Aska Edizioni
Diciassette racconti. Di stracci, filandre e telai. Vicende pratesi come vere
Luciano Paoli
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 216
Nei "Diciassette racconti", punteggiati peraltro da frequenti riferimenti storici, protagoniste sono alcune emblematiche figure del mondo tessile pratese descritte in modo verosimile dalla fantasia dell'autore, anche in virtù della sua personale e lunga partecipazione alla vita di quello stesso mondo. Intorno alla peculiare dimensione di tali figure, di volta in volta tragica, virtuosa o assolutamente ordinaria, ruota un'umanità fatta di persone semplici e insieme complessa per i vissuti quotidiani di ognuno: una multiforme umanità dalle mille sfaccettature. Il dolore, l'amore, l'egoismo, certi slanci di generosità e la quotidianità della vita familiare sono gli ingredienti di queste storie. Sullo sfondo i tumultuosi ambienti di lavoro: l'afrore e il rumore dei telai, i magazzini di stracci di ogni colore, i pianali colmi di pezze dei finissaggi, le fumose tintorie, le filature, le strade percorse da mezzi stracolmi di merci, i brulicanti corridoi delle fiere tessili. Una vita cittadina pulsante e contraddittoria che conosce nell'arco di un secolo e mezzo, insieme a cambiamenti sociali e antropologici, orgogliosi fasti e profondi momenti di crisi; comunque una città di carattere che non ha uguali.
Le avventure di una famiglia di mercanti-banchieri fiorentini. Storia documentata dei Rinieri del Vaio di San Giovanni
Gabriella Battista
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 512
Lo studio riguarda la storia di una famiglia tra le più importanti di Firenze, dalle origini alla sua estinzione nel XVII secolo, sulla quale l'autrice ha indagato a lungo in fonti d'archivio. Pur facendo parte dell'élite cittadina, legata ai Medici e alle relative vicissitudini storiche, finora era stata citata solo occasionalmente in saggi specifici; quindi, si è resa necessaria una visione completa di tutta la sua ricostruzione. I Rinieri (Berri), inurbatisi dal contado fiorentino intorno alla prima metà del Duecento nel popolo di San Pancrazio, appartennero ad una famiglia di banchieri e mercanti attiva tra il XIII e il XVII secolo. Ben presto fondarono una loro compagnia bancaria, ma i loro interessi spaziavano anche in altri campi, come il commercio laniero, e la partecipazione alla vita pubblica. Neri fu priore nel 1284 e nel 1287 e nel 1295 si schierò a favore di Giano della Bella. Fu socio fino al 1315 della compagnia bancaria di Giovanni Buiamonti, considerato da Dante grande usuraio (Inf. XVII). I suoi figli, Filippo e Piero iniziarono la loro attività di banchieri agli inizi del Trecento, quando entrarono nella compagnia dei Bardi, curando gli interessi della società soprattutto all'estero. Tra fine Trecento e per tutto il secolo successivo furono attenti a contrarre unioni con le maggiori famiglie fiorentine: dai Portinari ai Pitti, dai Sassetti ai Tornabuoni e ai Pazzi. Cristoforo fu il primo della famiglia ad occupare un ruolo di amministratore statale sotto Cosimo I, tanto che nel 1543 era senatore granducale. Il declino del casato cominciò con l'adesione di due membri della famiglia alla congiura contro i Medici ordita da Orazio Pucci. La famiglia si estinse nel 1640.
Il fascismo toscano. Il caso del Valdarno Superiore: dimensione locale e prospettiva nazionale
Lorenzo Tanzini, Fabio Bertini, Francesco Fusi
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 136
Il volume raccoglie gli atti del convegno di studi Valdarno Littorio. Un fascio per tre dimensioni: locale, nazionale, europea tenutosi il 19 novembre 2022 a Montevarchi, presso la Sala Grande dell'Accademia del Poggio. L'incontro intendeva contribuire ad una riflessione storica sulle origini e i primi tempi del regime fascista, in una prospettiva che mettesse utilmente in luce gli intrecci tra fenomeni di natura transnazionale (l'evoluzione dei rapporti di lavoro, la centralità della violenza politica e i problemi delle democrazie rappresentative), nazionale (l'impatto del dopoguerra in Italia) e locale, in particolare esaminando le peculiarità della società valdarnese e i motivi della precoce diffusione del fascismo, anche seguendo modalità diverse, in centri come Montevarchi e San Giovanni Valdarno.
In fila per due. Scuole e storie a Reggello da metà Ottocento alla Seconda Guerra Mondiale
Gabryela Dancygier, Paola Stoppioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 140
Le autrici hanno ricostruito come è avvenuta la scolarizzazione nel comune di Reggello, frazione per frazione, utilizzando documenti di archivio inediti. Hanno così evidenziato il percorso della comunità verso l'alfabetizzazione, da metà Ottocento alla Seconda guerra mondiale, facendo al contempo emergere il contesto storico in cui il processo è avvenuto e le leggi che lo hanno guidato. Si delinea in questo modo una storia della scuola e della società che travalica i confini puramente locali. Nella ricerca si evidenziano anche gli aspetti quotidiani, dalla vita delle maestre a quella dei ragazzi, dal loro ambiente socio-economico alle caratteristiche e ai problemi degli edifici che li accoglievano. Emergono nel racconto varie figure significative, di cui possiamo seguire almeno in parte le vicende, che ci coinvolgono con il loro modo di essere e i loro desideri: sembra che ci parlino direttamente, in una continuità temporale in cui il fulcro è l'uomo, con tutte le sue sfaccettature.
Il Premio nazionali di pittura «Città di Fiesole». Un viaggio nella memoria, 1959-1965
Laura Corti, Barbara Cinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 112
Questo volume propone proprio un 'viaggio nella memoria' fiesolana tra il 1959 e il 1965, quella dei Premi nazionali di pittura "Città di Fiesole". La Città di Fiesole, a partire dalla fine degli anni '50, è riuscita a dialogare con i centri di Roma e di Milano, dove si dibatteva sul ruolo dell'arte contemporanea nella vita pubblica, coinvolgendo critici e artisti a dimensione nazionale, attivando una rete di accoglienza, pubblicità e comunicazione che ha prodotto come risultato un nucleo di opere importanti. Grazie a questa ricerca è stato possibile restituire una storia ai quadri, collocati in ogni dove all'interno del Palazzo Comunale, distinguerli dal resto di quelli giuntivi per donazioni non sistematiche, riproporne la qualità e il significato storico, come testimonianza di una partecipazione di Fiesole al dibattito nazionale sulle vicende dell'arte contemporanea alle soglie e nei primi anni Sessanta del Novecento. Gli artisti esposti nella mostra collegata a questo catalogo, e quelli documentati nei cataloghi e nelle carte d'archivio in quegli anni dal 1959 al 1965 sono stati presenti in manifestazioni nazionali come le Biennali di Venezia e le Quadriennali di Roma ed hanno esposto in Gallerie importanti di Roma e di Milano. Alcuni artisti che hanno partecipato alle edizioni del premio Fiesole: Alfiero Cappellini, Nino Tirinnanzi, Fernando Farulli, Vinicio Berti, Ennio Calabria, Dino Caponi, Giuseppe de Gregorio, Alberto Gianquinto, Renzo Vespignani, Ugo Attardi, Giustino Vaglieri, Giuseppe Guerreschi, Piero Guccione, Giorgio Scalco, Piero Tredici, Giansisto Gasparini, Enzo Faraoni, Gualtiero Nativi.
Michele Liparesi Sara Vasini. 1personalex2
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 48
Due scultori, due linguaggi, due ricerche artistiche concettuali che mettono al centro l'uomo, le emozioni, le connessioni tra esseri viventi. Con il suo bestiario moderno Michele Liparesi indaga la relazione tra ambiente, tempo e uomo e propone un rapporto emotivo e profondo tra opera e fruitore. L'impatto umano sull'ecosistema e sull'ambiente è così forte che il Pianeta, come sostiene lo scrittore e giornalista britannico Caspar Henderson, sembra si stia trasformando in un brutto specchio, in una sgradevole allegoria di noi esseri umani. L'opera di Sara Vasini rievoca un piccolo grande mondo fatto di intimità, di tradizioni e di suggestioni letterarie, filosofiche e musicali. Un'affascinante leggenda latinoamericana narra che le nonne regalassero un ditale, simbolo di protezione dai pericoli della vita, a figlie, nuore e nipoti in procinto di lasciare il focolare domestico. L'artista con il proprio intervento, facendo leva sul principio del ready-made dadaista, sulle nuove possibilità di utilizzo di tecniche artistiche tradizionali e su interpretazioni neo-pop, dà una nuova vita e un nuovo significato all'oggetto creando un'opera d'arte unica e originale.
L'Eroica. La corsa ciclistica sulle strade bianche del Chianti, nel cuore della Toscana
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 64
Una delle corse ciclistiche più affascinanti e suggestive al mondo, che dal 1997, nel primo fine settimana di ottobre, si svolge a Gaiole in Chianti nel cuore della Toscana. L'Eroica, fatta di fatica e passione con la bici vecchia e la maglia di lana. Quello che abbiamo voluto inserire nel volume oltre alla descrizione dei percorsi e delle bellezze storico-artistiche immerse in un paesaggio unico, sono alcuni racconti di Giancarlo Brocci (cioè colui che questa storia l'ha iniziata) e di coloro che vi partecipano e di fatto sono i veri protagonisti.
Montevarchi com'era e com'è
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 256
Il volume con circa 500 immagini sulla città di Montevarchi e delle sue frazioni, è stato impostato con l'intenzione di mettere a confronto immagini d'epoca dell'archivio fotografico dell'Associazione Fotoamatori Francesco Mochi costituito sia dalle foto dei "Vestri", dinastia di fotografi montevarchini, sia da quelle di vecchi fotoamatori, con immagini attuali scattate dai soci, al fine di mettere in evidenza, la trasformazione e l'evoluzione del territorio non solo rispetto ai secoli scorsi ma anche rispetto ad anni abbastanza recenti. Le fotografie sono corredate da circostanziate didascalie contenenti la storia, le tradizioni, gli aneddoti, i ricordi, anche recenti, dei luoghi oggetto delle immagini: delle vie, piazze, quartieri, edifici pubblici e privati, chiese, delle frazioni, delle grandi opere fatte negli ultimi decenni, delle sue attività produttive, sportive, e di svago.
Antisemitismo vecchio e nuovo. Dall'antigiudaismo all'antisionismo e altre riflessioni sulla politica e la storia contemporanea
Valentino Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 224
L'antisemitismo è un fenomeno che è rimasto sempre uguale a sé stesso pur mutando nel corso dei secoli linguaggio e modalità di comunicazione. La sua caratteristica è un odio irrazionale verso gli ebrei, accusati di ogni tipo di misfatti, dall'usura all'accusa del sangue, e se per secoli è stato appannaggio soprattutto delle chiese cristiane, ha poi nei tempi moderni utilizzato anche gli strumenti della scienza, manipolata e distorta. L'antisemitismo non è stato monopolio del cristianesimo e della cultura occidentale, ma è stato presente, fin dal suo sorgere, anche nell'Islam. Dopo la Shoah, divenuto sempre più impraticabile il tradizionale linguaggio antisemita, l'odio contro gli ebrei si è trasformato in odio contro lo Stato di Israele, un odio che ha preso a pretesto l'irrisolta questione palestinese ma che continua a mostrare l'antica radice antisemita. Questo libro nasce dalla collaborazione con "Pagine ebraiche", il quotidiano on line dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane.
Ombre del passato. Una storia di esclusioni
Valentina Supino
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 96
Il libro inizia con un viaggio in treno dove un incontro fortuito risveglia, come la «maddalenina di Proust», un lontano passato e riporta la narratrice alla profonda amicizia e affetto che la legava al protagonista di questa storia, un ragazzo, Gigi, morto da tempo con il quale passava l'estate sulle colline toscane. La storia di Gigi, vittima delle leggi razziali, estromesso dalla scuola, isolato e triste si mescola con quello della narratrice, una vicina di casa che all'epoca era una bambina. Durante l'occupazione tedesca, Gigi fugge in Svizzera ma lì subisce altri soprusi e altre sofferenze. Al rientro in Italia Gigi incontra molte difficoltà a laurearsi e a trovare lavoro. Il tempo passa, lui si lancia in mille avventure imprenditoriali dapprima con successo, ma poi la sua instabilità, la sua megalomania e la sua ingenuità lo portano a fare degli investimenti pericolosi che sfoceranno in un fallimento. Di nuovo escluso dal mondo che frequentava, abbandonato da tutti come durante le leggi razziali, Gigi non trova una via di uscita e si avvia verso una tragica fine.
Avanti popolo, è primavera! Esercizi vegetali per la rivoluzione
Marco Noferi
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 128
Marco Noferi, della provincia d'Arezzo, è contadino e quasi dottore in filosofia. In questi suoi scritti, le ultime lettere dalla campagna toscana al direttore de l'Unità Sergio Staino, tra il 2016 e il 2017, gli anni della chiusura del giornale. Pagine di riflessioni, malinconie e arrabbiature, accompagnate dai disegni di Staino. Diario di una vita di agricoltura attraverso le stagioni, ci sono la profondità di argomenti del filosofo e l'antica sapienza del contadino che conosce la terra e le sue tradizioni, gioisce per i frutti e le sementi, teme le ingerenze di un clima avverso e, soprattutto, si indigna per la concorrenza sleale di un'agricoltura massificata, per i guadagni che spesso non ripagano la fatica e la cura e l'amore verso un lavoro che viene via via svilito. In questi spontanei e profondi scritti di Marco, intellettuale contadino, quasi una confessione e uno sfogo, vergati in una bella lingua antica e affascinante, colma di toscanismi. Un mondo che in qualche modo si è perso e che Noferi, invece, vive e fa rivivere. Prefazione di Francesco Guccini.
Antonio Burgassi. Memorie di guerra. Vita militare e guerra d'Abissinia di un militare toscano
Marzia Vanni
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 80
Antonio Burgassi, classe 1913, fu richiamato per la guerra in Etiopia come geniere telegrafsta nel febbraio 1936, rimanendovi fno al marzo del 1938. In seguito prese parte alle campagne nei Balcani, riuscendo a tornare a casa solo nel settembre 1943. Il suo memoriale si diffonde ampiamente sul conflitto africano, descritto con dovizia di particolari che evidenziano la disperazione e le privazioni a cui fu sottoposto insieme ai suoi commilitoni, esimendosi del tutto da parole di protervia che si riscontrano nella pubblicistica di regime; emerge invece da questo scritto l’orgoglio del lavoro ben fatto e lo spirito di corpo, in ragione del fatto che la vita degli uni dipendeva dagli altri. Le campagne balcaniche sono trattate con delle brevi annotazioni, forse perché era svanita la sorpresa dei primi tempi, e la guerra poteva per paradosso apparire una condizione normale.

