Ass. Multimage
Il sangue d'altri
Karl Guillien
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2009
pagine: 205
L'intricato sistema giudiziario statunitense permette che persone innocenti come Karl vengano accusate e imprigionate, a volte per la vita, e in alcuni casi anche condannate a morte. Nel 1999 è stato pubblicato in Italia "Il tritacarne", primo libro di Karl, scritto in attesa di un processo che avrebbe deciso la data della sua morte, in cui raccontava della sua vita e della sua vicenda giudiziaria. "Il sangue d'altri" ne è il seguito; Karl non è stato condannato a morte ma la sua odissea continua, e i suoi lettori vogliono sapere cosa è successo e come andrà a finire. L'autore riprende il racconto delle esperienze, anche del braccio della morte, che hanno lasciato cicatrici sulla sua anima e sulla sua pelle, in un quadro lucido e descrittivo: cose scioccanti e che fa male leggere; ma Karl riesce come sempre a raccontarle col sorriso sulle labbra, senza far pesare al lettore le sue sofferenze, anzi, trasmettendo il suo desiderio di vivere nonostante il dolore, e ci rassicura subito dicendo che adesso va tutto bene. La seconda parte, "Arma di controllo", è una vera e propria guida del sistema della (in)giustizia, dei suoi "ratti" e "cicale" e di come i detenuti cercano di sopravvivere in questo disumano meccanismo di stritolamento legalizzato. Il ricavato di questo libro, dedotte le spese di stampa, andrà all'autore per continuare la sua battaglia legale contro un sistema giudiziario superficiale e ingiusto e per permetterci di abbracciarlo fuori dalle mura di cemento e acciaio, da uomo libero.
Appunti di psicologia
Silo
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2008
pagine: 319
Psicologia I, II, III e IV. Questi Appunti di Psicologia del pensatore latinoamericano Mario Rodrguez Cobos, Silo, sono la raccolta delle conferenze tenute nel 1975 nell'isola greca di Corfù, nel 1976 e 1978 a Las Palmas de Gran Canaria in Spagna e nel 2006 nel Parco de La Reja in Argentina. Psicologia 1 studia lo psichismo in generale come funzione della vita, in relazione all'ambiente e nella sua espressione umana. Si passa poi ad esporre le caratteristiche degli "apparati" dello psichismo nei sensi, nella memoria e nella coscienza, nonché la teoria degli impulsi e del comportamento. In Psicologia 2 si studiano le tre vie dell'esperienza umana, vale a dire sensazione, immagine e ricordo, per proseguire immediatamente con le risposte che lo psichismo dà agli stimoli esterni al corpo ed a quelli dell'intracorpo. I livelli di lavoro della coscienza ed i meccanismi del comportamento sono rivisti alla luce della teoria dello spazio di rappresentazione. Psicologia 3 affronta il sistema di Operativa capace di intervenire nella produzione e nella trasformazione degli impulsi. Uno schema semplificato del lavoro integrato dello psichismo contribuisce alla comprensione dei temi di Operativa. Infine si stabiliscono distinzioni tra coscienza e "io", confrontando gli stati di reversibilità con gli stati alterati della coscienza. In Psicologia 2 si studia sommariamente lo sdoppiamento degli impulsi; poi si passa a trattare le differenze tra la coscienza, l'attenzione e l'"io"; ci si occupa anche della spazialità e della temporalità dei fenomeni della coscienza per finire col definire e studiare le strutture della coscienza. Strutture come quella della "coscienza ispirata" si ritrovano nei diversi aspetti del fare umano: la filosofia, la scienza, l'arte, la mistica. Infine abbiamo uno studio dei livelli profondi delle strutture della coscienza ed è con questo finale che si conclude questa psicologia che era partita dall'analisi degli impulsi più elementari per finire sintetizzando le strutture della coscienza più complesse. Questi scritti, insieme a Psicologia dell'Immagine (prima parte del libro Contributi al Pensiero) e alle Esperienze Guidate (ambedue i testi fanno parte del Volume I delle Opere Complete dell'Autore) possono considerarsi come gli scritti di base di una Psicologia del Nuovo Umanesimo. In questo senso si sono già pubblicati Autoliberazione di Luis Ammann e Morfologia di José Caballero e sicuramente in un prossimo futuro vedremo altri scritti che possano ampliare questi testi di base. E non ci sarebbe nulla di strano se alcuni psicologi sviluppassero in pratica una nuova psicoterapia basata su queste descrizioni dello psichismo umano.
Dalla morte alla vita
Gabriel Gonzalez
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2008
pagine: 88
Le poesie di un possibile condannato a morte "Dalla morte alla vita" è un viaggio poetico dai limiti estremi della lotta di un uomo alla profondità interiore della sua anima. Gabriel Gonzalez è un giovane cresciuto nella dura realtà della strada, giunto nel braccio della morte con mezzi senza precedenti, e che alla fine trova la visione dell'umanità attraverso la ricerca di sé stesso. Mentre rompe le mura stereotipate della gioventù carceraria e costruisce un fondamento sulla gloria della spiritualità, non solo erge la sua interiorità all'elevazione, la riforma e la migliora, ma fa lo stesso con l'interiorità del lettore. Con una collezione di sole diciassette poesie, presenta una piccola offerta di esperienze al genere umano, cambiamenti e desideri per l'umanità che Gabriel custodisce. Sebbene sia una breve raccolta, sappiamo che le piccole cose sono migliori di quelle grandi e programmate, e attraverso le sue parole Gabriel ci fornisce una moltitudine di piccole gioie che diventano una magnitudine di benedizioni. Mentre Gabriel ci dimostra, con le sue parole, che la pace è la coscienza del proprio sé interiore, egli ci fa capire che il genere umano non può andare avanti senza uguaglianza, amore e comprensione. Così se noi riconosciamo, attraverso le sue lezioni, questi preziosi elementi di vita e ci conformiamo a questa bellezza dal nostro mondo interiore, egli avrà ottenuto la compassione e la longevità del nostro essere, raggiungendo ognuno di noi nel mondo.
Il suono del silenzio
Peter Deno
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2008
pagine: 105
"Il suono del silenzio" è un libro che parla di un'altra realtà, una realtà che esiste in uno stato dormiente in ogni essere umano e in certi momenti "irrompe" nella coscienza e ci mette in contatto con un senso profondo. E' un'esperienza che si manifesta in uno spazio e un tempo non abituali, la manifestazione interna di una realtà che non si vede con l'occhio normale e pertanto non ha una visibilità esterna, ma che allo stesso tempo produce un impatto profondo nella nostra coscienza. L'autore invita il lettore ad aprirsi internamente verso quanto viene descritto nei racconti. Il titolo "Il suono del silenzio" riflette il tentativo di dare un nome a quelli che si possono considerare momenti di contatto profondo, tradotto in descrizioni che rendono possibile la comunicazione.
Mito universale. Mito contemporaneo. Mito personale
Anna Tomasino
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2006
pagine: 106
Il sole non dimentica alcun villaggio
Francesco Ferrante
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2006
pagine: 64
Lettere ai miei amici
Silo
Libro
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2006
pagine: 127
Le "Lettere ai miei amici" sono state pubblicate separatamente man mano che l'autore le scriveva. Tra la prima, che è del 21 febbraio 1991, e la decima e ultima, redatta il 15 dicembre 1993, trascorrono quasi tre anni. In questo periodo avvengono grandi trasformazioni a livello globale in quasi tutti i campi dell'attività umana. Se nei prossimi decenni la velocità della trasformazione continuerà ad aumentare al ritmo in cui è aumentata in questo lasso di tempo, il lettore di allora difficilmente riuscirà a comprendere il contesto mondiale a cui l'autore fa continuamente riferimento, e questo impedirà di cogliere molte delle idee presentate in questi scritti. Perciò bisognerebbe raccomandare all'ipotetico lettore del futuro di tenere a portata di mano una rassegna degli avvenimenti accaduti tra il 1991 e il 1994, e suggerirgli di studiare in profondità lo sviluppo economico e tecnologico, le carestie e i conflitti, la pubblicità e la moda di quell'epoca. Si dovrebbe chiedergli di ascoltare la musica di tale curioso momento storico, di prenderne in esame le immagini architettoniche e urbanistiche, di indagare sul livello di affollamento delle grandi metropoli, sulle migrazioni, sul deterioramento dell'ambiente e sul modo di vivere. Soprattutto, bisognerebbe invitarlo a cercare di penetrare nelle dicerie dei formatori d'opinione - i filosofi, i sociologi, gli psicologi - di quella fase storica crudele e stupida. Sebbene in queste Lettere si parli di un certo presente, è indubbio che esse siano state redatte con lo sguardo rivolto al futuro e credo che unicamente dal futuro potranno essere confermate o confutate.

