Arbor Sapientiae Editore
Peregrinazioni eroiche. Giorgio e il drago, fondazioni mitiche ed epici sviluppi
Chiara Italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 338
Il combattimento dell'eroe contro il drago ricorre in ogni tempo ed è un nucleo comune a culture molto lontane. Nel Medioevo l'uccisore del drago per eccellenza è san Giorgio, che diventa personaggio di spicco nel mondo dell'arte. Sembra invece non riuscire ad abitare con altrettanto successo la sfera letteraria. Ariosto, Tasso e Spenser, tre protagonisti del Cinquecento europeo e della Weltliteratur, lo evocano nelle proprie opere maggiori, cogliendo il fitto groviglio che compone questa figura complessa, tra il segno della torre, del bianco, del verde, dell'oro, e un sottile legame pervicace con il drago che dovrà affrontare. Il Giorgio uccisore del drago scivola dunque tra le pieghe della poesia, che gli concederà una felice, e celata, sopravvivenza. Tale occulta permanenza è oggetto di questo saggio.
La neutralità della Confederazione Svizzera dal 1815. Aspetti geografici e storico-politici
Tullio Aebischer
Libro: Libro rilegato
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 162
La neutralità è un ideale e un concreto modo di affrontare le relazioni tra gli Stati presente nella storia della Svizzera sin dal XVI sec.. Tale ideale è parte anche di quell'essere cittadino svizzero che ancora oggi è sentito e che per essere compreso deve essere analizzato nelle varie sfaccettature che ha preso nel districarsi lungo la Storia. Lo studio della neutralità della Svizzera riveste una particolare importanza sia per la sua posizione geografica al centro dell'Europa e crocevia di vie di comunicazioni vitali, sia come paradigma di un modo di interpretare e gestire i rapporti con i vicini al quale si fa riferimento. La neutralità svizzera è un paradigma anche per la sua coerenza nel tempo seppure la sua interpretazione durante la seconda Guerra Mondiale abbia sollevato molti interrogativi e critiche. Per comprendere meglio il concetto di neutralità lo si analizzerà nel contesto giuridico e storico per poi descrivere alcune realtà passate o presenti di neutralità. La nostra attenzione si concentrerà poi sulla storia della neutralità svizzera dal suo riconoscimento internazionale al Congresso di Vienna del 1815 a oggi, e le sue conseguenze nei rapporti con alcune organizzazioni internazionali. L'anno 1815 è stato identificato come 'anno zero' della storia della neutralità svizzera poiché proprio la Svizzera stessa nei suoi documenti ufficiali sul suo status vi fa costantemente riferimento. L'Atto finale del Congresso di Vienna è il caposaldo che dà valore storico e continuità alla neutralità della Svizzera ed è l'origine del suddetto paradigma della neutralità a livello internazionale. Il presente lavoro si apre con due schede che permettono di descrivere schematicamente la Svizzera dal punto di vista geografico, politico e demografico, e di avere sempre presente una timeline della storia elvetica nella quale contestualizzare di volta in volta gli avvenimenti che si andranno a descrivere. Il secondo scopo di questo lavoro è didattico educativo ossia offrire agli insegnanti e agli studenti di scienze storiche e geografiche un compendio il più possibile documentato e contestualizzato dell'agire della Svizzera lungo il fil rouge della neutralità.
La Divina Commedia nelle miniature quattrocentesche del manoscritto per Alfonso V d'Aragona
Edoardo Latini
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 200
Edizione celebrativa per i 700 anni della morte di Dante Alighieri limitata a 100 esemplari numerati a mano, con riproduzione di tutte le miniature del codice (MS Yates Thompson 36). Trovare modi per celebrare la figura del sommo poeta Dante Alighieri che non siano scontati o ripetitivi è davvero un'impresa ardua. Partendo dal presupposto di voler coinvolgere nel nostro progetto il più ampio numero di persone possibile ci è sembrato che l'aspetto sinestetico della sua produzione, ovvero la capacità di implicare tutti i sensi del lettore, potesse essere un punto di partenza per rinnovare il fascino della complessità della parola dantesca senza cadere nella ridondanza editoriale che da secoli circonda tutto ciò che la riguarda. E quale opera, se non la comedìa dantesca, può esprimere al meglio questa sinergia sensoriale che non finisce di stupire dopo più di settecento anni dalla sua composizione? Ecco quindi la nostra scelta di unire alla potenza del logos poetico di Dante, espresso nella Divina Commedia, la forza iconografica delle immagini miniate da due artisti del quattrocento toscano. Queste miniature sono dei veri e propri gioielli incastonati in fondo alle pagine del manoscritto acquistato da Alfonso V d'Aragona re di Napoli le quali, oltre alla funzione di impreziosire e arricchire il codice, assumono il valore di commento figurato e di apparato epesegetico. Come in una vignetta, qui l'immagine racconta l'intero canto a cui si riferisce e lo impreziosisce di colori, aiutando in una lettura diacritica e mnemonica. I due artisti infatti si fanno veicolo della rielaborazione visiva delle terzine dantesche e la esplicitano nella creazione di un canone figurativo, molto attento al rispetto filologico del testo, che permetta, in modo più veloce e semplice, di entrare in empatia con l'articolato mondo della Commedia. Ci sembra in questo modo di riuscire a rinnovare una suggestione che, nella sua semplicità di ricezione, potrà essere apprezzata anche da chi ha guardato finora a Dante come ad uno scrittore troppo lontano dalla propria sensibilità o troppo difficile da accostare senza competenze in esegesi dantesca. Sempre in questa prospettiva abbiamo deciso di affidare il commento e la contestualizzazione delle miniature ad uno studente impegnato nell'ultimo anno di liceo classico, certi che la sua freschezza di approccio e la sua meraviglia nel vedere una così preziosa trasposizione iconografica dei versi danteschi, rappresenti nel migliore dei modi la meraviglia di tutti noi. Uno dei codici più belli che già all'epoca della sua produzione, nel delicato momento di passaggio tra Medioevo e Rinascimento, stupì i contemporanei per opulenza e ricercatezza illustrativa , oggi continua a catturare e a immergere il lettore dentro una narrazione figurativa e cromatica che si struttura con straordinaria organicità e completezza nelle le tre cantiche.
La cucina di Apicio. Tra mito e realtà
Marco Berardinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 150
Ricerca archeologica e sperimentazione gastronomica si uniscono per restituire il sapore delle pietanze che allietavano la tavola e i banchetti degli antichi attraverso ricette documentate con rigore ma facilmente realizzabili. Viene anche affrontato il problema storico dell'uomo Apicio e del mestiere del cuoco in epoca romana.
Lupercal. La sacra grotta ai piedi del Palatino e la leggenda di Romolo e Remo
Marco Castracane
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 250
Una ricerca approfondita e multidisciplinare sulla nascita di Roma arcaica che, attraverso il mito di Ercole, di Enea, di Romolo, Remo, della lupa capitolina e con l'aiuto di fonti testuali e materiali, tenta di ricomporre la complessa mitologia romana delle origini e di creare un percorso interpretativo del sito da cui iniziò l'epifania di Roma, ovvero la grotta del lupercale tra il Velabro e il Palatino. Lo studio evidenzia gli aspetti allegorici e tradizionali legati a questo luogo di culto, ma anche le sue relazioni con l'area tiberina, con la fondazione della città e il suo sviluppo urbanistico nei secoli seguenti. Non mancano riferimenti puntuali agli scavi archeologici, inclusi i più recenti, che aiutano a ricomporre l'articolato mosaico della genesi di Roma.
Otium Maritimum. Ville e paesaggi marini dall'antica Roma nei dipinti di Sir Lawrence Alma-Tadema
Maria Elisa Garcia Barraco
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 70
Edizione limitata.
Tiratore scelto. Origini, storia e sviluppi tecnologici
Giorgio Scaccia
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 110
Sniper o cecchino è colui che in modo quasi maniacale, prima di lanciare un proiettile destinato a colpire un bersaglio, controlla la posizione del suo corpo, la stabilità, la correttezza dell'impugnatura, la respirazione, l'allineamento dei congegni di mira; riprendendo la posizione di riposo per poi ripetere il rituale di preparazione, prima dell'irreversibile atto finale; perché come le parole dette e le occasioni perse, anche una pallottola non torna indietro dopo averla sparata. L'autore ha saputo unire un'accurata ricerca delle fonti alla profondità della descrizione dei sistemi d'arma e della loro manutenzione utilizzata nella continua ricerca di ridurre, se non azzerare, i margini d'errore. La narrazione è arricchita da numerosi aneddoti, ricercati ed estrapolati, tra storia e leggenda documentale, che rendono agevole la lettura del testo e più umana la figura del tiratore scelto per il quale ogni pallottola sparata deve essere analizzata e legalmente giustificata in scenario di guerra ed ancor più in contesti urbani in cui è richiesto il suo intervento come specialista delle Forze dell'Ordine per esigenze di sicurezza.
De antiquiis romanis. Come vivevano i Romani. Leggi, costumi, usanze e tradizioni
Girolamo Boccardo
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 175
Argomenti trattati: I. Gens: Genti e famiglie. - Nomi - Prenomi - Cognomi - Soprannomi II. Patria potestas: Stato e doveri dei figli - Adozione - Arrogazione - Emancipazione - Schiavi III. Dextrarum coniunctio: Nozze - Sponsali - Divorzio IV. Pueri: Riti e costumanze praticate alla nascita di un fanciullo - La nutrice - La toga pretesta - Il pedagogo - Gli studi dell'adolescenza. Vestizone della toga virile - Studi ed esercizi giovanili - Modi di scrivere V. INDUMENTA: Parti principali del vestimento - Qualità varie di toga - Distintivi onorifici - Ornamenti muliebri VI. Domus: Case - Ville - Occupazioni giornaliere - Pasti principali - Riti e usanze a ciò relative - Bagni VII. Lud: Giochi - Tempo libero - Viaggi VIII. Fasti et misurae: Il giorno civile e le sue divisioni - Feste, Giorni fasti, nefasti, intercisi, innominati, comiziali - Mesi, Calende, None e Idi - Calendario - Monete, Pesi e Misure ragguagliate con quelle del sistema decimale IX. Divinitates: Le divinità maggiori e le minori - Eroi - Apoteosi - Semoni - Feste religiose X. Sacra: Classi sacerdotali - Luoghi sacri - Preghiere - Sacrifizi pubblici e privati XI. FUNIS: Uffici verso i moribondi e i defunti - Esequie - Il rogo - Le commemorazioni mortuarie.
Rotas opera tenet. Una nuova interpretazione del «latercolo pompeiano»
Roberto Tersigni
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 92
A volte un'intuizione può avere un fondamento di verità maggiore rispetto ad elaborate teorie che perdono di vista l'essenza dell'oggetto di studio. E questo è quello che è accaduto quando Roberto Tersigni si è accostato per la prima volta alla lettura del quadrato cosiddetto "del Sator" con gli occhi del ceramista edotto di latino e di paleografia. Leggendo le forme più antiche della nota iscrizione, che si presentano sempre nella tipologia "Rotas opera tenet arepo sator", poco gli è bastato per associare quell'incastro ammirevole di lettere e parole palindrome al lavoro dell'artigiano che modella la creta al tornio, chiamato anche "rota", e capire che l'origine della composizione di questo insieme di cinque lettere per cinque parole era da associare alla produzione ceramica. Edizione limitata.
Appunti per una ricerca archeologica sugli anfiteatri tardo-repubblicani in Campania e nel Lazio
Enzo Lepre
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 185
Solo pochissimi anfiteatri, tra quelli di cui oggi si conoscono le vestigia, risalgono al periodo tardo-repubblicano. Dalle fonti antiche sappiamo che a Roma gli spettacoli gladiatori ebbero subito largo successo di pubblico, tanto da essere trasferiti nel Foro Boario, laddove gli spettatori erano sistemati su tribune temporanee in legno. L'uso del Foro Boario, come "arena" per ospitare i giochi dei gladiatori, durò per buona parte del I sec. a.C. Nel lungo percorso che portò alla costruzione dei grandi anfiteatri monumentali di epoca imperiale fu soprattutto la Campania all'avanguardia nelle tecniche costruttive degli edifici in pietra, trasformando progressivamente i pendii naturali del terreno in vere e proprie tribune con pareti in muratura, "opus caementicium", ed è qui che si può analizzare la genesi anfiteatrale e il suo sviluppo.
Alieutica. Biodiversità ittica e pesca ecosostenibile nel Mediterraneo antico da Oppiano ad Aquileia
Giuseppe Nocca
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 360
La nuova traduzione del testo poetico di Oppiano redatto in greco nel II secolo d.C. apre inedite prospettive nella ricerca delle tipologie di prodotti ittici che comparivano sulla tavola romana in epoca imperiale. La lettura delle tecnologie di pesca e la disponibilità stagionale delle specie ittiche riesce meglio a circoscrivere le preferenze gastronomiche rispetto alle possibili indicazioni dei ricettari romani del tempo. Ne emerge un contesto di completa sostenibilità dell'attività di pesca accanto al consapevole consumo di un elevato numero di specie, molte delle quali ascrivibili al gruppo del pesce azzurro.
Quando la ragione pensa l'irrazionale. Ciò che non si può spiegare si può comprendere
Pietro Salvucci
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
pagine: 180
Questo saggio cerca di comprendere il genere umano nella sua complessità dal momento che l'uomo si rivela un angelo e un demonio; tutti i capitoli riguardano la sua parte irrazionale: il sesso, l'erotismo, la vergogna, il sadismo e il masochismo, l'orgia, l'angoscia e la disperazione, la noia, i sacrifici di vittime umane, il comico, l'arte, il bene e il male e tanto altro. Abbracciando l'aforisma di Giuseppe Rensi: "Ciò che è reale è irrazionale. Ciò che è irrazionale è reale", l'autore compie un viaggio, semanticamente denso e profondo, all'interno della mente umana e del suo modo di concepire la realtà attraverso l'irrazionale, spesso più oggettivo e meno autoreferenziale della ragione stessa.

