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Archinto

L'amore prima dell'aggettivo

L'amore prima dell'aggettivo

Ennio Cavalli

Libro

editore: Archinto

anno edizione: 2017

pagine: 174

14,00

La cravatta magica e altre fiabe

La cravatta magica e altre fiabe

Maria Carmela Abbado

Libro

editore: Archinto

anno edizione: 2017

pagine: 104

12,00

Il guindolo del tempo

Il guindolo del tempo

Marco Sonzogni

Libro

editore: Archinto

anno edizione: 2017

pagine: 104

14,00

Proust contro Cocteau

Proust contro Cocteau

Claude Arnaud

Libro: Libro in brossura

editore: Archinto

anno edizione: 2017

16,00

La felicità è nel giardino. Cinquanta scrittori italiani che vi fanno da guida

La felicità è nel giardino. Cinquanta scrittori italiani che vi fanno da guida

Guido Davico Bonino

Libro: Libro in brossura

editore: Archinto

anno edizione: 2017

pagine: 171

Il tema del giardino ha affascinato artisti (pittori e scultori) e scienziati (botanici e naturalisti) dall'antichità classica, all'Età moderna e a tutte le latitudini - dall'Europa alle civiltà orientali. Molti sono stati anche i prosatori e i poeti che ne hanno scritto. Quest'antologia propone le pagine più suggestive di autori italiani dal Duecento al Novecento. I grandi scrittori della nostra storia letteraria vi trovano il rilievo che meritano: il Dante del Paradiso terrestre, intravisto nel suo Purgatorio («Un'aura dolce, sanza mutamento/avere in sé, mi feria per la fronte. ..»); il Petrarca dell'esilio avignonese («Sotto questa volta io trascorro il meriggio, su per i colli il mattino, e la sera nei prati o nell'orto più alpestre...»); l'Ariosto del Furioso («Cantan fra i rami gli augelletti vaghi / azzurri e bianchi e verdi e rossi e gialli»); il Tasso della Gerusalemme («Deh, mira - egli cantò - spuntar la rosa / dal verde suo modesta e verginella, / che mezzo aperta ancora e mezzo ascosa, / quanto si mostra men, tanto è più bella»). L'elenco può continuare con Foscolo, Manzoni, Leopardi, Nievo, Verga, Pascoli, Svevo, D'Annunzio, e con una «grande famiglia» di cosiddetti «minori», che spesso sorprendono il lettore per la vivezza delle loro pagine.
12,00

Solo ombre. Silhouettes storiche, letterarie e mondane

Solo ombre. Silhouettes storiche, letterarie e mondane

Alvar González-Palacios

Libro: Copertina morbida

editore: Archinto

anno edizione: 2017

pagine: 260

Una serie di ritratti di personaggi che spaziano dalle anime iberiche ai principi del sangue, a donne al potere, artisti, testimoni, a storici e critici d'arte, grandi mondani e molti altri tipi umani che vengono spiati in un volumetto che non ha un solo filo conduttore, ma ci obbliga ad osservare fra le manie degli indagati nel loro ambiente o fra le loro cose, di cui sappiamo solo quello che abbiamo appreso da altri. È esattamente l'opposto di quel che l'autore ha fatto in "Persona e maschera" dove non parla che di individui che ha conosciuto bene. Ora, scrive, si avvia «in un labirinto di evocazioni e di rimembranze sue e non sue: i ritrattini che ha qui messo assieme non sono sempre silhouettes ma immagini intraviste e parole riecheggiate. Qualcuno potrebbe credere che questo sia un trattatello sui generis ma non è proprio così. È soltanto una serie di vicende scelte per capriccio, come accade ai ricordi e ai sogni che raramente seguono un ordine prestabilito».
28,00

Per un bacio d'amor. I baci nella canzone italiana

Per un bacio d'amor. I baci nella canzone italiana

Ranieri Polese

Libro: Copertina morbida

editore: Archinto

anno edizione: 2017

pagine: 128

Forse aveva ragione il giovane Adriano Celentano quando, nel 1959, cantava «i tuoi baci non son semplici baci». La storia del bacio nella canzone italiana è infatti complessa. Assente nella grande stagione del melodramma ottocentesco, assumerà un posto importante nel teatro dell'opera, raggiungendo con Puccini il massimo della sensualità («0 dolci baci e languide carezze»). Anche i baci delle prime canzoni italiane, quelle del café chantant, del varietà e dei tabarin sono carnali, fortemente erotici, peccaminosi. Intorno al 1930, tutto cambia: alla radio e nei primi film sonori si lanciano canzoni per persone comuni, che sognano di avere mille lire al mese, una casettina piccola e carina, un matrimonio felice. Niente più amori torbidi, baci e carezze audaci. Si opera una censura che crea un codice che resterà valido per molti decenni. Certo, negli ultimi anni Cinquanta e nel decennio Sessanta ci si bacia ancora tanto, ma col tempo si fa strada un linguaggio molto più esplicito. Insomma, non ci si bacia più, si fa l'amore.
14,00

Esperienze e riflessioni

Esperienze e riflessioni

Leopoldo Pirelli

Libro

editore: Archinto

anno edizione: 2017

12,00

Volando sul mondo. Opicino de Canistris (1296-1352)

Volando sul mondo. Opicino de Canistris (1296-1352)

Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Roberto Limonta

Libro: Copertina morbida

editore: Archinto

anno edizione: 2016

pagine: 115

Opicino de Canistris: artista, cartografo e anche un po' teologo e filosofo. Per alcuni, semplicemente uno schizofrenico ossessivo. Di sé diceva: "Sono uno scoiattolo curioso". Certamente Opicino, vissuto nel Trecento, è una figura straordinaria di scrittore e disegnatore autodidatta. La sua fama è conservata in due Codici vaticani: 87 fogli cartacei e 27 grandi pergamene ricoperte da un fitto intreccio di disegni, mappe geografiche antropomorfe, simboli, figure geometriche, immagini di mostri e di belve, giochi di parole, brani autobiografici, racconti. Dopo una vita vagabonda, Opicino approda alla corte pontifìcia di Avignone e all'ombra del suo modesto incarico di copista vive nelle sue pergamene un'altra esistenza. In quelle carte ogni cosa si trasfigura: l'Europa è una donna dagli occhi sottili, la Spagna è il suo volto, il golfo di Biscaglia un mostro che spalanca le fauci, le fasi lunari un affascinante gioco visivo. Anche il corpo di Opicino diventa una mappa che orienta e spiega la mappa del mondo. La sua autobiografia è una sorta di elegante calligramma, composto in forma di canestro a ricordare, con un facile gioco etimologico, il suo nome di famiglia. Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri e Roberto Limonta ci accompagnano nel mondo di Opicino, dove grandi eventi e fatti personali vengono riscritti dalla forza simbolica del suo pensiero visivo. Oltre a due saggi degli autori, alla biografia e alla descrizione del contesto storico e culturale, "Volando sul mondo" contiene la traduzione dell'autobiografìa di Opicino e la ricostruzione completa di un disegno tratto dal Codice Vaticano Latino 6435. Sarà così possibile ammirare le immagini del chierico pavese entrando nell'immaginario di un uomo geniale e inquieto vissuto al tempo del "Nome della rosa".
24,00

Una giovinezza di Blaise Pascal

Una giovinezza di Blaise Pascal

Marc Pautrel

Libro: Copertina morbida

editore: Archinto

anno edizione: 2016

pagine: 55

L'intenso romanzo biografico di Marc Pautrel rivive i due eventi che hanno segnato l'esistenza di Pascal: la passione per la matematica e l'illuminazione religiosa, due momenti che esprimono due diverse modalità di conoscenza di quella Mente che Pascal vedeva all'opera nel mondo già quando, bambino prodigio, scopriva da solo quanto il padre avrebbe voluto tenergli nascosto. Étienne Pascal, matematico di vaglia, aveva cercato di lasciarlo all'oscuro dell'esistenza della matematica e della geometria, temendo che la passione che potevano generare facesse dimenticare al figlio gli affetti umani. Lui stesso, infatti, si rimproverava di avere trascurato la moglie, scomparsa giovane, per le scienze. Ma, senza bisogno di maestri, il tredicenne Blaise sgomenterà i dotti amici paterni con le sue dimostrazioni. Seguiranno l'invenzione della pascalina, la ripetizione dell'esperimento di Torricelli, l'elaborazione della teoria delle probabilità. Dopo la morte dell'amatissimo padre, Pascal si getta nella vita mondana, un periodo che si chiude con il grave incidente che segna il suo ritorno a Dio. Qualche giorno dopo il risveglio dal coma, Pascal vive l'illuminazione estatica del 23 novembre 1654. La realtà che prima gli parlava in forme e numeri ora tace; d'ora in poi gli saranno di consolazione "la parola della Bibbia e la lingua francese, scrivere nella stessa precisa maniera in cui si pensa". Pascal è entrato nel secondo tempo della sua breve esistenza. Quello stesso giorno comincia a scrivere i "Pensieri".
14,00

Finalmente tutto finì

Finalmente tutto finì

Leonardo Borgese

Libro: Libro in brossura

editore: Archinto

anno edizione: 2016

pagine: 60

Due testi. Una lettera al padre, Giuseppe Antonio Borgese, del 30 agosto 1945 fra le macerie della guerra e della rinascita, e il racconto di un viaggio da Ponte in Valtellina a Roma, nel luglio del 1943, perché convocato dalla Commissione Centrale dei Danni di Guerra per ricevere un rimborso "milionario". Come scrive Claudio Magris nella sua Prefazione, "le poche pagine di questo 'Milione' sono uno straordinario viaggio in Italia in uno dei suoi momenti più tragici, più indecorosi e più eroici. Borgese attraversa il suo Paese con l'occhio critico della moralità offesa ma anche con l'umanissima bonarietà di chi sa sorridere della pasticciona commedia della vita". Il "pezzo forte" di questo libro è tuttavia la lettera al padre "... una delle grandi 'Lettere al padre' del secolo scorso... È toccante, è commovente - pur nell'asciuttezza del tono - sentire come Leonardo abbia bisogno che il padre lontano (meritorio maestro non investito direttamente dalla tragedia, nella sua esistenza in America) conosca quello che egli ha fatto, l'animo con cui egli ha affrontato e superato le difficoltà, la dirittura e il coraggio che lo hanno sorretto, e che hanno sorretto la sua famiglia, in quegli anni così difficili. Ha bisogno che il grande padre lo stimi e conosca il dramma della sua esistenza e anche la dignità di quest'ultima."
12,00

Si diverte tanto a tradurre? Lettere a Lucia Rodocanachi 1933-1943

Si diverte tanto a tradurre? Lettere a Lucia Rodocanachi 1933-1943

Elio Vittorini

Libro: Libro in brossura

editore: Archinto

anno edizione: 2016

pagine: 117

Nella chiusa atmosfera dell'Italia fascista, letterati, artisti, intellettuali cercano oltre frontiera i segni di un pensiero e di una libertà che deve essere conosciuta, e sono i libri stranieri, nonostante le difficolta poste dalla censura ad alimentare un editoria altrimenti languente e a proporre le alternative che fungeranno da stimolo ai nostri autori. Dal gabinetto Vieusseu di Firenze, Montale ordina e smista agli abbonati le opere di Lawrence, di Steinbeck, di Faulkner e intrattiene con i lettori rapporti che nel caso di Lucia Rodocanachi diventano di vera propria amicizia. Lucia è un appassionata lettrice e cultrice delle letterature straniere, e nella sua casa di Arenzano finiranno per darsi convegno letterati e artisti che trovano in lei non solo un'affinità intellettuale ma una preziosa collaboratrice capace di sciogliere per loro i nodi di lingue non ben conosciute e di aiutarli a portare a termine incarichi spesso troppo onerosi. Fra gli altri, Elio Vittorini, presentato da Montale alla "gentile signora" e che ne diventa uno del principali interlocutori, commissionandole buona parte del lavoro di traduzione che doveva svolgere in proprio e che lo avrebbe imposto, insieme con Pavese, come uno degli artefici del "mito" della letteratura americana. Dello "scandalo che si è voluto creare su questa vicenda le lettere di Vittorini, nella loro integrità, permettono di stabilire i giusti confini e di aprire, nella vita del tempo, una finestra di vivace cronaca e di inedita quotidianità.
20,00

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