Aras Edizioni
La comunicazione nel cervello dell'uomo e nella società
Libro: Libro in brossura
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 303
Il cervello dell'uomo è l'oggetto che ci appare come il più meraviglioso esistente in natura, perché senza quest'oggetto neppure la natura esisterebbe poiché l'oggetto "cervello" riflette l'oggetto "natura". Un oggetto nel mondo che è contemporaneamente il mondo. Oggi ne sappiamo immensamente di più anche solo di pochi anni fa, e sono in molti a pensare che grazie alle neuroscienze si sia ormai prossimi a trovare la chiave che apre l'ultima porta...
Si salvi chi può... dal marketing e dalle sue strategie. Una guida operativa per i consumatori su come acquistare e per le aziende su come vendere
Andrea Payaro
Libro: Libro in brossura
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 154
Gli acquisti sono condizionati da strategie di comunicazione occulte? Perché nei notiziari proliferano brutte notizie? Le offerte sono veramente delle occasioni da non perdere? Le fidelity card possono violare la privacy? Quali strumenti ha il consumatore per difendersi dalle strategie del marketing? I clienti sono tutti uguali? I prodotti che costano meno hanno qualità inferiore? E le aziende cosa devono fare per mantenere un cliente? Cosa significa sviluppare un prodotto che risponde al mercato? Vi sono ancora ambiti di miglioramento? Per essere competitivi è necessario abbassare il prezzo? Queste e altre sono le domande a cui si danno delle risposte attraverso lo studio di letteratura affermata e riconosciuta a livello internazionale.
La teoria giuridico-politica dei critical legal studies. Presupposti filosofici e sociologici
Carla Bonazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 162
La teoria giuridico-politica dei Critical Legal Studies si ricollega sia alle correnti filosofiche fenomenologiche che a quelle positiviste. La teoria formulata dai CLS si sviluppa, basandosi sull'accoglimento della distinzione metodologica tra soggetto e oggetto, a partire dalla critica del determinismo e della visione strumentale del rapporto fra diritto e società insiti sia nel marxismo che nel liberalismo, collocandosi, di conseguenza, nell'ambito di una visione conflittualista del rapporto fra diritto e società. In particolare il diritto è inteso come un insieme, socialmente costruito, di schemi interpretativi che, una volta prodotti, tendono ad acquistare un certo grado di oggettività e di autonomia. Questi schemi, insieme ad altri di diversa natura, servono poi a interpretare e, al tempo stesso, a costituire la realtà sociale. Pertanto i Critics, sulla base della nozione di "relativa autonomia" del diritto, elaborano la teoria costitutiva del diritto e individuano la natura ideologica e la funzione di legittimazione di quest'ultimo. Nel mostrare la natura ideologica del diritto, i Critics ne evidenziano poi la dimensione simbolica.
Dopo cena
Oddo Mantovani
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
Definire "Dopo cena" una semplice pièce teatrale è riduttivo, perché l'autore si serve dell'espediente del palcoscenico con estrema libertà, e lo dimostra il passaggio in prosa tra la prima e la seconda parte. Come nei suoi precedenti lavori, Mantovani sceglie, per l'urgenza e l'efficacia del dire, di muoversi fra i vari registri del linguaggio; e lo fa con raffinata perizia, riuscendo a cogliere la natura del campionario umano di volta in volta presentato: dal leggero al terribilmente serio, dal sarcastico al grottesco fino al doloroso realismo. Così, se nella prima parte sembrano prevalere il comico e un'ironia sferzante, nella seconda si raggiunge il drammatico. La lettura coinvolge per la lucida riflessione su temi mai così importanti come oggi: l'apparire a tutti i costi, la donna svilita, la distorsione dell'informazione di massa, l'eclisse del senso critico e della cultura, il discutibile operare delle istituzioni. Siamo di fronte a un testo originale e intelligente, nella cui scrittura pungente e agile troviamo, nel solco della migliore tradizione letteraria e filosofica insieme, l'amaro riso di Pirandello e il rigore dell'operetta morale.
Alzheimer. Terapie simboliche integrate. La nuova sfida per la cura della malattia del secolo
Emanuela Pasin
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
La sindrome di Alzheimer è la malattia del secolo: oggi colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni e in Italia si stimano circa 500.000 ammalati. È una vera e propria sfida per la ricerca. In questo panorama si inserisce il contributo di Emanuela Pasin. L'autrice guarda, con perspicacia e rigoroso spirito d'indagine, alla malattia come uno stato approcciabile non solo a livello medico ma anche psichico. Questo è il concetto alla base della Terapia Simbolico Integrata, nuova metodologia di riabilitazione non-farmacologica per la cura della malattia di Alzheimer. Inoltre viene approfondito per la prima volta in un testo la modalità di entrare in comunicazione col malato tramite le emozioni e non tramite la ragionevolezza, bypassando cioè il sistema razionale. È anche un modo diverso e costruttivo di interpretare questa terribile malattia, che troppo spesso ci spaventa e ci paralizza, e che invece, ci sta fornendo la prova concreta che l'essere umano non è solo ragione, efficienza e controllo, ma è ben altro, se siamo in grado di coglierlo.
Nuove dipendenze. Guide ad un fenomeno complesso
Laura Corbelli
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
Con nuove dipendenze si fa riferimento ad un insieme di situazioni in cui entra in gioco una dipendenza che non annovera l'utilizzo di una sostanza. Detto in altri termini tra le nuove dipendenze possiamo trovare attività che normalmente rientrano nella quotidianità e che per alcune persone possono assumere caratteristiche patologiche, come ad esempio: internet, gioco d'azzardo, shopping, sesso, per citarne solo alcune. Da alcuni anni a questa parte questi fenomeni hanno iniziato ad attirare l'attenzione dei clinici per il loro risvolto problematico, fino appunto alla patologicità, dato anche l'ingresso di condizioni precedentemente non presenti (ad esempio la possibilità di accedere ad internet liberamente da casa ad ogni ora o la possibilità di chattare) o emerse in una maniera totalmente nuova rispetto alla loro configurazione nel passato (ad esempio lo shopping). Questo lavoro si propone di trattare, senza la pretesa di esaustività, le definizioni, i possibili fattori eziologici, i meccanismi psicologici sottostanti, di fornire il punto di vista di differenti approcci teorici e, dove possibile, le principali metodiche d'intervento.
Mutuo, inadempimento e onere della prova nel diritto commerciale romano
Anna Maria Giomaro
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 170
La descrizione del mondo commerciale romano offertaci da Catone come "strenuum studiosumque & verum, ut supra dixi, periculosum et calamitosum" getta uno spunto di luce verso i rischi dell'attività imprenditoriale, che ben presto dovevano imporsi all'attenzione dei giuristi romani non solo dal punto di vista dell'imprenditore, delle incognite dell'avventura commerciale, dell'eventuale fallimento, ma altresì dal punto di vista del finanziamento per così dire "esterno" e della esigenza di tutela che questo richiede (che è un altro modo per favorire il commercio: indiretto, ma essenziale). Nel campo del commercio marittimo i rischi, dall'abbordaggio dei pirati ai venti contrari e alle tempeste, apparivano più imprevedibili e più gravi, e le spese ordinarie, a cominciare dalla refectio navis, risultavano di indispensabile regolarità e di notevole peso: qui, dunque, l'intervento dei giuristi, a partire da Ofilio, ha risposto prontamente alle necessità dell'imprenditore acquietando i timori di un eventuale finanziatore in dubbio di fronte alla mancata previsione del suo caso nella praepositio imprenditoriale.
Forse aveva ancora qualcosa da dire
Carlo Stagnozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 144
"Forse aveva ancora qualcosa da dire" è il racconto di un percorso che porta l'autore a vivere in Africa parte della sua vita. La voce narrante si salda al tempo, allo spazio e alla cultura africana. L'intensità, a tratti lirica, della scrittura permette al lettore di toccare le sensazioni descritte. La critica ideologica al mondo occidentale, e a quello che esso rappresenta, si contrappone al vissuto africano. Il continente nero paga comunque il prezzo di una pesante contaminazione da parte della ricca "società del benessere" e, di conseguenza, non può non confrontarsi con essa. Di qui lo sviscerarsi di un viaggio parallelo, fatto di ricordi, attraverso il cammino individuale e umano dell'autore, che va oltre lo scontro dicotomico di due mondi, per abbracciare la totalità della vita: le amicizie, le situazioni vissute in una "terra rossa e nera", l'università, la contestazione e le ideologie, la poesia e il "luogo di messinscena" per eccellenza che, l'autore, sceglie come epilogo emblematico di questo viaggio. È dunque un denso andirivieni, tra molteplici piani temporali e molteplici luoghi poiché il percorso è quello di un uomo che, assieme alla sua coscienza, criticamente vive.
Una regione di frontiera. Territori, poteri e identità nell'Abruzzo di età moderna
Francesca Fausta Gallo
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 222
I saggi raccolti nel presente volume offrono un'immagine inedita dell'Abruzzo di età moderna, non incentrata sui feudatari, l'attività agro-pastorale, la montagna. Le città, le élites urbane, la "scoperta della politica" dei ceti popolari tra la fine del XVIII e i primi decenni dell'800, la "costruzione" delle identità locali (in Marsica e lungo i confini con le Marche), sono i campi d'indagine che, attraverso l'analisi di una documentazione archivistica di prima mano e di letteratura coeva poco studiata, ci restituiscono una regione che, pur con le sue peculiarità e specificità, è molto meno isolata e arretrata di quella rappresentataci dalla storiografia tradizionale e che vive, durante tutta l'età moderna, vicende e processi analoghi a quelli degli altri territori del Regno di Napoli, di cui è parte integrante ed essenziale e del quale costituirà, fino all'Unità d'Italia, il confine settentrionale con lo Stato della Chiesa, la regione di frontiera.
Dialoghi interrotti. Vita e destino degli intelletuali nel pensiero di Norberto Bobbio
Bruna Piatti Morganti
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 298
Gli intellettuali nel labirinto del "secolo breve" rappresenta il nucleo attorno il quale si struttura la vasta riflessione di Norberto Bobbio la cui complessità si snoda lungo un tracciato nel quale l'ircocervo "giustizia e libertà" rappresenta l'ipotetico "filo rosso" che, nel transitare sotto traccia, attraversa la vita e l'opera del filosofo torinese saldando gli anni della Resistenza e della Liberazione a quelli disincantati della "guerra fredda". Dal dialogo con i classici, con i maestri, con gli amici alla definizione del compito della filosofia nell'orizzonte di una pacifica e civile convivenza, dalla determinazione dell'identità inquieta degli intellettuali alla delimitazione dei confini della "politica della cultura", dalla difesa di una democrazia sempre in fieri, alla costruzione di una pace perpetua, dal richiamo a un laicismo etico e politico alla fondazione di un federalismo europeo, i grandi temi che caratterizzano la riflessione di Bobbio s'iscrivono tutti all'interno di un disegno complessivo che mette a nudo luci e ombre dell'"ideologia europea", gli applauditi trionfi e la nostalgica decadenza.
Ravy en pensée plaisante et lie. Omaggio a Gabriella Almanza Ciotti. Ediz. italiana e francese
Libro: Libro rilegato
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2012
Gabriella Almanza Ciotti, professore emerito di Lingua e letteratura francese presso l'Università degli Studi di Macerata, riceve con questo volume l'omaggio di quanti hanno avuto modo di apprezzare le sue doti scientifiche e umane. Amici, colleghi, ex-allievi e molti altri ancora si sono uniti al coro per testimoniarle gratitudine, stima e affetto. L'occasione è quella di un incontro ideale: un momento tra altri all'interno d'un lungo cammino, che, ininterrotto, prosegue sulla via dello studio e della ricerca. "Ravy en pensee plaisante et lie" riunisce contributi, nell'ordine, di Madeleine Jeay, Jean Dufournet, Roger Dubuis, Christophe Clavel, Franco Giacone, Giulia Latini Mastrangelo, Bruna Donatelli, Giampaolo Vincenzi, Daniela Fabiani, Luigi Vallebona, Chiel Monzone, Fabio Scotto, Ilaria Rigano, Marta Montesarchio, Danilo Vicca, Barbara Bottari, Silvia Vecchi, Mathilde Anquetil, Danielle Lévy, Sabrina Alessandrini, Laura Santone e Antonella Leoncini Bartoli. La varietà dei lavori, che spaziano dalla letteratura francese medievale a quella contemporanea, dalla linguistica alla didattica del plurilinguismo, intende riflettere la molteplicità degli interessi della dedicataria.

