Armando Dadò Editore
Lingue nel Ticino
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 1994
pagine: 232
La donna operaia all'inizio del Novecento
Lucia Bordoni
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 1993
pagine: 148
Svizzera e Italia negli anni Trenta. La presenza dei fuorusciti. Atti del Convegno internazionale di studi (Locarno, 15 novembre 1991)
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 1993
pagine: 212
Curarsi con le erbe
Elio Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 1992
pagine: 318
Guido Calgari. Un uomo e il suo paese
Fiorenza Calgari Intra
Libro
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 1989
pagine: 336
Alpi e santuari del Canton Ticino
Samuel Butler
Libro: Libro rilegato
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 1984
pagine: 170
Delle streghe e d'altro
Plinio Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2021
pagine: 156
La nascita del Cantone Ticino. Ceto dirigente e mutamento politico
Manolo Pellegrini
Libro: Libro rilegato
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2020
pagine: 544
Dal gennaio del 1798, in seguito all'intervento militare francese, nella Confederazione svizzera dei tredici cantoni l'antico regime si sgretola: alberi della libertà vengono issati un po' ovunque. Nei baliaggi dei cantoni svizzeri al sud delle Alpi il processo è altrettanto rapido: personalità già attive nell'amministrazione e giovani borghesi agiscono assecondando il cambiamento in corso. Queste personalità dall'aprile del 1798 formeranno nella Svizzera sudalpina il personale politico della Repubblica elvetica, proclamata sotto l'egida della Francia post rivoluzionaria e, dal 1803, il ceto dirigente del canton Ticino, creato per volontà napoleonica nell'ambito del regime della Mediazione. Come hanno gestito i membri del ceto dirigente della Svizzera sudalpina, sul piano locale, le innovazioni e le trasformazioni indotte dall'intervento francese e ispirate dal pensiero illuminista? Questo lavoro ricostruisce con minuzia il percorso di una ventina di personalità politiche tra il 1798 e il 1814, rilevando al contempo la loro capacità di mantenersi al potere in un periodo marcato da rivolte popolari, repentini cambiamenti di regime e onerose onerose occupazioni militari.
100 sguardi sul Grigionitaliano
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2018
pagine: 264
Esiste un’identità grigionitaliana? Ci sono elementi che differenziano il Grigionitaliano dalle altre regioni della Svizzera con cui condivide il territorio e l’appartenenza nazionale? E come si distinguono i suoi abitanti dai loro vicini ticinesi e italiani, con i quali hanno in comune la lingua e la cultura? Queste domande hanno a lungo interessato sia la politica, sia la cultura letteraria, nel contesto della storia svizzera in generale e di quella grigionese in particolare: numerosi sono, infatti, i viaggiatori e le viaggiatrici che hanno esplorato la Mesolcina e la Calanca, la Bregaglia e la Valposchiavo. Il Grigionitaliano, nella sua funzione di luogo di passaggio tra nord e sud, ma anche di terra di accoglienza, ha assunto un ruolo di primo piano nell’ambito dei contatti culturali fra diversi paesi europei, ospitando numerosi intellettuali italiani, francesi, inglesi, tedeschi, ma anche elvetici provenienti dalle varie regioni linguistiche della Svizzera.

