetti iconici come l’Arca per la Triennale di Milano (1986), le Ali per la Biennale di Venezia (1991) – una scultura che oggi campeggia sul tetto dell’Università Iuav di Venezia –, Turris Babel per la Biennale di Venezia (2004). Nel 2014 per il «significant contribuition to architecture as an art» gli è stato conferito l’Arnold W. Brunner Memorial Prize in Architecture dall’American Academy of Arts and Letters di New York. I dipinti di Scolari evocano paesaggi metafisici in cui, come scriveva Daniele Del Giudice, «l’oggetto c’è, ma come un dopo silenzioso, l’oggetto come un mito, immagine esemplare, forma autonoma, non certo prodotto inferiore delle attività intellettuali ma imitazione della verità». Pieni di “attesa”, in una quasi totale assenza di presenze umane, i suoi paesaggi sono abitati da torri, piramidi, ali, fortezze e montagne che compongono visioni immaginarie e paesaggi cosmici. Oltre ai dipinti, il volume dà conto anche di una serie di disegni a penna in cui ai consueti soggetti pittorici si affiancano annotazioni progettuali, dove risulta evidente la precisione e l’accuratezza che sono tipiche della sua poetica artistica. Una poetica che è poíesis, parola che racconta il fare che per Scolari si riferisce ugualmente al fare una pittura, quanto al fare un oggetto o un libro.

