Archeologiattiva
Acheologia dei vini in Campania. Storie e testimonianze della bevanda che ha conquistato il Mediterraneo
Flavio Castaldo
Libro: Copertina morbida
editore: Archeologiattiva
anno edizione: 2012
pagine: 256
È vero che Greci e Romani bevevano il vino solo se tagliato con acqua? O aromatizzandolo con scaglie di formaggio e miele? Il nostro Falerno è il Falerno celebrato da Orazio? In definitiva, quanto è rimasto del mondo antico nelle nostre vigne e nelle nostre bottiglie? "Archeologia dei vini in Campania" è un affascinante e documentatissimo viaggio nella storia più lontana del vino alla ricerca delle tracce archeologiche della sua nascita e diffusione tra Grecia e Italia. Un'opera prima che colma un vuoto nel quale, nel corso del tempo, si sono radicati talvolta falsi miti o - peggio - false storie. Con il rigore di studioso che lo contraddistingue e con la scorrevolezza dei migliori saggi divulgativi, l'archeologo Flavio Castaldo ci guida attraverso i lunghi secoli che intercorrono fra il mondo di Ulisse e la romanizzazione dell'Italia aiutati dalle più recenti scoperte archeologiche, da un'attenta e inedita rilettura delle fonti antiche, percorrendo i magnifici luoghi della Campania dove ancora oggi si può cogliere (ma non dove ce l'aspetteremmo) l'eredità di duemilacinquecento anni di cultura del vino.
Ricordo di una vita. Angelo Rossi, un liberale cilentano
Giorgio Mellucci
Libro: Copertina rigida
editore: Archeologiattiva
anno edizione: 2012
pagine: 20
Il centenario del museo Ridola di Matera. 1911-2011
Giorgio Mellucci
Libro: Copertina rigida
editore: Archeologiattiva
anno edizione: 2011
pagine: 16
Per lei. Donne e battenti di Guardia Sanframondi
Libro
editore: Archeologiattiva
anno edizione: 2010
pagine: 50
"Ogni sette anni a Guardia Sanframondi ci ritroviamo per confrontarci col nostro passato, costretti a fare un bilancio di è quanto accaduto nel mentre. Il compito di un antropologo non sta nel giudizio ma nella documentazione e nell'osservazione, sta nel tentare di capire come, attraverso le forme rituali che accompagnano lo scandire del quotidiano, una comunità possa palesare la sua identità. Per la prima volta viene indagato il ruolo che le donne - madri, sorelle, spose dei battenti - hanno all'interno di questo rito. A mio parere le donne sono la parte essenziale di questa forma rituale: compaiono poco ma i loro ruoli sono determinanti, hanno una valenza magico-rituale. Forse sono le vere sacerdotesse del rito, dal momento che svelano la rappresentazione del suo manifestarsi".

