Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Apogeo Editore

Porto Tolle... che spettacolo! Musica, costume, intrattenimento nel delta del Po dagli anni Cinquanta ad oggi

Porto Tolle... che spettacolo! Musica, costume, intrattenimento nel delta del Po dagli anni Cinquanta ad oggi

Damiano Laurenti

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2018

pagine: 248

Un libro che recupera e conserva la memoria delle innumerevoli forme di spettacolo e intrattenimento, dagli anni Cinquanta agli anni Duemila, nel territorio di Porto Tolle, comune veneto del delta del Po, in particolare i gruppi musicali, le band e le orchestre, con inserti di spettacolo e di costume di quanto accaduto in Italia negli stessi anni, che rivela quanta influenza abbiano avuto questi fatti anche nella realtà portotollese, da sempre particolarmente sensibile a questo genere di espressioni. Emergono esperienze molto diverse tra loro, che hanno coinvolto un sorprendente numero di giovani, alcuni dei quali hanno raggiunto la notorietà, varcando anche i confini nazionali. Pagine che raccontano avvenimenti, episodi curiosi, aneddoti, che approfondendo i diversi fenomeni del costume e dello spettacolo diventano un pezzo indimenticabile del cammino di una comunità.
15,00

1866 Adria e il Polesine nel 150° anniversario del Veneto italiano. Atti del Convegno del 7 dicembre 2016

1866 Adria e il Polesine nel 150° anniversario del Veneto italiano. Atti del Convegno del 7 dicembre 2016

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2018

La pubblicazione degli Atti del Convegno del 7 dicembre 2016 "1866 Adria e il Polesine nel 150° anniversario del Veneto italiano" permette di concentrare in un unico testo informazioni sul periodo in parte inedite e in parte facilmente reperibili in varie pubblicazioni. La qualità dei relatori ha garantito una ricostruzione storica articolata e ricca di dati e, anche quando non convergente, sempre comunque aderente al contesto storico e ai suoi diversi aspetti e alle sue complesse dinamiche politiche e culturali. Nel convegno si è cercato di descrivere la situazione presentando luci ed ombre del periodo precedente e di quello successivo all'aggregazione all’Italia. È un testo che provoca la riflessione sul presente, perché è stimolante andare a verificare la situazione di allora e confrontarla con quella di oggi: una situazione molto cambiata, anche se certi aspetti della vita di una nazione si ripresentano. E quindi riflettere su questo passato ci aiuta a capire meglio le prospettive attuali e a guardare al futuro in maniera più critica e consapevole.
15,00

A monito e primo esempio. La Repubblica Sociale nel Polesine 1943-1945

A monito e primo esempio. La Repubblica Sociale nel Polesine 1943-1945

Gino Bedeschi

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2018

pagine: 528

Nonostante il tentativo di tenerne vivo il ricordo da parte di alcune associazioni e di pochi altri volenterosi, il 25 aprile 1945 rappresenta ormai per molti soltanto un giorno di festa dal lavoro o dalla scuola, ma chi fu presente lo visse come la fine di un'epoca storica. Proprio in quei giorni l'esperienza del fascismo come sistema di governo si conclude definitivamente, lasciando però, in particolare con la sua fase finale, costituita dalla Repubblica Sociale (RSI), i suoi dolorosi strascichi sull'intera popolazione polesana, sia su coloro che si erano combattuti sui due schieramenti opposti, sia sul resto (la maggioranza) che per varie ragioni era rimasta prudentemente in disparte, senza riuscire a rimanere indenne da una guerra civile di tale portata. Mentre gli studi sul fascismo, sul regime e sulla Resistenza sono numerosi, ne mancava invece uno sull'esperienza della Repubblica Sociale nel Polesine capace di chiarire i suoi vari aspetti. Senza la pretesa di esser esaustiva, la presente ricerca nasce proprio per tentare di colmare questa lacuna mediante l'analisi degli eventi, delle sue caratteristiche, delle condizioni e dell'opinione della popolazione.
15,00

Cinque lire per un biglietto. Tullio Serafin, la musica e l'incanto

Cinque lire per un biglietto. Tullio Serafin, la musica e l'incanto

Nicla Sguotti

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2018

pagine: 32

Il libro nasce dalla volontà di dare a Tullio Serafin un pubblico più ampio rispetto a quello dei testi specialistici scritti su di lui e dal desiderio di renderlo più familiare alle giovani generazioni, a chi desidera conoscere la sua storia personale intrecciata alle vicende più significative del Novecento e vissuta al servizio dell'arte musicale. I brevi episodi narrati, impreziositi dalle illustrazioni di Piero Sandano, seguono il fluire dei ricordi: i grandi personaggi con cui Serafin si trovò a collaborare fanno il loro ingresso in scena, vi rimangono per qualche istante e poi sfumano, lasciando al lettore la scelta di approfondire gli eventi narrati, magari attraverso i testi suggeriti nella bibliografia. Da Enrico Caruso a Luciano Pavarotti, tutti i grandi interpreti dei primi sessant'anni del Novecento hanno almeno una volta cantato con lui. Per Tullio Serafin la musica è stata un'inseparabile compagna di vita: entrata nel suo essere sin dalla prima infanzia, è diventata parte di lui accompagnandolo fino agli ultimi istanti.
15,00

La gloriosa Compagnia del Santissimo, una luce cristiana attraverso i secoli. Storia della scuola del SS. Sacramento nella cattedrale di Adria, sec. XV-XX

La gloriosa Compagnia del Santissimo, una luce cristiana attraverso i secoli. Storia della scuola del SS. Sacramento nella cattedrale di Adria, sec. XV-XX

Aldo Rondina

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2018

pagine: 256

La presenza costante e discreta della Confraternita del Santissimo nelle cerimonie liturgiche, spesso celebrate nella cattedrale di Adria alla presenza del vescovo, contribuì a incentivare la percezione della sacralità del luogo. La liturgia e il servizio alla Chiesa non furono però i soli compiti assolti dai membri della confraternita. Nella piena osservanza del Vangelo, operando nella massima discrezione, essi svolsero una intensa attività assistenziale a beneficio dei poveri e dei bisognosi, in assenza di altre istituzioni caritative. Quella svolta dalle confraternite fu un’attività assistenziale a tutto campo, che interveniva dove c’era bisogno di curare i malati e le persone emarginate, cercando di alleviare i dolori fisici e quelli morali prodotti dalla sofferenza. A tutti veniva assicurata la preghiera, il conforto della parola, l’aiuto materiale. Per i defunti poveri le pie unioni si facevano carico delle spese funerarie, garantendo anche ai più indigenti esequie cristiane.
15,00

E venni al mondo

E venni al mondo

Barbara Buoso

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2018

Marzia lavora come proiezionista di film in un cinema-teatro di provincia quasi sempre vuoto. A Fiorella, sua madre, la vita non ha regalato niente; figlia di contadini ha vissuto sempre sotto padrone subendo le pene dei contratti agrari. Ingaggia contro la figlia una lotta apparentemente insensata contro il progresso vietandole di collegarsi a Internet, a suo parere motivo di perdizione. Beffardamente il destino affiderà proprio alla rete le notizie sulle speranze di vita di Fiorella che, gravemente malata, farà ricercare alla figlia le parole “strane” che declinano la sua malattia per cercare di “capirla”. Mauro spia le scollature della madre augurandosi, un giorno, di poterle portare con la stessa grazia e delicatezza. Attraverso annunci per mettersi in vendita tenta di appartenere a un uomo ed emanciparsi. Si innamorerà di chi lo cerca per ottenere favori finendo per sposarsi, senza amore, con Gloria e mettere a tacere le voci. Sarà un mirabolante, quanto grottesco, inseguimento in provinciale, dietro alla corriera con cui Marzia parte dopo la morte della madre, a decretare la fine, o l’inizio, della loro vita nuova.
15,00

Voci per la libertà. Una canzone per Amnesty. 20 anni di musica e arte per i diritti umani. Le emozioni raccontate in testi e immagini

Voci per la libertà. Una canzone per Amnesty. 20 anni di musica e arte per i diritti umani. Le emozioni raccontate in testi e immagini

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2017

pagine: 176

Raccontare 20 anni di una storia non è cosa facile. Arrivarci dopo un lungo percorso, coinvolgendo istituzioni e tante realtà del proprio territorio, è un'esperienza che pochi possono dichiarare d'aver fatto. Succede quest'anno che «Voci per la libertà. Una canzone per Amnesty», un festival partito in sordina negli ultimi anni del Ventesimo secolo, sia arrivato a spegnere venti grosse candeline dopo aver attraversato gli Anni zero e aver affrontato con coraggio questo tempo così periglioso e distratto, ma carico di tensioni positive ed entusiasmo. L'ambizione di raccontare in un libro questa esperienza è la conseguenza del coerente impegno a fianco di Amnesty International per i diritti umani che «Voci per la libertà» porta avanti da sempre, in un connubio tra arte e musica che ha visto succedersi sul palco del festival alcuni dei musicisti tra i più importanti e significativi del nostro Paese. Il libro contribuisce a sostenere le campagne di Amnesty International Italia.
18,00

Ballata per eroi senza nome

Ballata per eroi senza nome

Gabriella Imperatori

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2017

pagine: 244

C'è il nanetto Igor che vuole andare in America anche se non sa dov'è e la donna che, in un'ora di disperazione, trova in una piccina abbandonata il coraggio per una rinascita. C'è un giovane parricida che si sentiva disamato e una studentessa che capisce come, per salvarsi la vita, occorre contare solo su se stessa. C'è una bimba molto brutta ma molto amata e tanti altri tipi umani usciti dalle cronache o dalla fantasia dell'autrice. Oltre che una raccolta di racconti, queste 'short tales' costituiscono una sorta di ballata, in cui piccoli eroi di ieri e di oggi, senza nome ma non senza storia, intrecciano le loro vite, i sentimenti, gli errori e i sogni in una specie di comunità legata da unità di luogo... Delusione e speranza si alternano in molte di queste vite, in cui, come in tutte le vicende umane, manca sempre qualcosa per essere felici e, quasi senza saperlo, si muore un po' ogni giorno.
15,00

Secondo Novecento. Temi e linee di sviluppo storico

Secondo Novecento. Temi e linee di sviluppo storico

Antonio Lionello

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2017

pagine: 168

Lo scopo di questo lavoro è di offrire un testo semplice e breve capace di fornire delle chiavi di lettura del presente a partire dallo snodo fondamentale del secondo Novecento. In questo tentativo è stato di grande aiuto il criterio metodologico che ha ispirato l'opera dell'indimenticato Augusto Del Noce, ovvero il bisogno di pensare «l'attualità storica». Questa espressione può apparire quasi un ossimoro, perché ciò che è storico riguarda eminentemente il passato; mentre ciò che è «attuale» non è riconducibile al passato. Tuttavia, anche chi scrive di storia parte dal presente, il «suo» presente, le domande che lo agitano e lo protendono, da un lato, a un futuro che non conosce ancora e, dall'altro, a un passato che si rivela come un pozzo inesauribile da cui non si finisce mai di attingere.
15,00

X luglio 1866 l'Italia chiamò. Rovigo e il Veneto nel Regno d'Italia

X luglio 1866 l'Italia chiamò. Rovigo e il Veneto nel Regno d'Italia

Maurizio Romanato, Raffaele Ridolfi, Giuseppe Pastega, Roberto Guerri, Pier Luigi Bagatin

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2017

pagine: 144

Il 10 luglio 1866 un’avanguardia del IV Corpo d’Armata del Regio Esercito Italiano entra a Rovigo, abbandonata nella notte dalle truppe austriache. Il capoluogo del Polesine è la prima città del Veneto liberata dalla dominazione austriaca. A più di 150 anni da quel momento storico, la memoria è andata sbiadendo avvilita da polemiche di natura politica e dal conseguente revisionismo che hanno indotto a non ricordare adeguatamente l’esito della terza guerra d’indipendenza. I Quaderni dell’Associazione polesana della stampa vogliono aprire lo scrigno dei ricordi storici per consegnare ai giornalisti e ai lettori una cronaca di quegli avvenimenti e un dibattito sull'importanza di quei giorni che sancirono, insieme agli accordi di pace e al successivo plebiscito, l’attuale assetto del Polesine, del Veneto e di Mantova nello Stato italiano. Una guida per comprendere e non dimenticare.
15,00

Attentato alla Casa Circondariale di Rovigo del 3 gennaio 1982. I fatti, i procedimenti penali, le sentenze

Attentato alla Casa Circondariale di Rovigo del 3 gennaio 1982. I fatti, i procedimenti penali, le sentenze

Dario Curtarello

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2017

pagine: 204

Il 3 gennaio 1982 un commando composto da elementi di Prima Linea e dei Comunisti Organizzati di Liberazione Proletaria (Colp) organizzò un assalto in pieno giorno alla Casa Circondariale di Rovigo, finalizzato all'evasione di alcune detenute. Dario Curtarello fu il giudice che seguì le indagini e in questo libro espone ampiamente l'andamento del suo lavoro, consentendo una rivisitazione documentata e dettagliata dei fatti, dei metodi di investigazione, dei punti di svolta. Il ricordo di quel giorno, con le immagini di devastazione determinate dallo scoppio dell'ordigno esplosivo collocato a ridosso del muro di cinta, dove a seguito della deflagrazione si creò la breccia attraverso la quale le detenute furono portate alla libertà, doveva essere riportato alla memoria di coloro che direttamente o indirettamente lo avevano in qualche modo vissuto. Ed era poi necessario far conoscere alle nuove generazioni un fatto importante di quegli anni in cui il nostro Paese fu attraversato non solo dal terrorismo ma anche da numerosi altri fenomeni non meno rilevanti e inquietanti, come i tanti depistaggi e le azioni di contrasto all'accertamento della verità.
15,00

L'anonimo del Novecento. Giuseppe Marchiori dagli esordi all’affermazione nella critica d’arte

L'anonimo del Novecento. Giuseppe Marchiori dagli esordi all’affermazione nella critica d’arte

Nicola Gasparetto

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2017

pagine: 360

Giuseppe Marchiori, uno tra i più acuti osservatori dell’arte italiana ed europea del Novecento, nasce a Lendinara il 18 marzo 1901. La sua formazione si snoda fuori dai vincoli accademici, le prime pubblicazioni sono raccolte poetiche, accompagnate dagli interventi d’esordio sui quotidiani polesani, mirati alla riscoperta di un patrimonio di storia e cultura locale a cui poteva attingere immergendosi nel giacimento documentario di famiglia custodito nella cinquecentesca Ca’ Dolfin. Negli anni Trenta avviene la piena maturazione: Marchiori sceglie di dedicarsi alla critica d’arte ed avvia una decennale collaborazione con il “Corriere Padano” di Ferrara. Dopo il secondo conflitto mondiale, Marchiori promuove quell’aggregazione di pittori e scultori che debutterà alla Biennale del 1948 con il nome di Fronte Nuovo delle Arti.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.